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AVVISO
Si informano gli utenti che gliUffici della Centrale Asmecommresteranno chiusi dal 12 al 16 agosto.
Durante questo periodo sarà possibile comunque segnalare nuove procedure al link http://www.asmecomm.it/segnala-gara.
Dal 19 agosto la Centrale riprenderà tutte le attività secondo il consueto orario di ufficio 09:00/14:00 – 14:30/17:30.
Vi ringraziamo per la collaborazione e auguriamo buone ferie.


 

ASMEL IN CRESCITA: IN UN ANNO 340 SOCI IN PIÙ
Non si arresta la crescita delle adesioni da parte dei Comuni italiani. Nell'ultimo anno 343 nuovi Enti hanno aderito all'Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali. Va segnalata l'adesione anche di 46 forme associative e di 3 Comuni capoluogo, Trani, Biella e Matera. Tra le motivazioni nell'adesione emerge la riconosciuta capacità di ASMEL di dimostrarsi concretamente soggetto rappresentativo degli interessi dei Comuni, a differenza di ANCI anche di quelli piccoli e medi, come dimostrano i recenti successi giudiziari innanzi alla Corte Costituzionale per l'illegittimità dell'accorpamento coatto delle funzioni e i procedimenti promossi innanzi alla Corte di Giustizia Europea per la salvaguardia dell'autonomia aggregativa nell'ambito della centralizzazione della committenza.

L'appeal per i Comuni capoluogo e per quelli di maggiori di dimensioni demografiche, tra cui, da ultimo, il Comune di Pozzuoli, va ricercato anche nella capacità di supporto operativo in particolare in ambito formazione specialistica, servizi di Project/BIM Management e servizi di committenza, una efficienza che costituisce per gli associati un importante punto di riferimento professionale per affrontare anche le continue novità normative che coinvolgono gli Enti locali. Prima Regione per numero di adesioni si conferma il Piemonte con 597 Enti soci, ma sono in costante crescita, con aumenti in doppia cifra, anche i Comuni di Lombardia, Veneto, Sicilia, Lazio e Sardegna.


Ripartono gli appalti in Italia: i Comuni Asmecomm virtuosi
Nel primo semestre del 2019 il vero Sblocca-Cantieri è stato realizzato dai Comuni italiani. E' grazie a loro se gli appalti in Italia sono ripartiti. I dati parlano di un +40% degli appalti affidati dagli Enti Locali a fronte di una stagnazione delle commesse degli Enti sovraordinati.

Tra i Comuni più virtuosi figurano quelli della Rete ASMEL: tra il primo semestre del 2018 e il primo semestre del 2019 si registra un +76% di gare pubblicate, passando da 381 a 671.
Più gare, più Enti attivi, più risorse pubbliche immesse nel circuito economico, più vantaggi per i cittadini e le imprese e un incremento concreto del PIL nazionale.
Sono dunque la trasparenza e l'efficienza di stazioni appaltanti e centrali di committenza a muovere l'economia, un monito questo per il Legislatore nazionale.


CRAL ASMEL/Polizze per tecnici e funzionari
Rinnovata la convenzione fra il CRAL e ARCH DUAL INSURANCE per la polizza colpa grave per funzionari e tecnici. Dal 30 luglio sarà possibile sottoscrivere la polizza con validità annuale (30/07/2019 - 30/07/2020) al premio annuo di euro 90 per i funzionari e 130 per i tecnici registrandosi gratuitamente al portale cral.asmel.eu. Confermate tutte le condizioni generali, come massimale di un milione di euro; retroattività illimitata e senza franchigia. 


MEPAL: nuove proposte per le Polizze Responsabilità civile verso terzi
L'Assicurazione per Responsabilità civile verso terzi si estende a tutti gli eventi da cui possa derivare responsabilità civile dell'assicurato (l'Ente), dei suoi dipendenti o di altre persone di cui l'assicurato deve rispondere. Sul MEPAL due le proposte. Il primo prodotto prevede un premio variabile annuo in funzione del numero di abitanti; del massimale (dai 3 ai 5 milioni) e della franchigia opzionata (da ?500 a ?1.500). Tramite un foglio excel è possibile simulare il premio annuo in funzione delle variabili indicate. Il secondo prodotto, invece, prevede una formula flat con la facoltà per tutte le Amministrazioni associate con meno di 10.000 abitanti, di sottoscrivere coperture assicurative, ad un premio annuo lordo di ? 6.113,00. In entrambi i casi, l'Ente assicuratore è LLOYD'S Insurance Company S.A. Che, nella prima ipotesi si avvale della GBSAPRI S.P.A., mentre nella seconda ipotesi, di ASSIDELTA BROKER S.R.L. Due proposte di notevole interesse sotto il profilo del costo/qualità. Ovviamente, il MEPAL è aperto ad ogni altra proposta assicurativa. 


Contributi art. 30 Decreto Crescita per efficientamento energetico - Supporto gratuito ASMEL 
Con D.M. 10 luglio 2019 (G.U. 173 del 25/07/2019) il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito delucidazioni sull'attuazione degli incentivi destinati ai Comuni per l'efficientamento energetico. Tali contributi sono erogati sulla base della popolazione residente alla data del 1° gennaio 2018. I Comuni beneficiari sono tenuti a iniziare l'esecuzione delle opere entro il 31 ottobre, a pena di decadenza automatica del contributo stesso. L'erogazione del contributo avviene in due tranche del 50% ciascuna: la prima viene erogata previa richiesta da parte del MISE, sulla base dell'attestazione dell'ente beneficiario dell'avvenuto inizio dell'esecuzione dei lavori mentre la seconda parte, su autorizzazione del MISE, anche sulla base dei dati inseriti nel sistema di monitoraggio dall'ente beneficiario.

Al riguardo ASMEL garantisce a tutti i Comuni associati il supporto gratuito per:

-       predisposizione dei template necessari per accedere ai contributi;

-       richiesta dei codici CIG e CUP su portale OpenCUP (con specifica procedura);

-       Associazione CIG a CUP;

-       Convenzioni quadro per forniture alle migliori condizioni prezzo/qualità.

-       Comunicazione inizio lavori e rendicontazione su BDAP-MOP ai sensi del D. Lgs. 229/2011.


Sblocca Cantieri: disponibile la raccolta dei quesiti a cura di B. BOSETTI
Con l'entrata in vigore della Legge n.55/2019 di conversione dello Sblocca-Cantieri, sono aumentati i dubbi applicativi.

Da ora è possibile accedere alla raccolta degli ultimi quesiti pervenuti a cura di B. Bosetti su affidamenti dei servizi tecnici, disciplina del subappalto, inversione procedimentale, funzioni del Rup, ecc.
Qui Raccolta Quesiti


Sportello Anticorruzione: Formazione obbligatoria 2019
Per gli enti e le società partecipate che devono ancora erogare la Formazione obbligatoria 2019, Sportello Anticorruzione - la Community degli RPCT comunali, rende disponibile il Videocorso base, a cura dell'avv. Ida Tascone.

Il videocorso esamina la disciplina della trasparenza e in particolare le criticità rilevate sull'attuazione delle norme sull'accesso civico generalizzato (Circolare FOIA n.1/2019).
Inoltre, il videocorso ripercorre i più recenti orientamenti Anac sulla disciplina del conflitto d'interesse e sulla rotazione straordinaria del personale (Linee Guida Anac n.15/2019 e Delibera Anac n. 215/2019). A corredo, il Questionario di verifica e l'Autocertificazione.
Tutti i servizi della Community SPORTELLO ANTICORRUZIONE sono gratuiti per gli enti associati ASMEL.


MEPAL: Il Mercato della PA Locale
Webinar gratuito l'1 Agosto, dalle ore 11,00 alle ore 12,00

A seguito delle numerose richieste pervenute, si è reso necessario un nuovo incontro formativo sulla operatività della piattaforma telematica MEPAL promossa da ASMEL.
Il sistema utilizzato dagli enti soci ASMEL per acquisire in economia beni e servizi proposti a catalogo dagli operatori economici abilitati entro le soglie previste dal Codice Appalti, nonché per affidare lavori di manutenzione ordinaria per valori fino ad 1 milione di euro.
Nel corso della videodiretta verranno trattate le modalità di utilizzo e le funzionalità della piattaforma MEPAL, focalizzando l'attenzione su sulla Creazione dell'RDO, secondo il criterio dell'OEPV, l'apertura delle buste telematiche, l'attribuzione dei punteggi, graduatorie e aggiudicazione.
Qui Locandina e Prenotazione


Il regime transitorio dopo la conversione dello Sblocca-Cantieri - A domanda Risponde B. Bosetti - Webinar gratuito il 10 settembre dalle ore 11,30 alle ore 12,30
La legge di conversione del DL Sblocca-Cantieri n.55/2019 ha confermato la reintroduzione di un Regolamento unico sullo stile dell'abrogato DPR n.207/2010.
Ciò comporta la perdita di efficacia delle Linee Guida ANAC e dei Decreti Ministeriali emanati finora nei settori di competenza del nuovo Regolamento, tuttavia nel regime transitorio le norme regolamentari conservano efficacia. Durante la videodiretta, l'esperto analizza la portata delle norme transitorie ancora in vigore e il carattere vincolante dei provvedimenti ANAC non ancora decaduti.   
Come di consueto, è previsto un ampio spazio ai quesiti pervenuti in fase di registrazione, estremamente utile per sviluppare una casistica puntuale per risolvere i dubbi degli utenti.
Qui Locandina e Prenotazione


Migliori pratiche per la Pubblica Amministrazione: la Centrale Asmel Consortile premiata in Europa
L’Istituto Europeo della Pubblica Amministrazione (EIPA) conferirà ad ASMEL Consortile il Best Practice Certificate, il riconoscimento internazionale per gli enti pubblici europei che si distinguono per l’eccellenza del proprio lavoro. Allo stesso tempo, ASMEL Consortile risulta anche tra i finalisti per l’European Public Sector Award 2019, il premio dedicato alle soluzioni più innovative messe in campo nel settore pubblico. Il tema di EPSA 2019, che si svolge ogni due anni ed è giunto alla settima edizione, è “Le nuove soluzioni per le sfide complesse – una Pubblica Amministrazione cittadino-centrica, sostenibile e preparata per il futuro”. ASMEL Consortile, promossa dall’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, è la prima Centrale di committenza di rilievo nazionale interamente di proprietà dei Comuni con un transato di oltre 2,5 miliardi di euro e che consente agli enti locali di governare gli appalti in completa autonomia.
QUI i finalisti Epsa 2019


AVVISO PUBBLICO APERTO
Indagine di mercato per servizi di factoring/concessione credito a favore dei fornitori degli enti associati ASMEL

Qui l'avviso


ASMECOMM QUERELA I COSTRUTTORI
In questi ultimi mesi, in Piemonte, Basilicata e Sicilia, ed in provincia di Avellino si susseguono proclami e comunicati ANCE una delle Associazioni di Costruttori, avversi alla legittimità dei corrispettivi per i sevizi di committenza. Ovviamente, ASMECOMM, forte di 3.800 gare al suo attivo, è diventato il primo bersaglio. La Centrale, in questi anni, ha affrontato e superato ben altri avversari. Anche in questo caso, non si è sottratta rappresentando che la legittimità in questione non è frutto di propria interpretazione, ma di pronunce conformi di Consiglio di Stato (3042/2014) e ANAC (53/2015). Il primo che ha anche precisato che le ditte non subiscono aggravi di costo, potendo compensare i corrispettivi con pari riduzione del ribasso d'asta.

