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DOVEROSO INTERVENIRE IN AUTOTUTELA ANCHE DOPO L’AGGIUDICAZIONE PER GARANTIRE LA LEGITTIMITA’ AMMINISTRATIVA

10 ottobre 2013
DOVEROSO INTERVENIRE IN AUTOTUTELA ANCHE DOPO L’AGGIUDICAZIONE PER GARANTIRE LA LEGITTIMITA’ AMMINISTRATIVA

Il valore di atto endoprocedimentale dell’aggiudicazione provvisoria non comporta alcuna forma di responsabilità in capo all’Autorità di Gara laddove la stessa, a seguito di una diversa valutazione di fatti e circostanze attinenti la documentazione di gara, disponga legittimamente la modifica del soggetto aggiudicatario. Il Consiglio di Stato, III Sezione, con la pronuncia n. 4809 del 26 settembre scorso, ha ribadito ancora una volta questo ormai consolidato orientamento giurisprudenziale in quanto. Laddove dopo l’aggiudicazione provvisoria emergano circostanze in grado di modificare la graduatoria di gara, in regime di autotutela, è doveroso per l’Autorità di Gara procedere al riesame della documentazione ed eventualmente determinarsi di conseguenza.
Ad esempio, nel caso di una gara di lavori promossa dal Comune di Tarsia (CS) attraverso la Centrale di Committenza ASMEL, grazie alla certificazione della documentazione prodotta in via telematica dalle ditte, è stato possibile riesaminare la documentazione amministrativa dopo l’aggiudicazione provvisoria senza compromettere l’integrità e la correttezza delle offerte presentate ed operando in tal modo per il trasparente perseguimento del pubblico interesse. Nell’esame della documentazione amministrativa, alcuni documenti erano risultati illeggibili e pertanto l’Autorità di Gara si era determinata per l’esclusione delle ditte stesse. A seguito delle istanze di alcune di esse che ribadivano l’inserimento nella documentazione a corredo dell’offerta dei documenti richiesti, sebbene fosse stata già determinata una graduatoria provvisoria, l’Autorità di Gara ha disposto la riconvocazione della gara in seduta pubblica per procedere al riesame della documentazione delle ditte escluse. Riaprendo le buste telematiche, la cui integrità è stata preservata dal sistema, grazie all’utilizzo di apposita strumentazione informatica, è stato possibile verificare il contenuto della documentazione prodotta: in alcuni casi sono state confermate le omissioni riscontrate nella prima fase, in altre tre circostanze, invece, la documentazione prodotta è risultata completa nonostante la difficoltà, poi superata, di lettura dei documenti. A seguito dell’ammissione di alcuni dei soggetti precedentemente esclusi, l’Autorità di gara, attraverso la piattaforma telematica, ha proceduto a stilare la nuova graduatoria che ha visto la designazione di un diverso aggiudicatario. Grazie alla trasparenza ed alla tracciabilità della procedura di riesame adottata, l’Autorità di Gara ha quindi giustamente modificato il proprio provvedimento di aggiudicazione perseguendo il pubblico interesse nei principi di imparzialità e correttezza dell’operato della P.A.