DIGITALIZZAZIONE APPALTI: AVANTI, ANZI INDIETRO,TUTTA

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06/02/2024

L’Anac ha segnalato entusiasticamente che, grazie ad uno sprint nella quarta settimana di gennaio, si è arrivati vicinissimi a quota 116mila Cig emessi nel 2024. Ovvero quanti rilasciati nello stesso periodo del 2023. 

Senonché, il 78% dei 95mila Cig emessi nella quarta settimana sono relativi a micro acquisti, sotto i 5mila euro, per i quali si può operare anche al di fuori delle piattaforme certificate. 

Non a caso sulla Gazzetta Ue si trovano solo 13 bandi spediti dall’Italia e pubblicati il mese scorso che attestano invece un crollo di quasi il 90% rispetto allo scorso anno.

Così pure, sulla nuova piattaforma di pubblicità legale (PVL), che sostituisce la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, i bandi pubblicati a gennaio sono un migliaio (ben 250 dei Comuni assistiti da ASMECOMM), mentre il portale dati aperti di Anac ne riporta poco più di 400. 

Magari sono Cig richiesti da RUP, che poi non sono riusciti ad utilizzarli, malgrado i ripetuti tentativi.  

Ricordiamo l’innovazione non si realizza (né si ferma) per decreto (o comunicato). Preoccupiamoci che la digitalizzazione degli appalti funzioni e semplifichi la vita di RUP e ditte. Esattamente come riteniamo che smartphone, pc, laptop, tablet, smart tv e console di gioco migliorino la qualità della nostra vita. #eRUP

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