Ad aprile 2017, è stato aggiunto, poi, il comma 2bis all'art. 41 del Codice con divieto di corrispettivi relativi alla gestione delle piattaforme telematiche e ASMECOMM si è adeguata rendendo gratuiti i servizi telematici. ANCE crea, dunque, confusione quando sostiene che ASMECOMM chiede corrispettivi per le piattaforme.
Peggio, aggiunge a confusione anche il FALSO, affermando che il TAR di Lecce avrebbe dichiarato illegittimi i corrispettivi richiesti dalla Centrale. Per questo motivo è stata prontamente querelata da ASMECOMM con ampia facoltà di prova.
In realtà, il TAR aveva emesso una semplice Ordinanza di sospensiva, presentata come Sentenza. Ovvio che nella Udienza di merito, il tema andrà discusso anche alla luce delle pronunce di cui sopra e della documentazione specifica sulle attività della Centrale.  
Qui Circolare Asmel ai Comuni


CORSO GRATUITO BIM MANAGEMENT QUALIFICATO ICMQ - Iscrizioni entro il 9 agosto!
Il Decreto MIT sul BIM 560/17 ha stabilito l'obbligo progressivo, dal 2019, di utilizzo del Building Information Modeling (BIM) per le opere pubbliche. L'obbligo, di derivazione comunitaria, è confermato da tutte le modifiche e integrazioni legislative intervenute in materia di appalti (art. 23 del D.Lgs. 50 del 2016 e s.m.i.).

Tutte le Amministrazioni che decidono di adottare il BIM, anche prima delle date obbligatorie, devono preventivamente adempiere all'obbligo di formazione sul BIM (art. 3 del D.M. 560).
A riguardo, ASMEL promuove gratuitamente per i Comuni soci/associandi il 1° Corso in BIM Management della durata di 25 ore online.
Il Corso è qualificato ICMQ, Organismo di certificazione riconosciuto da ACCREDIA, Unico Ente Italiano di Accreditamento per la conformità alla norma tecnica UNI 11337-7:2018 sulla qualifica delle competenze BIM ed è riservato ai Tecnici delle aree edilizia e lavori pubblici e al personale con delega e responsabilità nella gestione degli appalti, che intendono acquisire idoneo titolo che ne valorizzi le competenze in conformità alla norma UNI 11337.
Il 1° Corso in BIM Management si svolge a settembre c.a. Segnaliamo che le iscrizioni al corso sono a numero programmato e la priorità è determinata dalla data di iscrizione e comunque non oltre il 9/8/2019.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">
Qui Locandina e Preiscrizione


Fondo per messa in sicurezza di edifici pubblici entro il 30 agosto 2019 - FINANZIAMENTO 100% per i Comuni soci
Con Decreto direttoriale n. 6132 del 20 giugno 2019, il Ministero delle Infrastrutture ha reso noto che dal 1° luglio al 30 agosto 2019 tutti i Comuni possono presentare le domande di cofinanziamento per la redazione di progetti per la messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche, con priorità a strutture scolastiche e per cofinanziamenti minori o uguali a 20.000 euro (DM n. 46 del 18/02/2019). Il cofinanziamento copre i costi per la redazione di progetti di fattibilità tecnica ed economica e i progetti definitivi unitamente ai costi connessi alla redazione dei bandi di gara, alla definizione degli schemi di contratto e alla valutazione della sostenibilità finanziaria dei progetti.

I Comuni interessati possono presentare apposita domanda tramite l'applicativo predisposto da Cassa depositi a partire dal giorno 1 luglio e fino alle ore 13:59 del 30 agosto.
La domanda di cofinanziamento può essere presentata per un numero massimo di 3 progetti e per un cofinanziamento massimo per ciascun progetto di 60.000 euro (fino all'80% del costo).
La verifica delle attività di progettazione e dei relativi adempimenti avverrà attraverso il sistema di monitoraggio delle opere pubbliche della banca dati delle pubbliche amministrazioni ai sensi del D.Lgs 229/2011.
Al riguardo ASMEL assiste i Comuni associati garantendo il supporto gratuito per:
-      il perfezionamento della domanda di accesso al contributo;
-      le procedure di negoziazione per l'affidamento dei servizi tecnici anche in BIM (Building Information modelling)  su piattaforma telematica con tempi ridotti di pubblicazione;
-      il monitoraggio delle opere pubbliche della BDAP ai sensi del D.Lgs. 229/2011 con particolare riferimento agli obblighi finanziari.       
Inoltre, tutti Comuni Soci possono coprire il cofinanziamento residuale del 20% avvalendosi del ristorno del corrispettivo maturato e maturando per le gare indette su Asmecomm nel triennio 2018-2020.


CORSI ONLINE GRATUITI CON CFP PER TECNICI EE.LL.
Rinnovata la Convenzione ASMEL con Provider autorizzati per la formazione continua gratuita dei Tecnici degli Enti Locali che permette l'attivazione di un unico account di accesso per un anno al catalogo di 100 corsi online con riconoscimento automatico CFP per ingegneri, architetti, geometri e geologi (e altre categorie professionali).

I Corsi sono disponibili su una pratica piattaforma eLearning, online 24h su 24h e 7 giorni su 7, raggiungibile da tablet, pc, smartphone. Programmi completi per ciascuna categoria professionale che si incrementano ogni mese con sempre nuovi corsi per l'aggiornamento professionale e l'acquisizione annuale dei contestuali crediti formativi.
Tra i corsi di maggiore interesse, segnaliamo il corso per Coordinatore per la sicurezza, Tecnico Certificatore Energetico, RSPP e ASPP Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e Valutazione Immobiliare.
L'attivazione dei Corsi in convenzione gratuita è a numero programmato.
Qui Locandina e Modulo di attivazione

 


FORUM ASMEL 1/ LA CGIA DI MESTRE: I COMUNI MEDI E PICCOLI SONO VIRTUOSI, QUELLI GRANDI SPRECONI     
Oltre 500 gli amministratori locali intervenuti lo scorso 24 giugno a Napoli per il Forum Asmel “L’Autonomia che fa la differenza” alla presenza di un autorevole parterre di relatori tra cui il Prof. Carlo Cottarelli e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ai quali è stata presentata in anteprima nazionale la ricerca commissionata da ASMEL alla CGIA di Mestre sulla differenza di spesa tra Comuni medio/piccoli e quelli grandi. E’emersa la virtuosità dei primi sfatando atavici tabù. “Si dimostra in modo inequivocabile che i primi spendono meno e costano meno alle casse pubbliche, mentre i Comuni più grandi superano ampiamente la media nazionale – ha spiegato il Segretario generale Asmel Francesco Pinto –. Nonostante questo, noi abbiamo lottato dal 2010 a oggi contro una legge che prevedeva l’accorpamento obbligatorio dei Comuni sotto i 5mila abitanti, finché la corte costituzionale ha accolto il nostro ricorso sancendo l’incostituzionalità di quella norma. Questo per far capire che, nonostante le cose stiano diversamente, si cerca sempre di attaccare gli enti locali dalle dimensioni ridotte sostenendo assurde ipotesi di risparmio, quando da anni diciamo che i piccoli Comuni sono in realtà i più virtuosi”. Cottarelli ha ribadito l'importanza dell'accorpamento come modalità di "aggregazione della domanda", riconoscendo tuttavia l'incoerenza che un eccesso di dirigismo può comportare ai processi di efficienza e di risparmio degli Enti Locali. Il direttore dell’Osservatorio Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano, intervenuto tra i relatori al convengo, ha dichiarato: “Dal 2014 in poi stiamo assistendo a tagli pesanti nei confronti degli enti locali e, come dimostra questa ricerca, i Comuni sopra i 100mila abitanti sono quelli che presentano maggiori problematiche relative alle spese, come ad esempio il maggior numero di  dipendenti ogni mille abitanti che supera le 8 unità a fronte delle 5 dei centri medio-piccoli”. “I comuni pagano i debiti dello Stato Centrale – ha invece sostenuto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris –. I sindaci sono una figura fondamentale per il buon funzionamento dello Stato, perché conosciuti e sorvegliati dai cittadini. Eppure i Comuni sono sempre più sotto attacco, con tagli costanti e limitazioni assurde. Il Paese ripartirà solo quando si deciderà di dar fiato agli enti locali”. Presente all’evento anche il dott. Paolo Zabeo, segretario generale della CGIA Mestre che ha realizzato lo studio: “Abbiamo tenuto in considerazione degli indicatori da cui emerge che l’efficienza e la qualità dei servizi erogati dai piccoli Comuni è maggiore rispetto a quelle delle grandi amministrazioni. In linea di massima possiamo certamente dire che i piccoli Comuni funzionano meglio di quelli più grandi, un esempio su tutti: il pagamento dei fornitori, abbiamo registrato tempi molto più brevi nei piccoli enti rispetto a quelli maggiori”. Grande interesse è stato infine manifestato per le numerose nuove proposte offerte da ASMEL in tema di formazione gratuita rivolta agli Enti Locali, tra cui quelle relative ai nuovi accordi intrapresi con l’Università degli Studi Parthenope e il Politecnico di Milano.
Qui la Ricerca Asmel e CGIA Mestre
Qui l’articolo del Corriere del Mezzogiorno
Qui il servizio Rai Tgr Campania
Qui le interviste ai relatori


FORUM ASMEL 2/ Presentati i dati ASMEL sugli aggravi di costo imposti da CONSIP. COTTARELLI si dissocia           
Vivace scambio di vedute tra Carlo Cottarelli e Francesco Pinto a seguito della presentazione dei dati raccolti da ASMEL sugli aggravi di costo imposti dalle regole CONSIP, in stridente contrasto con le rilevazioni di CONSIP e ISTAT, che vantano, al contrario, eclatanti risparmi per lo Stato.
ASMEL ha confrontato i prezzi delle convenzioni CONSIP e quelli ottenibili su MEPA con quelli del mercato libero e delle piattaforme di e-commerce, tipo AMAZON, rilevando che questi ultimi risultano enormemente più vantaggiosi.      
Carlo Cottarelli, senza entrare nel merito dei dati presentati, si è dissociato sostenendo che gli acquisti all’ingrosso, specie sui grandi numeri tipici di Consip, sono necessariamente più vantaggiosi ed ha espresso fiducia incondizionata nelle rilevazioni affidate ad un Ente autorevole come ISTAT.       
Pinto ha ribattuto che gli acquisti all’ingrosso di Consip trasformano in monopolisti i grandi aggiudicatari che poi fanno il bello e cattivo tempo sul territorio. E soprattutto che, quando e se determinano condizioni favorevoli nella fase di aggiudicazione, perdono subito dopo i vantaggi determinando aggravi di costi in un mercato sempre più competitivo e soggetto a trasformazioni rapidissime. Tanto vero che è stato introdotto il mercato elettronico pubblico nel tentativo di arginare questo fenomeno. Ma il mercato elettronico privato è molto più efficiente e concorrenziale, come hanno dimostrato le rilevazioni ASMEL. Basate su confronti puntuali, a differenza delle rilevazioni ISTAT basate su questionari, nei quali manca ogni domanda sul grado di soddisfazione dell’utente. Se fossero state presenti sarebbe emerso lo sdegno e la rabbia di tanti funzionari pubblici che non riescono ad accettare i tanti obblighi che impongono acquisti a condizioni svantaggiose.
QUI articolo
QUI tabella  


FORUM ASMEL 3/ ASMECOMM premiata in Europa           
Presentato in occasione del Forum l’ultimo successo di ASMEL Consortile. L’Istituto Europeo della Pubblica Amministrazione (EIPA) le conferirà il Best Practice Certificate, riconoscimento internazionale che ottengono i migliori enti pubblici europei che si distinguono per l’eccellenza del proprio lavoro.
ASMECOMM è risultata l’unica Centrale di committenza europea insignita di questo riconoscimento. Allo stesso tempo, risulta anche tra i finalisti per l’European Public Sector Award 2019, il premio dedicato alle soluzioni più innovative messe in campo nel settore pubblico. La prossima tappa del premio sarà a Maastricht, nel novembre prossimo, dove ASMECOMM presenterà i risultati della propria azione. Il tema di EPSA 2019, che si svolge ogni due anni ed è giunto alla settima edizione, è Le nuove soluzioni per le sfide complesse – una Pubblica Amministrazione cittadino-centrica, sostenibile e preparata per il futuro.


