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OSSERVATORIO APPALTI

OSSERVATORIO APPALTI E CONTRATTI

L'Osservatorio favorisce la diffusione e lo scambio di informazioni e procedure supportando i Comuni associati nelle attività di predisposizione dei bandi e di aggiudicazione di lavori, servizi e forniture. Grazie a un gruppo di esperti che segue l’evolversi delle procedure è possibile avanzare proposte integrative e correttive attraverso anche la condivisione di una serie di strumenti pratici, quali schemi di bandi e disciplinari di gara, capitolati e contratti, regolamenti. Gli associati possono acquisire le informazioni di maggiore interesse selezionate dagli esperti comunicando le loro specifiche esigenze (elenco annuale LLPP, ecc).

16 febbraio
MANCA IL SOPRALLUOGO RICHIESTO: NON È POSSIBILE SANARE COL SOCCORSO ISTRUTTORIO
Come evidenziato di recente dal TAR PUGLIA - BARI, SEZ. I con sentenza 10 febbraio 2016 n. 148«E' legittimo il provvedimento con il quale la stazione appaltante ha escluso una ditta da una gara di appalto di lavori pubblici (nella specie si trattava di lavori di riqualificazione di edifici scolastici), che sia motivato con riferimento al fatto che la ditta stessa ha omesso di provare di aver effettuato il sopralluogo presso gli edifici stessi, espressamente richiesto dal bando, non potendosi, in tal caso, considerare seria l'offerta presentata. Infatti, negli appalti di lavori, la mancata effettuazione del sopralluogo costituisce legittima causa di esclusione, avendo il suddetto adempimento carattere "essenziale" ed insostituibile ai sensi dell'art. 46, comma 1 bis d.lgs. n. 163 del 2006, in quanto funzionale alla conoscenza dei luoghi oggetto dei lavori, conoscenza necessaria al fine di una corretta e seria formulazione dell'offerta.» Tale caratteristica è sempre opportunamente precisata negli atti di gara, anche se, come nel caso delle gare telematiche promosse attraverso la piattaforma ASMECOMM, le ditte hanno la possibilità di acquisire tutta la documentazione di gara scaricando i documenti direttamente in formato digitale. Tuttavia, laddove il sopralluogo sia richiesto ai fini della corretta formulazione dell'offerta, tale prescrizione va rispettata e di certo il mancato sopralluogo non è sanabile nemmeno ex post ai sensi del novellato art. 38, comma 2 bis d.lgs. n. 163/2006, «poiché in tal caso viene in rilievo una offerta ab origine non seria, in quanto non preceduta dal sopralluogo; consentire in via postuma il sopralluogo e quindi la produzione dell'attestato di sopralluogo non varrebbe a trasformare in seria un'offerta che originariamente tale non era, proprio per via della mancanza di tale adempimento essenziale.»

09 febbraio
DITTA NON ISCRITTA ALL’ALBO ASMECOMM: NON C’È OBBLIGO DELLA STAZIONE APPALTANTE DI INVITARLA
Il Comune di Castelvetere in Val Fortore si è visto recapitare una Nota con la quale una Ditta segnalava il “mancato invito” a delle procedure in economia. Invero, la ditta aveva ricevuto l’invito ad iscriversi all’Albo centralizzato ASMECOMM, decidendo di non procedere all’iscrizione. Come chiarito dal parere legale reso da Asmel Consortile ai Comuni aderenti «è del tutto evidente che non sussisterebbe alcun obbligo in capo alla S.A. di invitare ad una procedura di gara la Ditta. Ciò a prescindere dall’utilizzo o meno della piattaforma telematica ASMECOMM.» Viceversa la Ditta ha scelto liberamente di non iscriversi alla piattaforma, pertanto la Stazione Appaltante può liberamente individuare sul mercato altri operatori economici da invitare alle proprie procedure di affidamento avvalendosi dell’Albo Fornitori telematico presente su ASMECOMM «nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante.» Né può valere prima dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità (1 gennaio 2016), la deroga al ricorso obbligatorio alla centrale di committenza per gli importi inferiori a 40.000 euro, sebbene nota a mezzo stampa in quanto «non può invocarsi, prima di tale data, l’applicazione di una norma non vigore e di conseguenza la violazione di norme non ancora in vigore (art.33, comma 3-bis D.lgs. n. 163/2006)».

01 febbraio
SUPPORTO LEGALE E INTERVENTO IN AUTOTUTELA: IL TAR CONFERMA LA CORRETTEZZA DEL PARERE ASMEL
Con Ordinanza n. 37/2016 il TAR Campania ha respinto la richiesta di sospensiva contro il provvedimento del Comune di Roccarainola che, a seguito del parere di supporto legale fornito dalla Centrale di Committenza Asmel Consortile s.c. a r.l. aveva modificato la graduatoria di gara, correggendo la precedente aggiudicazione provvisoria relativamente alla Procedura di affidamento della progettazione esecutiva e l'esecuzione dei "Lavori di restauro e recupero della ex Chiesa di S. Maria delle Grazie da adibire al Museo multimediale a servizio del Parco del Partenio". Nel caso in esame il Parere, poi fatto proprio dalla Commissione di Gara, evidenziava l'equivalenza tra i concorrenti che avevano indicato un unico ribasso sull'offerta tempo per la progettazione ed esecuzione, come del resto specificato nelle FAQ di gara, e coloro i quali avevano specificato l'applicazione del medesimo ribasso tanto alla progettazione quanto all'esecuzione. Il Collegio ha pertanto così disposto «in relazione alle censure dedotte in ricorso, non sussistono le ragioni per l'applicazione delle misure cautelari previste dal c. p. a. in quanto, ad una cognizione sommaria della causa, propria della fase cautelare, sembra che la commissione di gara abbia correttamente inteso il ribasso del 50% offerto dalla contro interessata come riferito anche al tempo di esecuzione della progettazione».

12 gennaio
PER L'ANOMALIA SI APPLICA LA NORMA SPECIALE REGIONALE
La sovrapposizione temporale di norme è uno degli aspetti che spesso coinvolge le procedure di gara, soprattutto quando le stesse vengono indette a cavallo tra diverse scadenze. È quello che è accaduto anche per le gare del Comune di Cinisi, pubblicate il 30 dicembre in piattaforma ASMECOMM. Per la corretta applicazione della disciplina di gara si deve sempre tener conto del principio del "Tempus regit Actum". Ne consegue che nel caso speciico la Lex Specialis è stata predisposta in base alla Legge regionale n. 14/2015 che ha introdotto fino al 31/12/2015 un diverso criterio di calcolo dell'anomalia per le procedure aggiudicate mediante il ricorso al sistema dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Se quindi per le gare bandite a partire dal 1° gennaio 2016 si torna ad applicare nuovamente l'art.19 comma 6 della L.R. n. 12/2011, che rinvia alla normativa nazionale, per le gare indette entro il 31/12/2015 va confermata l'applicazione della normativa regionale speciale, parte integrante della stessa Lex Specialis di indizione delle procedure, sebbene lo svolgimento delle gare, ovvero l'apertura delle buste, avvenga nel periodo successivo al periodo disciplinato dalla norma.

Anno 2015 >>