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PROCEDURA APERTA PER FORNITURA E SOMMINISTRAZIONE PASTI REFEZIONE SCOLASTICA

19 luglio 2013
PROCEDURA APERTA PER FORNITURA E SOMMINISTRAZIONE PASTI REFEZIONE SCOLASTICA

L’AVCP con deliberazione n. 22 dell’8 maggio 2013, a proposito del bando relativo al servizio di refezione scolastica di un Comune, dichiara che «la previsione tra i requisiti di partecipazione della disponibilità di un centro cottura alternativo che consenta di raggiungere tempi di percorrenza limitati per tutta la durata dell’appalto non è in linea con i principi di libera concorrenza».

Al riguardo, si segnalano alcune procedure ‘curate’ dalla centrale di committenza consortile in linea con le esigenze di “buon servizio” proprie delle Stazioni Appaltanti e che non ledono i principi di libera concorrenza e soprattutto di parità di trattamento degli operatori economici.
In particolare, quella del Comune di Montepaone (cs), in corso di pubblicazione, riguarda “Servizio mensa scolastica da effettuarsi mediante produzione dei pasti presso il centro principale di cottura sito in Via Pelaggi  e in possesso o disponibilità di un centro di cottura d’emergenza (entro la distanza stradale di Km 30 dal riferimento convenzionale dal centro di cottura principale)”. In primis, il centro cottura “principale” è messo a disposizione dell’amministrazione e quello richiesto è solo “di emergenza. Invece,nel caso esaminato dall’AVCP, la disponibilità di un centro di cottura prossimo al centro di erogazione compariva tra gli elementi base di valutazione, configurandosi come criterio discriminante in quanto oggetto di punteggio (consentendo all’offerente di ottenere un totale di 17 punti !).
Inoltre, la procedura di Montepaone verrà affidata in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa i cui criteri ponderali di valutazione sono:
1) Relazione livello tecnico organizzativo del personale.
2) Modalità di approvvigionamento derrate alimentari e selezione dei fornitori.
3) Piano di prevenzione igienica.
4) garanzia di fornitura annuale prodotti biologici.
5) Possesso di certificazione ISO 22000/2005 e ISO 14001.
6) Fornitura o sostituzione  delle attrezzature che resteranno comunque di proprietà dell’aggiudicatario.
7) Curriculum del Responsabile della mensa e del personale impiegato. 8) Referenze nel settore della refezione scolastica; principale  fatturato per servizi analoghi negli ultimi tre anni.

In sostanza, la procedura avviata dal Comune di Montepaone, pur richiedendo la disponibilità di un centro cottura prossimo al luogo dove effettuare il servizio, lo definisce innanzitutto “d’emergenza” e negli elementi di valutazione di cui al capitolato speciale di appalto, non attribuisce punteggi a detto possesso né tanto meno alla riduzione dei tempi di percorrenza/consegna. Con ciò risultando perfettamente in linea con il deliberato dell’Avcp che ritiene che tale requisito debba sempre essere previsto solo nella forma di "impegno" per l'aggiudicatario.