Il TAR accoglie il ricorso ASMEL e annulla il compenso minimo di 3.000 euro ai Commissari ANAC
Dopo la vittoria in Corte Costituzionale contro l'associazionismo coatto dei piccoli Comuni e quella in Consiglio di Stato contro ANAC per l'affermazione dell'autonomia dei Comuni nella centralizzazione della committenza, terza vittoria giudiziaria ASMEL con il TAR Lazio che il 30 maggio scorso ha accolto il ricorso ASMEL Consortile contro il MIT ed ha annullato il compenso minimo di 3000 euro imposto per i Commissari di gara (Decreto ministeriale del 12/02/2018).
Un decreto varato di concerto con il MEF, con parere positivo di ANAC, la tradizionale acquiescenza di ANCI e che svela l'annoso pregiudizio degli apparati romani verso gli Enti locali, i cui dipendenti sarebbero inetti e incompetenti e pertanto da sostituire, nelle Commissioni di gara, con professionisti privati. Per attrarre i quali occorreva fissare compensi minimi adeguati.
Al contrario, competenze, professionalità e impegno sono più facilmente rinvenibili nei Comuni, in primis quelli piccoli e medi, piuttosto che nei carrozzoni romani. Che un Albo possa funzionare anche senza compensi minimi è dimostrato dall'esperienza della Centrale di Committenza ASMEL. Che gestisce da 6 anni un proprio Albo cui possono attingere gli oltre 1500 Comuni Soci. Con partecipazione dei Commissari anche alle gare più piccole, oltre che con quella in Commissioni di gara con compensi più alti. Vi sono iscritti solo dipendenti pubblici con le necessarie qualifiche, senza necessità di ricorrere ai privati.
Qui il Comunicato ASMEL


STOP al Fondo Perequativo: ASMEL presenta ricorso
ASMEL ha presentato ricorso innanzi al Presidente della Repubblica impugnando il riparto fatto dal Governo relativamente ai trasferimenti del Fondo perequativo dei Comuni. Come noto, infatti, la Costituzione nel garantire le autonomia locali prevede anche la possibilità che i servizi minimi essenziali vengano erogati con il contributo dello Stato per tutti quegli Enti che non riescono a coprirli con risorse proprie. Non si tratta di sprechi o di Comuni più o meno virtuosi, si tratta dell'esigenza di garantire a tutti i cittadini gli stessi livelli di servizi a prescindere dall'ampiezza demografica dell'Ente o dalla sua collocazione geografica. La legge ha previsto che gradualmente entro il 2021 si dovrà passare dal sistema storico a quello perequativo, basato sul fabbisogno di ogni Comune e che nel 2019 la quota ripartita secondo il criterio perequativo passasse dal 45% del 2018 al 60%. Tuttavia il Ministero degli Interni con una propria nota del 17 gennaio 2019, in contrasto con la previsione normativa vigente, ha confermato per tutti i Comuni gli identici importi assegnati al 2018, malgrado i fabbisogni del 2019 fossero diversi. Ciò comporta un ritardo a danno dei Comuni meno ricchi e una penalizzazione per i cittadini delle aree più disagiate (piccoli Comuni, Comuni montani ecc.). Il ricorso presentato innanzi al Capo dello Stato conferma una battaglia di posizione che ASMEL è chiamata a fare a sostegno dei propri associati e di tutti i Comuni italiani. La forzatura fatta dal Governo rappresenta infatti una violazione del dettato costituzionale e dell'eguaglianza tra i cittadini che non possono essere considerati di Serie A o di serie B rispetto alla garanzia dei servizi minimi essenziali.


Contribuiti progettazioni per rischio sismico
Il DM 18 aprile 2019 prevede l'erogazione di contributi a favore di Comuni a rischio sismico per la copertura delle spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relative a interventi di adeguamento antisismico di immobili pubblici e messa in sicurezza del territorio, nel limite complessivo di 55 milioni di Euro per il biennio 2018-2019 (ex art. 41-bis del D.L. 24/04/2017, n. 50 e s.m.i.). I Comuni interessati devono presentare al MIT le richieste di contributo con le informazioni sul livello progettuale per il quale si chiede il CUP, entro il termine perentorio del 15/06/2019. I Comuni destinatari dei fondi sono poi tenuti ad affidare la progettazione entro 3 mesi dalla data del decreto che determina l'ammontare del contributo concesso a ciascun Comune. L'ASMEL supporta i Comuni associati con un'attività di predisposizione della documentazione, negoziazione e monitoraggio delle opere pubbliche.
Qui DM 18 aprile 2019 (GU n.104 del 06-05-2019)
Qui elenco degli enti beneficiari


Contributi per efficientamento energetico
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha adottato il provvedimento che assegna i contributi stanziati dal Decreto Crescita in favore dei Comuni, per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico quali interventi di illuminazione pubblica, di risparmio energetico degli edifici pubblici e di installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
I contributi ammontano a 500 milioni di euro e variano in funzione della popolazione residente: da 50.000 euro per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti a 250.000 euro per quelli con oltre 250.000 abitanti.
ASMEL ha attivato un proprio servizio di supporto che prevede anche l'acquisto accentrato di lampade a LED e impianti fotovoltaici.
Qui la circolare


Contributi sicurezza: tutti i dati dei Soci Asmel alla BDAP
Per i Comuni aderenti al servizio gratuito di monitoraggio opere pubbliche dei contributi sicurezza per i Piccoli Comuni (legge 145/2018 art. 1, cc 107 e s.s.), la BDAP ha acquisito e validato le comunicazioni dei lavori inviate tramite MOP o BATCH/MOP. Gli Enti assistiti hanno già constatato l'avvenuta acquisizione da parte della BDAP delle comunicazioni trasmesse entro i termini perentori indicati al comma 112 dell'art. 1, assicurandosi in tal modo la corretta erogazione della prima tranche del contributo pari al 50% dell'importo totale. Ciascun referente autenticato sul portale può verificare che la BDAP abbia acquisito correttamente i dati inviati, cliccando su controllo e consolidamento dei conti pubblici (barra blu in home page) e sul punto 2.1.1. Analisi consolidamento operazioni delle Amministrazioni Pubbliche; una volta aperta la sezione, clicca su Investimenti Legge 145/2018 per la messa in sicurezza ed estrae il report con i risultati della verifica.


Piattaforma gratuita: "grazie ad Asmel possiamo fare gare"
"Stiamo lavorando benissimo con la piattaforma gratuita promossa da Asmel, erano due anni che chiedevamo una dotazione per le gare telematiche, ma non abbiamo le necessarie risorse economiche. Asmel ci ha salvati», queste le parole del dott. Pietro Pace, dirigente dell'ufficio gare del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Oltre ai Comuni, sono numerosi i consorzi che utilizzano la piattaforma offerta gratuitamente da Asmel, anche ai non Soci, a seguito dell'entrata in vigore dell'obbligo di gare telematiche per aiutare gli enti locali a far fronte alle nuove esigenze evitando una paralisi nel settore degli appalti. Il consorzio che fino ad oggi ha effettuato più gare è stato il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali di Ciriè (Torino). «Una piattaforma molto utile ed efficace - spiega la responsabile appalti e contratti del consorzio, Luisa Butera -. Abbiamo fatto una verifica accurata tra diverse piattaforme per scegliere infine quella concessa da Asmel che è risultata la più semplice e di immediata comprensione». Tra le gare di maggior importo c'è quella effettuata da Ges.Co Ambiente, consorzio che si occupa del trasporto di rifiuti verso siti di conferimento per la lavorazione; un'unica gara dal valore di oltre 11 milioni di euro: «Era la prima volta che utilizzavamo la piattaforma offerta da Asmel, non abbiamo avuto alcuna difficoltà e, quando ce n'è stato bisogno, abbiamo ricevuto un'assistenza ottimale nonostante la gratuità del servizio offerto», dichiara il dott. Francesco Giunto di Ges.Co. Tra gli altri consorzi che hanno aderito alla piattaforma c'è il Consorzio Chierese per i Servizi, il Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Rieti, il Consorzio Intercomunale Vastese Tutela ed Ecologia Ambiente, il Consorzio di Bonifica Sannio Alifano e quello di Gestione dell'Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo. In scadenza il prossimo 3 giugno c'è la procedura del Consorzio Sviluppo Industriale di Matera per interventi di ripristino delle opere infrastrutturali danneggiate dagli eventi meteorici del dicembre 2013. «La piattaforma è utilissima, siamo contenti di poterne usufruire. Numerosi Comuni del territorio sono soci Asmel e ce ne hanno sempre parlato bene, così quando l'associazione ha messo a disposizione la piattaforma gratuita ne abbiamo subito approfittato», così il dirigente del consorzio Giovanni Perrone.
Sblocca Cantieri: Come cambia l'art.80 e i motivi di esclusione - AdR Battista BOSETTI -Webinar gratuito il 3 giugno, dalle ore 11,30 alle ore 13,00
La videodiretta affronta le novità introdotte dal Decreto "Sblocca-Cantieri", in cui sono presenti sostanziali modifiche anche ai requisiti di partecipazioni indicati all'art.80 del D.Lgs. n.50/2016.
Con la modifica della disciplina prevista per il subappalto (art.105) non è più necessario che le dichiarazioni di assenza di motivi di esclusione siano resa anche dal subappaltatore, viene modificato il regime inerente la regolarità del DURC (comma 4) e l'incidenza delle pene accessorie (comma 10). Vista la modifica apportata all'art.110 viene anche introdotto un regime differente per le imprese in crisi (comma 5). Tutte queste novità devono portare naturalmente anche all'aggiornamento del DGUE che resta obbligatorio per la partecipazione alle gare.
Al termine della videodiretta, inoltre, è previsto un ampio spazio ai quesiti pervenuti in fase di registrazione, estremamente utile per sviluppare una casistica puntuale per risolvere i dubbi degli utenti.
Qui Locandina e Prenotazione

 


In crescita l'Albo ASMECOMM dei commissari di gara
Asmel Consortile, la prima centrale di committenza dei Comuni, con i suoi 1.481 Soci in tutt'Italia, ha reso, fin dal 2014, disponibile il proprio ALBO ESPERTI PA da cui le Stazioni appaltanti socie attingono per formare le Commissioni di gara (art. 77 d.lgs. 50/2016 e s.m.i.). Nel rispetto del principio di autonomia e di sussidiarietà è infatti possibile svolgere le gare telematiche presso la sede del proprio Comune o presso la sede territoriale attivata in uno dei Comuni vicini di ciascuna provincia/regione.  
Al fine di accrescere e valorizzare sempre più gli Esperti iscritti all'Albo ASMEL dei Commissari di Gara si invitano tutti i dipendenti pubblici, di Enti soci e non, interessati al conferimento di incarichi di Commissario di Gara, qualora non l'abbiano ancora fatto, ad iscriversi gratuitamente all'Albo. Per quanti lavorano all'interno della Pubblica Amministrazione locale si tratta di una notevole opportunità professionale (si veda la tabella dei compensi) e di qualificazione e aggiornamento poiché possono avvalersi della formazione gratuita online su contrattualistica pubblica, Project e Bim Management. Per informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Qui Circolare Asmel


Piattaforma ASMECOMM già pronta al Decreto Sblocca Cantieri
A seguito dell'entrata in vigore del D.L. n. 32/2019 sono stati eseguiti gli adeguamenti della piattaforma Asmecomm. Tra gli aggiornamenti: l'adeguamento degli algoritmi di calcolo dell'anomalia di cui all'art.97 e l'inversione delle fasi della procedura di gara ovvero la possibilità di scegliere se esaminare le offerte economiche prima della verifica della documentazione amministrativa così come previsto dal nuovo comma 5 dell'art. 36, a prescindere dal criterio di aggiudicazione adottato e con l'unico limite derivante dall'importo della gara. Inoltre è adeguato il DGUE alle nuove disposizioni previste dalle modifiche all'art.80 e rimossa l'indicazione della terna di subappaltatori nella parte II. Conseguentemente, le funzionalità della Piattaforma Asmecomm - con un transato telematico di 2,5 miliardi di euro e oltre 3.500 gare online - sono già conformi al Decreto Sblocca-cantieri senza la necessità di dover procedere off-line come sta accadendo per numerose altre piattaforme.


Verifiche ex art. 80 gratis per tutte le stazioni appaltanti socie
Attraverso il servizio di verifica dei fornitori è possibile delegare alla centrale Asmecomm la richiesta dei documenti - casellario fallimentare, visura ordinaria e storica, casellario giudiziale, DURC, Certificato di Ottemperanza lavoro disabili, Certificato Sanzioni Amministrative, ecc - a comprova dei requisiti degli operatori economici partecipanti stabiliti dall'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. Il servizio, prima rientrante tra quelli aggiuntivi (a pagamento) di ASMECOMM, è divenuto oggi gratuito, con la Centrale che provvede a inoltrare la richiesta all'Ente certificatore e restituisce all'ente socio l'esito della certificazione con la relativa scadenza. Per info ulteriori scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Festa dell'Autonomia Comunale, i sindaci brindano alla vittoria in Corte Costituzionale
Successo della serata organizzata per festeggiare la vittoria del ricorso promosso da ASMEL in Corte Costituzionale contro l'accorpamento coatto dei piccoli Comuni (dl 78/2010). Un risultato eccezionale che ha così visto gli oltre 100 sindaci di tutta Italia coinvolti nella class action riunirsi a Napoli al Rosolino Club per una cena-evento nel corso della quale sono intervenuti esponenti ASMEL e ANPCI, tanti primi cittadini, il capo di gabinetto del Ministero delle Infrastrutture, Gino Scaccia e la senatrice in Commissione Lavori Pubblici Sabrina Ricciardi. "Questo risultato rappresenta la vittoria dell'autonomia dei Comuni, che è un principio costituzionalmente garantito e che è stato messo in discussione e negato da quella norma - ha spiegato il segretario generale ASMEL Francesco Pinto -. Il motivo paventato era quello del risparmio economico, cosa non veritiera in quanto tutte le statistiche dimostrano quanto i piccoli Comuni siano più virtuosi rispetto a quelli grandi, riuscendo, grazie al lavoro svolto dagli amministratori locali, ad ottenere una gestione oculata e garantendo allo stesso tempo maggiore trasparenza.
Qui video e fotogallery


Sblocca-Cantieri: nuova rivoluzione negli appalti pubblici
Ennesimo cambio di rotta per il Codice dei contratti pubblici, entrato in vigore il 19 aprile 2016, e rivoluzionato, al terzo compleanno, dalla pubblicazione del DL 18 aprile 2019, n.32, meglio noto come "Sblocca-Cantieri". Un bis rispetto al Decreto correttivo che ha rivoluzionato il Codice nel giorno del primo compleanno. Come già anticipato, le principali novità dello sblocca-cantieri, se confermate in sede di conversione dal Parlamento, riguardano: la disciplina del sotto-soglia, che vede ripristinato sia l'opzione preferenziale per il criterio del minor prezzo, che la possibilità di ricorso alla progettazione definitiva per i lavori di manutenzione e per l'appalto integrato. Ritorno al passato anche per le attività ricomprese nell'incentivo del 2% ai progettisti interni alla PA e conferma della modalità di affidamento semplificato con procedura negoziata con soli 3 inviti per i lavori di importo inferiore a 200.000 euro (soglia innalzata rispetto alla Legge di Bilancio 2019); per tutte le gare di importo superiore salta invece la possibilità di espletare procedure ad invito: si dovrà di norma procedere con la procedura aperta. Di seguito la tabella con i 20 punti di maggior rilevanza per i Comuni e le amministrazioni locali.

Qui la nostra tabella


ASMECOMM: più che raddoppiato il transato nel I trimestre 2019
La prima Centrale italiana, di proprietà dei Comuni non smette di collezionare successi. I numeri parlano chiaro e, confrontando i dati del primo trimestre 2018 con quelli del primo trimestre 2019, emerge il sempre maggiore utilizzo della Centrale da parte degli enti soci, ormai giunti a quota 1481.  Quasi triplicato il transato delle gare: 89.947.119,00 di euro per i primi tre mesi del 2018, a fronte di 259.935.790,00 di euro del primo trimestre 2019. Allo stesso tempo, paragonando i due periodi, risultano quasi raddoppiate le gare: rispettivamente 187 e 319. ASMECOMM è la prima e unica Centrale certificata ISO 37001, lo standard europeo che attesta il rispetto delle norme anticorruzione, con un tasso di soccombenza avanti al Giudice al di sotto dello 0,7%. D'altronde, l'utilizzo di piattaforme telematiche non può che garantire tracciabilità e trasparenza assicurando la semplificazione dei processi di gara. Oggi, per i servizi di committenza, gli aggiudicatari pagano solo l'1% sui primi due milioni, con riduzioni progressive al crescere del valore dell'appalto, fino al massimo di 39.900 euro.


Asmel in Corte di giustizia europea. Anac si allinea
Su Il Sole 24Ore è stato pubblicato l'articolo del Segretario generale ASMEL sulla recente Ordinanza del Consiglio di Stato che ha accolto la richiesta Asmel di rivolgersi alla Corte di giustizia UE per una pronuncia di legittimità sulla coerenza della ormai abrogata norma sulla centralizzazione della committenza (art.33, comma 3-bis del vecchio codice appalti) che Anac aveva, a suo tempo, interpretato in maniera restrittiva per l'autonomia dei Comuni. Il Collegio, nel rimettere gli atti alla Corte europea non ha mancato di esprimere i propri dubbi sulla correttezza di detta interpretazione.

Qui l'articolo su Il Sole 24Ore


Tavolo di confronto ASMEL e MEF
Lo scorso 15 aprile si è svolto a Roma presso il Ministero dell'Economia l'incontro tra la Viceministro all'Economia, Laura Castelli e la delegazione di ASMEL guidata dal segretario generale Francesco Pinto. L'incontro ha dato modo all'Associazione, radicata in tutta Italia con oltre 2700 Comuni aderenti, di rivendicare le azioni intraprese negli ultimi anni a difesa dell'autonomia degli Enti Locali e illustrare la proposta di riforma del Codice, secondo uil modello europeo, depositata in Senato.

Qui il comunicato integrale


Gare telematiche: anche il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri laureati utilizza la piattaforma promossa da Asmel
Sempre più Ordini professionali utilizzano la piattaforma gratuita per le gare telematiche resa disponibile da ASMEL per tutte le Stazioni appaltanti d'Italia, socie e non. Dopo il Consiglio Nazionale degli Architetti e gli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri delle province di Brescia e di Lecco, anche l'Ordine dei Geometri ha autorizzato l'indizione della prima gara sulla piattaforma Asmel. Come noto, essa è gratuita anche per gli operatori economici, e consente di gestire in maniera autonoma tutte le procedure, dal caricamento degli atti di gara, alla generazione del DGUE elettronico, allo svolgimento dell'intera procedura comprese le relative comunicazioni, ecc, in conformità alla normativa vigente. Un aiuto concreto alle stazioni appaltanti che ha subito registrato un grande successo, scongiurando il rischio di una paralisi, all'indomani dell'entrata in vigore dell'obbligo di appalti telematici. Per l'attivazione della piattaforma è necessario sottoscrivere il Protocollo operativo.


Corso online gratuito Responsabile Protezione Dati - RPD/DPO - Patrocinato Garante Privacy e Qualificato Bureau Veritas
Il Corso di formazione gratuito per Responsabile Protezione dei Dati (Rpd/DPO) promosso dalla Community professionale DPO IN RETE, ha ottenuto il certificato di iscrizione nel registro dei corsi qualificati Cepas Bureau Veritas-Organismo riconosciuto Accredia. 
Il percorso formativo, articolato in 80 ore online, approvato Autorità Garante Privacy è conforme alla norma UNI 11697 sui "Profili professionali relativi alla protezione dei dati", è rivolto al Personale in servizio presso le amministrazioni pubbliche che intendano acquisire know-how e consapevolezza della normativa, delle metodologie e dei processi che coinvolgono la Privacy e la Data Protection. In particolare, si rivolge ai soggetti che abbiano ricevuto l'incarico di RDP / DPO all'interno della propria amministrazione.
Qui Certificato
Qui Locandina e Preiscrizione


Corso 40 online RUP QUALIFIED PROJECT MANAGER: rinnovata la Certificazione ODC / ACCREDIA
Il Corso di formazione Project Management per RUP a norma UNI 11648 ottiene la certificazione anche per la nuova edizione a cura di Battista Bosetti, esperto e dipendente della Centrale Asmecomm. Il percorso formativo gratuito comprende il Corso di 40 ore online (28 di lezioni online e 12 di esercitazioni ed esame finale) e l'iscrizione nel Registro RUP QUALIFIED PM di Organismo di Certificazione riconosciuto ACCREDIA, Unico Ente Italiano di Accreditamento. È rivolto in particolare a coloro che ricoprono incarichi di RUP/RdP, Posizioni Organizzative, Direttori dei Lavori e Direttori di Cantiere che intendono acquisire idoneo titolo che ne valorizzi l'esperienza maturata sul campo e ne certifichi la specializzazione. Allo scopo di garantire la qualità delle attività di formazione, le iscrizioni al Corso sono a numero programmato e la priorità è determinata dalla data di iscrizione.
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AUDIZIONE ASMEL AL SENATO PER UN CODICE DEGLI APPALTI DI STAMPO EUROPEO
L'Associazione ASMEL ha partecipato lo scorso 9 aprile in Senato alle audizioni tenutesi nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici dall'VIII Commissione Lavori pubblici.

ASMEL, che oggi conta oltre 2700 Comuni associati e che ha promosso la prima e unica Centrale di Committenza nazionale dei Comuni italiani, conosce a fondo le problematiche dell'attuale Codice. "Gli enti locali - spiega il Segretario generale Francesco Pinto - sono in prima linea nel denunciare l'attuale groviglio di norme che ASMEL bolla come bigottismo normativo e che rappresenta a nostro avviso la principale palla al piede che frena, ormai da decenni, la crescita, a dispetto della vitalità e creatività del nostro sistema produttivo".
ASMEL ha elaborato una propria proposta che ha illustrato in Commissione e che prevede l'abolizione dei decreti attuativi e delle linee guida ANAC ed il ripristino del vecchio Regolamento, opportunamente aggiornato.
Qui la proposta e il link all'Audizione


DOPO LE UNIVERSITÀ, ANCHE ANVUR, ISPRA ED EQUITALIA USANO LA PIATTAFORMA GARE ASMEL
Il mondo della cultura, e in particolare quello delle università, ha accolto l'iniziativa di ASMEL di offrire gratuitamente, anche ad enti non soci, la piattaforma per le gare telematiche. Ha appena deliberato la sua adesione l'ANVUR- Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca preceduta da poco da Fondazione Universitaria Magna Graecia, Università della Basilicata e Università della Tuscia. L'ANVUR è un ente pubblico vigilato dal Miur con lo scopo di monitorare l'efficacia della didattica, la qualità della ricerca e il livello di attrattività degli atenei italiani. Un ruolo, dunque, di estrema importanza e di fondamentale supporto al lavoro del MIUR che, da oggi, si avvarrà della piattaforma promossa da ASMEL all'indomani dell'entrata in vigore dell'obbligo di gare telematiche per evitare la paralisi degli appalti. ANVUR si accoda a tanti altri Enti di rilievo nazionale come ISPRA ed EQUITALIA, già attivi sulla piattaforma telematica. Si tratta di uno strumento di semplice, anzi immediato utilizzo e non comporta alcun costo per l'Ente fruitore e per gli aggiudicatari. Cui è richiesto solo di sottoscrivere il Protocollo operativo per l'uso gratuito e autonomo della piattaforma.


Via dall'ANCI! Il Comune di Caggiano rompe gli indugi dopo la sentenza della corte costituzionale
Era nell'aria da tempo e probabilmente è una decisione che farà da apripista nel panorama dell'associazionismo comunale.
Il Comune di Caggiano ha deliberato il recesso dall'ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che, come si legge nella motivazione del provvedimento, «negli ultimi anni, su temi fondamentali per la vita dei Comuni, ed in particolare sulle leggi di riforma della PA, ha espresso posizioni che si ritengono fortemente lesive dell'autonomia del sistema dei Comuni, in particolare dei "piccoli Comuni"».
Il Comune del salernitano ha assunto la propria decisione anche alla luce della recente Sentenza della Corte Costituzionale n. 33 del 4/3/2019 che, accogliendo un ricorso proposto da alcuni comuni (Liveri, Baia e Latina, Teora) sostenuti dall'Associazione ASMEL, ha sancito l'incostituzionalità dell'obbligo dell'accorpamento coatto.
Una sentenza dopo anni di proroghe e faticose solitarie battaglie che segna una tappa fondamentale, un punto fermo per la nuova riforma degli Enti Locali. La delibera evidenzia infatti che la pronuncia della Suprema Corte mette in discussione «10 anni di politiche di riforme attivate da parte dei governi che si sono succeduti e pienamente condivisi e promossi da ANCI». Un obbligo che ANCI continua a sostenere ancora oggi. Questa politica filo-governativa (a prescindere dai colori politici) è spiegata con il fatto che «dal bilancio ANCI si desume che la maggioranza delle entrate provengono dagli apparati centrali e governativi e che ciò ne compromette il potere rivendicativo delle istanze degli associati; negli ultimi anni i comuni hanno subito ogni sorta di vincoli e di tagli, il comparto delle autonomie locali ha subito tagli sui trasferimenti pari a circa 8,3 Mld, pari al 14% delle entrate. Nessuno dei comparti pubblici ha subito tagli in tale misura oltretutto a fronte di un forte aumento di responsabilità a carico degli enti locali».


CRAL ASMEL: un "pacchetto assicurativo" vincente
Sempre più numerose le richieste di sottoscrizione delle polizze per colpa grave e tutela legale. Le polizze sono acquistabili direttamente sul sito del CRAL ASMEL a condizioni assolutamente vantaggiose, per i Soci.  Per la colpa grave, i premi (90 euro per quelle destinate alla generalità di dipendenti e amministratori e 130 per gli Uffici tecnici) dal 01 maggio verranno ridotti di un ulteriore 30% in considerazione della scadenza al 31/12 della polizza madre. Diversamente, per la tutela legale il contratto ha la durata di un anno dalla sottoscrizione, con un premio annuo che varia dai 40 a 70 euro in ragione della funzione ricoperta.
Le Convenzioni del CRAL non si limitano solo alle polizze assicurative, ma spaziano in tutti i settori. È possibile consultarne oltre 20.000 all'indirizzo www.cral.asmel.eu.


ACCOLTO IL RICORSO ASMEL SULL’INCOSTITUZIONALITÀ DELL’ACCORPAMENTO COATTO
L’obbligo di accorpamento dei piccoli Comuni è incostituzionale. Lo ha sancito la Consulta a seguito del ricorso promosso da ASMEL, l’Associazione che raggruppa oltre 2700 Enti in tutt’Italia.  La norma, varata con il DL 78 del maggio 2010, imponeva ai Comuni sotto i 5000 abitanti di accorparsi in Unioni di Comuni, di almeno 10.000 abitanti, per la gestione associata delle funzioni, analiticamente elencate, praticamente tutte.
Si determinò una insanabile frattura nel mondo dei Comuni.  Da una parte, ANCI, la principale Associazione, ideatrice e sostenitrice della norma, che si spinse a propugnare l’azzeramento degli Enti con meno di 15mila abitanti, il 90% dei Comuni italiani. Dall’altra ANPCI, l’Associazione dei piccoli Comuni, decisa a vendere cara la pelle, che coinvolse i Comuni piccoli e grandi della rete ASMEZ che da anni praticavano l’associazionismo dei servizi, un modello in netta contrapposizione all’associazionismo coatto propugnato da ANCI.
Nacque cosi l’Associazione ASMEL, che da allora ha messo i bastoni fra le ruote fino alla vittoria finale davanti al Giudice delle Leggi.  
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Nuovo codice degli appalti e TUEL: Asmel in prima fila
Grande successo per il convegno I COMUNI FANNO RETE organizzato da ASMEL il 4 marzo scorso a Napoli. Un risultato dovuto alla grande partecipazione degli oltre 600 rappresentanti degli Enti Locali presenti e agli ospiti di rilievo che hanno consentito un approfondimento di elevato spessore delle tematiche proposte dall’Associazione.
Il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno Stefano Candiani, intervenuto al convegno, ha mostrato interesse e totali aperture alle proposte ASMEL di semplificazione normativa, a partire da quella di un nuovo Codice dei contratti pubblici di stampo europeo già redatto e operativo che consentirebbe il superamento delle numerose difficoltà che il mondo degli appalti vive. Il Codice proposto da ASMEL è stato elaborato in collaborazione con l’avv. Marco Monaco dello studio legale internazionale NTCM e verrà anche presentato nella prossima audizione al Senato in Commissione Lavori Pubblici. “Si parla tanto di rinnovare il Codice degli appalti – ha spiegato Francesco Pinto, segretario generale ASMEL – il governo impiegherebbe almeno 2 anni a riformarlo: un anno per approvare la legge e un altro anno per predisporre il regolamento attuativo, troppo tempo a nostro avviso. Con la nostra proposta abbiamo fatto un lavoro di pulitura del Codice attuale togliendo tutto ciò che non era inerente alle direttive europee e rendendolo immediatamente operativo”.
L’on. Candiani, che presiede la Conferenza Stato-Città, ha anche chiarito che tutte le modifiche di innovamento del Testo Unico degli Enti Locali saranno realizzate in concerto con le associazioni rappresentative dei Comuni, tra le quali naturalmente ASMEL e ANPCI. “Bisogna riscrivere le regole riguardanti gli enti locali – ha sottolineato il Sottosegretario – e dobbiamo e vogliamo farlo assieme, ascoltando tutti gli interlocutori che rappresentano i Comuni ridando centralità agli enti locali. Si deve partire dal presupposto che spesso le troppe regole non hanno funzionato per eccessiva complicazione e per non aver riconosciuto la responsabilità ai Comuni che invece gli compete. Quello che per anni è stato descritto come un processo di semplificazione, ovvero di assorbimento e fusione dei Comuni, doveva portare a delle economie che nella realtà dei fatti non si sono verificate. La voce dei piccoli Comuni è rimasta negli anni in secondo piano rispetto agli interessi di quelli più grandi. E invece dobbiamo ricordarci che il nostro territorio è costellato di piccole comunità che sono presidio non solo di buona gestione, ma anche di democrazia”. Il segretario generale Pinto ha infine aggiunto: “Come diciamo da anni, in Italia non esiste più il monopolio ANCI della rappresentatività dei Comuni. Esistono un pluralismo di associazioni che possono rappresentare ampiamente, con animi e visioni differenti, le istanze dei Comuni. Importante è che sappiano fare sintesi, pur nel rispetto di visioni diverse. Uniti si vince!”.
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Monitoraggio opere pubbliche BDAP/MOP Contributi sicurezza - Servizio gratuito ASMEL
È disponibile il servizio gratuito di Monitoraggio opere pubbliche MOP/BDAP dei contributi per la messa in sicurezza di opere pubbliche dei Piccoli Comuni (Legge di Bilancio 2019, articolo 1, comma 107 e s.s. e Decreto 10 gennaio 2019). A riguardo, come noto, lo scorso 20 febbraio il MEF (Ragioneria dello Stato/Arconet) ha pubblicato le istruzioni operative per la rendicontazione online delle spese. La trasmissione degli specifici interventi può avvenire alternativamente tramite: - applicativo web TP MOP (da Applicazioni/MOP monitoraggio opere pubbliche); - caricamento massivo BATCH MOP; - sistemi degli Osservatori regionali.

A tal fine Asmel fornisce un supporto specialistico nelle seguenti attività:

-       rendicontazione delle opere pubbliche oggetto del contributo de quo;  

-       associazione codici CIG/CUP in Anac;

-       monitoraggio e aggiornamento periodico della BDAP;

-       pubblicazione dei link in "amministrazione trasparente" del sito comunale;

-       verifica di conformità tra dati finanziari e dati trasmessi alla BDAP.


Asmel incontra il Sen. Coltorti, Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato
Incontro proficuo a Roma tra il segretario generale ASMEL Francesco Pinto, la consigliera Demetria Setaro e il presidente della Commissione Lavori Pubblici al Senato Mauro Coltorti in vista della calendarizzata audizione dell'ASMEL che si terrà prossimamente a Palazzo Madama. Nel corso dell'incontro sono stati condivisi obiettivi come il rispetto delle direttive europee e il loro recepimento diretto nella legislazione del nostro Paese. Il Presidente Coltorti ha spiegato come le intenzioni del governo siano quelle di procedere secondo due velocità: le questioni urgenti, anche per rispondere alle contestazioni UE, saranno risolte tramite decreto; tempi più lunghi richiederà invece la revisione organica del Codice dei Contratti pubblici. ASMEL, riconoscendo il ruolo determinante del diritto europeo che fa prevalere una visione sostanzialistica dei rapporti giuridici, ha ribadito la necessità di un Codice di impianto europeo, funzionale, snello, capace di dare certezze agli operatori pubblici e privati che, attraverso gli appalti pubblici, muovono l'economia del nostro Paese. 


I COMUNI FANNO RETE - 4 marzo a Napoli, il punto su Riforme Appalti e Tuel
Ricco di spunti e proposte operative per la nuova stagione di riforme il prossimo Forum ASMEL "I COMUNI FANNO RETE" in programma il 4 marzo a Napoli presso il Chiostro dell'Hotel Palazzo Caracciolo.       
MATTINA. Mentre si parla dell'ennesima riforma degli appalti, Asmel presenta la sua proposta di un risolutivo Codice Europeo degli Appalti: semplificato, snello ed efficace e che verrà illustrato in dettaglio anche nel corso della oramai prossima Audizione al Senato. Un contributo concreto che, allo stesso modo, ASMEL rivendica di portare sul tavolo istituito dal Ministero degli Interni nell'ambito della Conferenza unificata Stato-Regioni dove sono presentate le proposte di semplificazione per la riforma organica della disciplina degli Enti Locali.
Parteciperanno l'On. Stefano CANDIANI - Sottosegretario al Ministero degli Interno, l'On. Umberto Del Basso de Caro - già sottosegretario alle Infrastrutture e Gino SCACCIA Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture.
Nel corso del Convegno, il Rettore dell'Università degli Studi di Napoli presenterà la seconda edizione del Master in Project Management della Pubblica Amministrazione e consegnerà l'Annuario della scorsa edizione del Master in PMPA, una pubblicazione dedicata ai 100 RUP diplomati che hanno concluso brillantemente questa importante esperienza formativa.
Nell'Area Demo del Convegno saranno consegnate le polizze gratuite ai sindaci presenti, previa sottoscrizione delle stesse. Invece nell'area FORMAZIONE sarà possibile effettuare le iscrizioni al nuovo Corso online per Responsabile Protezione dei Dati (RPD o DPO) patrocinato dal Garante Privacy e qualificato da ODC/ACCREDIA e a tutti i Corsi con CFP accreditati dagli ordini professionali di ingegneri, architetti, geometri e geologi.
POMERIGGIO. La sessione pomeridiana sarà dedicata alle novità normative sugli appalti (DL Semplificazioni, Legge di Bilancio, ecc) e alle relative funzionalità della piattaforma per le gare telematiche ASMECOMM con la partecipazione dei massimi esperti tra cui Battista Bosetti. Inoltre, verrà illustrato il funzionamento del sistema MOP per il monitoraggio delle opere pubbliche finanziate dal Min. Interno con i contributi sicurezza dedicati ai piccoli Comuni.
Qui Programma e Prenotazione


BANDO PER L’ABILITAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI AL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE
Qui il bando | Qui il Capitolato


FORUM ASMEL - NAPOLI, 4 MARZO - I COMUNI FANNO RETE
Il Convegno si svolge all'Hotel Palazzo Caracciolo e rappresenta l'occasione per approfondire i temi al centro dell'impegno ASMEL in questa nuova stagione di riforme.

In audizione al Senato torna la proposta ASMEL di semplificazione attraverso un recepimento diretto e senza fronzoli delle Direttive UE e con un'efficace regolamentazione. Sul tavolo istituito dal Ministero degli Interni nell'ambito della Conferenza unificata Stato-Regioni sono presentate le proposte di semplificazione per la riforma organica della disciplina degli Enti Locali. E si è a un punto di svolta per l'annoso tema dell'associazionismo coatto cui Asmel si è opposta da sempre sollevando innanzi alla Corte Costituzionale ben 11 profili di incostituzionalità.
Hanno assicurato la propria partecipazione, l'On. Stefano CANDIANI - Sottosegretario al Ministero degli Interno, l'On. Umberto Del Basso de Caro - già sottosegretario alle Infrastrutture e Alfredo STORTO Capo Legislativo del Ministero delle Infrastrutture.
In tema di Appalti, le principali novità normative dalla Legge Bilancio 2019 al DL Semplificazione e alle linee guida Anac sul sottosoglia in consultazione sono sviluppate grazie alla partecipazione dei massimi esperti nazionali tra cui Battista Bosetti e Luigi Oliveri.
Nell'ambito del Programma di formazione ASMEL, è stata varata la nuova Convenzione con l'Università Parthenope per la seconda edizione del Master in Project Management della Pubblica Amministrazione con tutte le novità e l'incremento delle borse di studio gratuite per amministratori e funzionari degli enti locali messe a disposizione da Asmel.
La sessione pomeridiana dedicata agli appalti prevede, tra l'altro, la sessione dimostrativa per l'uso autonomo della piattaforma di eProcurement gratuita per stazioni appaltanti e aggiudicatari predisposta da ASMEL, i nuovi servizi gratuiti per i Comuni soci e il pacchetto completo del programma ASMEL di formazione e aggiornamento 2019 gratuito.
Sotto e sul sito il Programma del Convegno con la mappa per arrivare alla sede del convegno (con parcheggio convenzionato e Ristorante Mimì alla Ferrovia per la colazione di lavoro nelle immediate vicinanze) e la Prenotazione entro il 23 p.v.
Qui Programma e Prenotazione


Forum ASMEL - Assemblea ASMECOMM decide su nuove adesioni alla Centrale. Intanto pioggia di richieste da inizio anno
Il 31 dicembre u.s. sono scaduti i termini per l'aumento di capitale varato per l'acquisto delle quote della Centrale di committenza Asmel Consortile. Numerosi sono stati tuttavia i Comuni che in questo inizio 2019 continuano a deliberare la proposta di adesione in attesa che l'Assemblea si pronunci in merito alla possibilità di riapertura dei termini per la sottoscrizione dell'aumento di capitale. Nell'ambito del Forum "I Comuni fanno rete", l'Assemblea Straordinaria di Asmel Consortile è chiamata a decidere sul punto alla luce delle richieste pervenute da tutto il Paese. Tre le ipotesi sul tappeto: 1) Nuovo aumento di capitale per consentire l'adesione anche a nuovi Soci, 2) prorogare il termine di sottoscrizione fino all'esaurimento dell'aumento già deliberato, 3) considerare chiuse le sottoscrizioni al 31/12/2018 senza ulteriori proroghe.
Il modello Asmecomm si è affermato come uno strumento di reale protagonismo da parte degli Enti Locali; raggruppando quasi un quarto dei Comuni italiani Asmel Consortile, divenendo la prima e unica Centrale di Committenza nazionale promossa direttamente dai Comuni con capitale sociale interamente posseduto dagli stessi. L'Assemblea è ora chiamata a decidere se fermare la crescita di Soci o offrire anche ad altri Enti, la possibilità di aderire.


Forum ASMEL - Il CRAL ASMEL presenta 20mila CONVENZIONI che si aggiungono a quella per la polizza per COLPA GRAVE e TUTELA LEGALE
I dipendenti, gli amministratori e i consulenti dei Comuni Soci Asmel possono accedere ad oltre 20.000 convenzioni con sconti e agevolazioni per acquisti di prodotti e servizi, in tutt'Italia e selezionabili per categoria e per area geografica.
Per usufruire delle agevolazioni basta richiedere l'iscrizione registrandosi al sito CRAL ASMEL in modo da ricevere direttamente sulla propria casella mail la tessera personalizzata CRAL ASMEL in formato pdf.
Le Convenzioni attivate sono in gran parte relative al circuito ASSOCRAL, mentre quelle attivate direttamente dal CRAL saranno pubblicate, man mano che si renderanno disponibili.
Le prime sono rappresentate dalla la polizza per colpa grave e da quella per la tutela legale.
Ai Soci viene chiesto di proporre eventuali convenzioni, se caratterizzate non solo da sconti e convenzioni, ma soprattutto se in grado di valorizzare le specificità territoriali.
Al Forum sarà presente il CRAL con un proprio desk per presentare le iniziative.


La PIATTAFORMA TELEMATICA GRATUITA per Soci e non Soci
Come noto, ASMEL ha reso disponibile a tutti gli Enti interessati, anche non associati, una piattaforma di eProcurement in forma completamente gratuita che consente di gestire in maniera autonoma tutte le procedure di gara, dal caricamento degli atti di gara, alla generazione del DGUE elettronico, allo svolgimento dell'intera procedura comprese le relative comunicazioni, etc., in piena conformità alla normativa vigente.
Un aiuto concreto alle stazioni appaltanti che ha da subito registrato un grande successo, poiché ha scongiurato il rischio di una paralisi degli appalti, all'indomani del 18 ottobre, 2018, data di entrata in vigore dell'obbligo di appalti telematici.
Di estrema facilità di utilizzo, con la disponibilità della versione DEMO e manuali e video tutorial, ha visto già la pubblicazione di oltre 160 procedure con un'operatività del 40% degli enti utilizzatori.
Ricordiamo che al fine di procedere all'attivazione della piattaforma è necessario approvare e sottoscrivere il Protocollo operativo.
Qui sezione dedicata

 


Finanziamenti ai Comuni fino a 20mila abitanti - Aggiornate le FAQ e assistenza tecnica
La legge di bilancio 2019 (commi 107 e ss.) attribuisce ai Comuni fino a 20mila abitanti 400 milioni di euro per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici, patrimonio comunale.
Segnaliamo che sono disponibili il secondo e il terzo blocco di Faq pubblicate dalla Direzione Centrale della Finanza Locale ed è stata istituita una casella mail alla quale poter inviare eventuali quesiti. In allegato tutte le Faq pubblicate.
Inoltre segnaliamo che nei giorni scorsi sia l'ANAC (Atto nr. 7 del 3/1/2019) sia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Faq del 20/1/2019) sono intervenuti per ribadire l'assoluta vigenza a partire dal 18 ottobre 2018, per tutte le tipologie di procedure «fatto salvo quanto previsto nel Comunicato del Presidente dell'ANAC del 30/10/2018», ossia gli affidamenti diretti di importo inferiore a 1.000 euro.
Al riguardo ricordiamo che ASMEL assiste i Comuni associati gratuitamente per stazioni appaltanti e operatori economici per:
-       le richieste di negoziazione per l'affidamento diretto dei lavori, anche mediante specifica modulistica,
-       la costruzione delle gara su piattaforma telematica con tempi ridotti di pubblicazione,
-       la predisposizione di capitolati-tipo nel rispetto delle modalità di erogazione del finanziamento stabilite dal ministero,
-       l'assistenza e la rendicontazione nelle fasi successive all'ottenimento del finanziamento.
Commi 107 e ss. Legge di Bilancio          
Faq primo blocco           
Faq secondo blocco
Faq terzo blocco


ASMECOMM: dall'1,5% allo 0,5% i costi di committenza
La commissione a carico degli aggiudicatari, si è rivelata una scelta vincente per evitare di porre a carico del quadro economico delle gare degli associati gli oneri per la centralizzazione della committenza. Al riguardo, lo Stato centrale si è preoccupato di introdurre questo obbligo per i Comuni non capoluogo, ma non di coprire le conseguenti maggiori spese.
Inizialmente, ASMECOMM, si è "appropriata" della norma che consentiva a Consip di imporre fino all'1,5% dell'aggiudicato a copertura dei costi delle piattaforme telematiche, in base al principio che in Italia non sono ammesse leggi ad personam.
Consip si inalberò, al grido di "la norma è mia e la gestisco io". La vertenza arrivò fino al Consiglio di Stato che sentenziò la legittimità, per ogni stazione appaltante, dell'imposizione a carico dell'aggiudicatario delle spese inerenti le procedure di gara. Quindi, anche quelle legate alla committenza. In soccorso di Consip, arrivò l'Atto di segnalazione a Governo e Parlamento, di ANAC che pensò bene di proporre l'introduzione di espresso divieto: "l'Autorità nel segnalare il fenomeno, che peraltro contribuisce ad alimentare il già elevato contenzioso in materia di appalti pubblici, ritiene opportuno un intervento legislativo con cui sia espressamente previsto il divieto, salvo diversa previsione di legge, di porre le spese di gestione della procedura - siano esse riferite all'utilizzo di piattaforme elettroniche (anche in ASP) ovvero alla stipula di convenzioni - a carico dell'aggiudicatario della procedura di gara". Proposta accolta con il Correttivo 2017 che aggiunse all'art. 41 del Codice il comma 2 bis con il divieto ancorché depurato dall'indecoroso supporto a Consip.
Nel frattempo, ASMECOMM si era prudentemente attrezzata. Grazie al boom di associati e di gare, si affrancò dall'aggio dovuto al gestore della propria piattaforma, che dovette accontentarsi di un contratto a prezzo fisso. Poté così azzerare ogni commissione per la gestione della piattaforma, con conseguente riduzione degli oneri richiesti per i propri servizi di committenza.
Oggi, gli aggiudicatari pagano l'1% sui primi due milioni con riduzioni progressive al crescere del valore dell'appalto, fino al massimo di 39.900. Di fatto, nel 2018, le commissioni hanno inciso per lo 0,66% sul valore del transato. Percentuale che scende allo 0,5% considerando la quota parte di competenza ASMECOMM.


ASMEL/ANAC: IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE LA RICHIESTA ASMEL E SI RIVOLGE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE
Si chiude positivamente una lunga pagina legata alla vertenza che ha visto contrapposti la Centrale ASMEL CONSORTILE e ANAC in merito al provvedimento n. 32/2015 con il quale l’Autorità Anticorruzione ne aveva contestato le modalità organizzative definite “non rispondenti” al comma 3bis dell’art.33 del D.lgs. n. 163/2006.
Il Collegio giudicante, con ordinanza n. 68 del 3 gennaio 2019, ha aderito alla richiesta ASMEL di rivolgersi alla Corte di Giustizia Europea perché si esprima sulla coerenza con i principi europei del comma 3-bis che aveva imposto ai Comuni non capoluogo la centralizzazione degli acquisti.
ASMEL, l'Associazione che raggruppa oltre 2500 Comuni in tutta Italia, adeguandosi appunto alle Direttive europee aveva promosso una Centrale di committenza, nella forma di Società Consortile ai sensi del Codice Civile e senza limiti territoriali.
Se il comma della discordia è stato ormai abrogato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici, conforme alla Direttiva 2014/24/UE, il rischio di interpretazioni spesso penalizzanti per l’autonomia organizzativa dei Comuni resta sempre dietro l'angolo. Tanto più che nella “delega appalti” troverà posto anche il Regolamento attuativo del Codice.
Questa decisione del massimo organo di giustizia amministrativa rappresenta dunque un monito a non perseverare nel “provincialismo” tipico degli apparati romani che fanno fatica a cogliere il senso e applicare in Italia i principi (obbligatori) di autonomia organizzativa e di “confronto competitivo” tra Centrali di committenza fissati in ambito comunitario e troppo spesso incorrendo nel divieto europeo di "gold plating" (ovvero di complicazione normativa nel recepimento delle direttive).
La decisione della Corte di Giustizia arriverà non prima di due anni e probabilmente avrà valore solo in merito a eventuali pretese risarcitorie della Centrale di committenza ASMEL, la quale non ha mai smesso di operare e anzi, malgrado la controversia con ANAC, ha registrato risultati di tutto rispetto. I dati pubblicati a fine anno parlano chiaro: 1.461 soci in tutt'Italia con raddoppio di numero delle gare e di transato che ha superato i 2 miliardi di euro. Prima e unica Centrale certificata ISO 37001, lo standard europeo che attesta il rispetto delle norme anticorruzione. Tasso di soccombenza avanti al Giudice al di sotto dello 0,7%. Utilizzo diffuso di piattaforme telematiche che assicurano semplificazione oltre che tracciabilità e trasparenza, veri antidoti alla corruzione.
Qui articolo su Italia Oggi


LA "PAURA TELEMATICA" BLOCCA LE GARE - ASMEL SPIEGA COME FARE
Nel periodo crollo del 41%. Un calo del -11% si registra anche per le gare sopra soglia in GUUE. Un segnale chiaro di come i Comuni stiano affrontando il nuovo obbligo con una soluzione drastica: fermare tutto.
Come noto, ASMEL al fine di evitare questo ennesimo blocco degli appalti pubblici ha deciso di fornire gratuitamente anche ai non Soci una piattaforma per le gare online per procedere all'indizione delle gare d'appalto in conformità al nuovo obbligo. Infatti, la disposizione dell'art. 40 comma 2 del Codice dei contratti pubblici (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) prevede che "a decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici".
Un’opportunità che verrà ampiamente illustrata nel FORUM ASMEL del 3 dicembre prossimo a Napoli, nell’ambito del quale verrà allestito un apposito STAND per presentare le funzionalità della piattaforma.
I Comuni ASMEL, viceversa, non hanno subito alcun contraccolpo a seguito dell'entrata in vigore dell'obbligo delle gare telematiche. L'esperienza ASMECOMM ha consentito negli ultimi 5 anni a 1.265 Comuni Soci di collaudare una modalità innovativa di gestione delle procedure d'appalto, puntando sulla centralizzazione telematica e realizzando oltre 2 miliardi di transato. Il processo di innovazione tecnologica ancor più quando accompagnato da assistenza e formazione rappresenta per la Pubblica Amministrazione locale un'opportunità di trasparenza ed efficienza: è questa la prova che deriva dall'esperienza dei Comuni ASMEL, è questa la modalità che l'associazione intende sempre più promuovere e valorizzare.
Qui il Programma e la Prenotazione


 

GARE ASMECOMM SUPERATI 500 MILIONI NEL 2018
Mentre il mercato degli appalti langue, crescono senza soste le gare della Centrale di committenza ASMECOMM. Nei primi 10 mesi del 2018 hanno superato in valore i 500 milioni di euro. Un incremento del 126% rispetto allo stesso periodo del 2017, ma soprattutto un valore dieci volte maggiore ai 50 milioni di transato annuo necessario perché una Centrale di committenza possa essere ricompresa nell'elenco dei Soggetti aggregatori. Un ottimo auspicio per quando e se questi ultimi cominceranno a funzionare. Con 1.265 associati in tutt'Italia, ASMECOMM rappresenta la principale Centrale di committenza espressione dei Comuni. E anche la più informatizzata, essendosi dotata, fin dal 2013, di tutte le piattaforme necessarie per operare on line con tutte le stazioni appaltanti socie, che si collegano attraverso un normale PC, diventando a loro volta anche Seggi di gara on line. Con possibilità per i concorrenti di partecipare alle operazioni di gara senza necessità di presenza fisica.


GARE TELEMATICHE - ASMEL lancia la piattaforma free per tutti gli enti obbligati
L'obbligo di gare telematiche, entrato in vigore dallo scorso 18 ottobre, sta provocando una frenata degli appalti pubblici in gran parte d'Italia. La maggioranza delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza si sono trovate impreparate, avendo prestato fede ai proclami di ANCI che alimentavano la certezza di un rinvio. Accortasi, poi, che il termine era improrogabile, perché fissato da una precisa disposizione europea del lontano aprile 2014, recepita due anni dopo nel nuovo Codice, che ha fissato la data nel termine ultimo indicato nelle direttive europee, ANCI ha diffuso un documento per sostenere la legittimità di derogare all'obbligo (sic!). Come se un RUP, potesse opporre il Parere ANCI ad una ditta interessata al ricorso al TAR per l'evidente violazione di un obbligo di legge.
Alcune Regioni, per venire incontro alle stazioni appaltanti non ancora attrezzate, hanno reso disponibile la propria piattaforma telematica. Ma nella gran parte d'Italia, il rischio di blocco è sicuro.
ASMEL, l'Associazione che promuove la sussidiarietà, ha deciso di rendere disponibile a tutti gli Enti interessati, anche non associati, una piattaforma telematica in forma completamente gratuita, per garantire legittimità a tutte le procedure di gara, sopra e sotto soglia. Una scelta forte e quanto mai necessaria, che intende sostenere tutte le realtà territoriali e garantire a ogni livello il rispetto delle norme, della trasparenza e dell'efficienza amministrativa.
Qui articolo Italia Oggi


OBBLIGO DI GARE TELEMATICHE DAL 18 OTTOBRE - ASMECOMM pronta dal 2013
Tempo scaduto per l'obbligo di digitalizzazione delle procedure di gara, secondo le regole fissate dall'art. 52 del Codice,che non lascia adito a dubbi, in quanto pur elencando eventuali opportunità di deroga, richiede scelte responsabili obbligando a motivarle per iscritto.
La scadenza è quella fissata dall'articolo 40, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016, che ha rinviato sino al 18 ottobre 2018, scadenza improrogabile perché l’Italia si è già avvalsa del termine massimo del periodo transitorio indicato nella direttiva europea 2014/24/UE all’art.90, par. 2, proprio per consentire un adattamento graduale delle stazioni appaltanti e delle imprese alle nuove previsioni.
Hanno voglia tanti aspiranti giuristi in casa ANCI a proporre, prima, inutili rinvii dell’applicazione (a pena di infrazione delle norme europee), poi, scappatoie o deroghe a un preciso obbligo normativo, perché le leggi non si aggirano, ma si rispettano. A maggior ragione, nel caso di Stazioni appaltanti che non possono opporre una nota ANCI a una ditta che ricorre al TAR per l’annullamento di una gara viziata dal mancato rispetto di un chiarissimo obbligo di legge. Né basta una chiavetta USB per aggirare la legge.
Nemmeno opporre la mancata pubblicazione per il DGUE delle specifiche tecniche di trasmissione prossimamente emanate dall’Agenzia per l’Italia digitale (v. comunicato AgID del 23 ottobre u.s. nella news sotto).
E nemmeno ci si può appigliare all’assenza di ogni segnale di vita da parte di ANAC che pure come Autorità di Vigilanza dovrebbe far sentire la sua voce, in quanto sostiene che la propria missione è quella di collaborare con gli Enti per fugare ogni perplessità interpretativa. ANAC, infatti, svolge con estrema coerenza il proprio ruolo: quando non è necessario un intervento, si pronuncia creando difficoltà interpretative. Quando è necessario perché la norma viene interpretata da un Ente o Istituzione Centrale in modo ardito, mai che si pronunci. Al garbo istituzionale tra apparati non ci si sottrae mai ... anche se gli Enti Territoriali restano con il cerino in mano.
La questione non si pone per i 1.165 Soci ASMEL Consortile in tutt'Italia che dal 2013 fanno gare sulla piattaforma www.asmecomm.it (per un transato di 1,9 miliardi di euro), e che rappresentano la comprova di una vitalità e di un dinamismo a livello locale che è in grado di anticipare anche gli stessi processi normativi di riforma (vedi Infografica).
Insomma, mentre gli apparati centrali balbettano e bisticciano, ci ha pensato la centrale di committenza in house ASMEL CONSORTILE scarl consentendo ai propri associati – Enti, Società Partecipate, Centrali di committenza territoriali unionali e in convenzione ex art.30 Tuel - di operare senza oneri attraverso la piattaforma per le gare online asmecomm.it e di utilizzare servizi aggiuntivi di committenza, a integrazione e supporto di quelli già posseduti, sia in fase istruttoria che in fase di gara


D-DAY DEL 18 OTTOBRE: SULLA PIATTAFORMA ASMECOMM ANCHE GLI ACQUISTI SOTTO 40.000 EURO
Il prossimo 18 ottobre entra in vigore l’obbligo di digitalizzazione nelle procedure di gara stabilito dal Codice dei contratti (art.40 del d.lgs. 50/2016). La natura inderogabile della prescrizione è stata chiarita in giurisprudenza ancorché differita al 18 ottobre p.v. avvalendosi della proroga contenuta nella direttiva 2014/24/UE (C. St. sez. IV, n.1716/2016 e segg.).
L’obbligo impatta anche su affidamenti diretti, affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, micro affidamenti, procedure negoziate e procedure sottosoglia che rappresentano la parte rilevante, per numerosità, degli affidamenti delle amministrazioni locali.
Al riguardo, ASMECOMM consente da sempre a Enti, Società Partecipate, Unioni di Comuni e Centrali di Committenza di utilizzare - gratuitamente per stazioni appaltanti e operatori economici - i servizi dell’Albo Fornitori e Professionisti online e del MEPAL - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione Locale - per tutte le procedure per l'affidamento di lavori, servizi e forniture anche sotto i mille euro.
In ogni caso, la piattaforma ASMECOMM consente di gestire gare telematiche di importo inferiore e superiore alla soglia comunitaria, con procedure negoziate, aperte e ristrette e criteri di aggiudicazione a massimo ribasso/rialzo o a offerta economicamente più vantaggiosa. Si tratta di una soluzione già ben rodata dai 1.041 Soci in tutt'Italia e con 2.785 gare bandite per un transato di 1,8 miliardi di euro (vedi Infografica).
Sotto il Video-approfondimento sulle soluzioni operative per i contratti sottosoglia nell’ambito della piattaforma telematica ASMECOMM.
Qui il Video approfondimento


 

PIATTAFORMA GARE ASMECOMM: UTILIZZO AUTONOMO E GRATUITO PER LE CENTRALI DI COMMITTENZA
Dal prossimo 18 ottobre entra in vigore l'obbligo stabilito dall'art. 40 del Codice dei contratti pubblici in recepimento delle Direttive europee di svolgere le procedure di affidamento esclusivamente in modalità telematica attraverso piattaforma di e-procurement.
Molte centrali di committenza sovracomunali, costituite nella forma dell'Unione di Comuni o mediante Convenzione ex art.30, pur dotate di una struttura organizzativa efficiente, sono al momento sprovviste di adeguate soluzioni tecnologiche.
L'adesione ad ASMEL CONSORTILE scarl consente a tali forme associative di operare senza oneri attraverso la piattaforma per le gare online www.asmecomm.it.
In particolare, per le centrali territoriali aderenti che sottoscrivono il "Protocollo operativo per l'uso autonomo della piattaforma Asmecomm" è possibile l'utilizzo totalmente gratuito della piattaforma Asmecomm da parte del proprio Ufficio Gare per tutte le procedure relative all'acquisizione di beni, servizi e lavori anche sopra soglia comunitaria, ai sensi dell'art.41, comma 2-bis del D.Lgs. n.50/2016 e s.m. e i. Infatti, nel caso in cui la titolarità della procedura è assunta direttamente dalla centrale territoriale e la gestione della stessa è fatta autonomamente dal RUP della stessa, non è prevista alcuna imputazione dei costi di procedura a carico dell'aggiudicatario.
Resta salva, la possibilità per le centrali di committenza territoriali socie di Asmel Consortile s.c. a r.l. di richiedere eventuali servizi aggiuntivi di committenza, a integrazione e supporto di quelli già posseduti, sia in fase istruttoria che in fase di gara degli uffici della Centrale Asmel; in tal caso le attività di committenza richieste saranno imputate all'aggiudicatario secondo la procedura standard


MILLEPROROGHE: ennesima proroga dell'accorpamento coatto dei piccoli Comuni. Ma l'8 gennaio prossimo la Corte Costituzionale si esprime sul ricorso ASMEL
Il Decreto Milleproroghe ha fatto slittare nuovamente l'obbligo di accorpamento delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni intimato dal famoso decreto-legge Calderoli, il n. 78/2010, convertito con la legge n. 122/2010.

Un obbligo senza senso, perché nel nostro Ordinamento le funzioni si accorpano, attraverso le Unioni, se e quando (e come) i Consigli comunali deliberano in tal senso. Non certo perché lo decide il Governo o il Parlamento. E men che mai l'ANCI. Che oggi esprime soddisfazione per lo slittamento, fingendo di dimenticare che fu proprio su sua insistenza che si arrivò alla norma contro i piccoli Comuni, approvata con il consenso di tutti i partiti, nessuno escluso.
Ed anche che il suo Presidente Fassino, arrivò a "scavalcare a sinistra" partiti e Parlamento proclamando la necessità di "azzerare tutti i Comuni con meno di 15.000 abitanti". ASMEL lo invitò a dimettersi, perché nella foga non si era accorto che essi rappresentavano il 90% dei propri associati. Non si dimise. In compenso, la proposta fu cancellata dal sito ANCI. In ogni caso, ASMEL è poi riuscita a impugnare la norma avanti al TAR, denunciando ben 9 eccezioni di incostituzionalità. Tutte accolte, con remissione alla Corte Costituzione e Udienza fissata all'8 gennaio prossimo. Facile prevedere che la Corte ne accoglierà almeno qualcuna, annullando la norma. Come pure che ANCI esprimerà la propria soddisfazione. In tal caso, una omerica risata dei Sindaci dei piccoli Comuni la seppellirà.
Qui la campagna Asmel


AI SOCI ASMEL LA CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE ANTICORRUZIONE 37001
Da Caserta a Torino parte il progetto dei Comuni della Rete Asmel per un nuovo sistema di controllo digitale della gestione degli appalti. Finora in Italia nessun Ente Pubblico ha avuto questa certificazione
L’iniziativa di Asmel punta a diffondere, a costo zero, tra i propri Soci, un processo di digitalizzazione delle procedure burocratiche per assicurare semplificazione, efficacia ed efficienza nell’azione amministrativa. Ma soprattutto per garantire tracciabilità e trasparenza che assicurino il controllo della legalità.
Il progetto parte all’indomani dell’approvazione del dl “anticorruzione” e si fonda sull’applicazione della Certificazione ISO 37001, lo Standard internazionale che attesta il rispetto delle norme anticorruzione nelle aziende private e negli Enti pubblici. La Certificazione ISO 37001 è un “marchio di garanzia” finora ottenuto in Italia da una sola struttura di emanazione pubblica, la Centrale di Committenza ASMEL Consortile (oltre mille Comuni in tutt’Italia). In pratica, ASMEL punta a diffondere tra i propri Soci questa “buona pratica” affermata nella Centrale e già entrata nel secondo anno di attività.
Il progetto parte in tre comuni ‘pilota’: Caggiano (Salerno), Carignano (Torino) e Caserta ed entro il mese d’ottobre si raccoglieranno le adesioni degli altri Comuni della rete Asmel.
Qui la Circolare


In crescita l'Albo ASMECOMM dei commissari di gara
Asmel Consortile, la prima centrale di committenza dei Comuni, con i suoi 1.481 Soci in tutt'Italia, ha reso, fin dal 2014, disponibile il proprio ALBO ESPERTI PA da cui le Stazioni appaltanti socie attingono per formare le Commissioni di gara (art. 77 d.lgs. 50/2016 e s.m.i.). Nel rispetto del principio di autonomia e di sussidiarietà è infatti possibile svolgere le gare telematiche presso la sede del proprio Comune o presso la sede territoriale attivata in uno dei Comuni vicini di ciascuna provincia/regione.  
Al fine di accrescere e valorizzare sempre più gli Esperti iscritti all'Albo ASMEL dei Commissari di Gara si invitano tutti i dipendenti pubblici, di Enti soci e non, interessati al conferimento di incarichi di Commissario di Gara, qualora non l'abbiano ancora fatto, ad iscriversi gratuitamente all'Albo. Per quanti lavorano all'interno della Pubblica Amministrazione locale si tratta di una notevole opportunità professionale (si veda la tabella dei compensi) e di qualificazione e aggiornamento poiché possono avvalersi della formazione gratuita online su contrattualistica pubblica, Project e Bim Management. Per informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Qui Circolare Asmel


Piattaforma ASMECOMM già pronta al Decreto Sblocca Cantieri
A seguito dell'entrata in vigore del D.L. n. 32/2019 sono stati eseguiti gli adeguamenti della piattaforma Asmecomm. Tra gli aggiornamenti: l'adeguamento degli algoritmi di calcolo dell'anomalia di cui all'art.97 e l'inversione delle fasi della procedura di gara ovvero la possibilità di scegliere se esaminare le offerte economiche prima della verifica della documentazione amministrativa così come previsto dal nuovo comma 5 dell'art. 36, a prescindere dal criterio di aggiudicazione adottato e con l'unico limite derivante dall'importo della gara. Inoltre è adeguato il DGUE alle nuove disposizioni previste dalle modifiche all'art.80 e rimossa l'indicazione della terna di subappaltatori nella parte II. Conseguentemente, le funzionalità della Piattaforma Asmecomm - con un transato telematico di 2,5 miliardi di euro e oltre 3.500 gare online - sono già conformi al Decreto Sblocca-cantieri senza la necessità di dover procedere off-line come sta accadendo per numerose altre piattaforme.


Verifiche ex art. 80 gratis per tutte le stazioni appaltanti socie
Attraverso il servizio di verifica dei fornitori è possibile delegare alla centrale Asmecomm la richiesta dei documenti - casellario fallimentare, visura ordinaria e storica, casellario giudiziale, DURC, Certificato di Ottemperanza lavoro disabili, Certificato Sanzioni Amministrative, ecc - a comprova dei requisiti degli operatori economici partecipanti stabiliti dall'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. Il servizio, prima rientrante tra quelli aggiuntivi (a pagamento) di ASMECOMM, è divenuto oggi gratuito, con la Centrale che provvede a inoltrare la richiesta all'Ente certificatore e restituisce all'ente socio l'esito della certificazione con la relativa scadenza. Per info ulteriori scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Festa dell'Autonomia Comunale, i sindaci brindano alla vittoria in Corte Costituzionale
Successo della serata organizzata per festeggiare la vittoria del ricorso promosso da ASMEL in Corte Costituzionale contro l'accorpamento coatto dei piccoli Comuni (dl 78/2010). Un risultato eccezionale che ha così visto gli oltre 100 sindaci di tutta Italia coinvolti nella class action riunirsi a Napoli al Rosolino Club per una cena-evento nel corso della quale sono intervenuti esponenti ASMEL e ANPCI, tanti primi cittadini, il capo di gabinetto del Ministero delle Infrastrutture, Gino Scaccia e la senatrice in Commissione Lavori Pubblici Sabrina Ricciardi. "Questo risultato rappresenta la vittoria dell'autonomia dei Comuni, che è un principio costituzionalmente garantito e che è stato messo in discussione e negato da quella norma - ha spiegato il segretario generale ASMEL Francesco Pinto -. Il motivo paventato era quello del risparmio economico, cosa non veritiera in quanto tutte le statistiche dimostrano quanto i piccoli Comuni siano più virtuosi rispetto a quelli grandi, riuscendo, grazie al lavoro svolto dagli amministratori locali, ad ottenere una gestione oculata e garantendo allo stesso tempo maggiore trasparenza.
Qui video e fotogallery

 


Sblocca-Cantieri: nuova rivoluzione negli appalti pubblici
Ennesimo cambio di rotta per il Codice dei contratti pubblici, entrato in vigore il 19 aprile 2016, e rivoluzionato, al terzo compleanno, dalla pubblicazione del DL 18 aprile 2019, n.32, meglio noto come "Sblocca-Cantieri". Un bis rispetto al Decreto correttivo che ha rivoluzionato il Codice nel giorno del primo compleanno. Come già anticipato, le principali novità dello sblocca-cantieri, se confermate in sede di conversione dal Parlamento, riguardano: la disciplina del sotto-soglia, che vede ripristinato sia l'opzione preferenziale per il criterio del minor prezzo, che la possibilità di ricorso alla progettazione definitiva per i lavori di manutenzione e per l'appalto integrato. Ritorno al passato anche per le attività ricomprese nell'incentivo del 2% ai progettisti interni alla PA e conferma della modalità di affidamento semplificato con procedura negoziata con soli 3 inviti per i lavori di importo inferiore a 200.000 euro (soglia innalzata rispetto alla Legge di Bilancio 2019); per tutte le gare di importo superiore salta invece la possibilità di espletare procedure ad invito: si dovrà di norma procedere con la procedura aperta. Di seguito la tabella con i 20 punti di maggior rilevanza per i Comuni e le amministrazioni locali.

Qui la nostra tabella


ASMECOMM: più che raddoppiato il transato nel I trimestre 2019
La prima Centrale italiana, di proprietà dei Comuni non smette di collezionare successi. I numeri parlano chiaro e, confrontando i dati del primo trimestre 2018 con quelli del primo trimestre 2019, emerge il sempre maggiore utilizzo della Centrale da parte degli enti soci, ormai giunti a quota 1481.  Quasi triplicato il transato delle gare: 89.947.119,00 di euro per i primi tre mesi del 2018, a fronte di 259.935.790,00 di euro del primo trimestre 2019. Allo stesso tempo, paragonando i due periodi, risultano quasi raddoppiate le gare: rispettivamente 187 e 319. ASMECOMM è la prima e unica Centrale certificata ISO 37001, lo standard europeo che attesta il rispetto delle norme anticorruzione, con un tasso di soccombenza avanti al Giudice al di sotto dello 0,7%. D'altronde, l'utilizzo di piattaforme telematiche non può che garantire tracciabilità e trasparenza assicurando la semplificazione dei processi di gara. Oggi, per i servizi di committenza, gli aggiudicatari pagano solo l'1% sui primi due milioni, con riduzioni progressive al crescere del valore dell'appalto, fino al massimo di 39.900 euro.


Asmel in Corte di giustizia europea. Anac si allinea
Su Il Sole 24Ore è stato pubblicato l'articolo del Segretario generale ASMEL sulla recente Ordinanza del Consiglio di Stato che ha accolto la richiesta Asmel di rivolgersi alla Corte di giustizia UE per una pronuncia di legittimità sulla coerenza della ormai abrogata norma sulla centralizzazione della committenza (art.33, comma 3-bis del vecchio codice appalti) che Anac aveva, a suo tempo, interpretato in maniera restrittiva per l'autonomia dei Comuni. Il Collegio, nel rimettere gli atti alla Corte europea non ha mancato di esprimere i propri dubbi sulla correttezza di detta interpretazione.

Qui l'articolo su Il Sole 24Ore


Tavolo di confronto ASMEL e MEF
Lo scorso 15 aprile si è svolto a Roma presso il Ministero dell'Economia l'incontro tra la Viceministro all'Economia, Laura Castelli e la delegazione di ASMEL guidata dal segretario generale Francesco Pinto. L'incontro ha dato modo all'Associazione, radicata in tutta Italia con oltre 2700 Comuni aderenti, di rivendicare le azioni intraprese negli ultimi anni a difesa dell'autonomia degli Enti Locali e illustrare la proposta di riforma del Codice, secondo uil modello europeo, depositata in Senato.

Qui il comunicato integrale


Gare telematiche: anche il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri laureati utilizza la piattaforma promossa da Asmel
Sempre più Ordini professionali utilizzano la piattaforma gratuita per le gare telematiche resa disponibile da ASMEL per tutte le Stazioni appaltanti d'Italia, socie e non. Dopo il Consiglio Nazionale degli Architetti e gli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri delle province di Brescia e di Lecco, anche l'Ordine dei Geometri ha autorizzato l'indizione della prima gara sulla piattaforma Asmel. Come noto, essa è gratuita anche per gli operatori economici, e consente di gestire in maniera autonoma tutte le procedure, dal caricamento degli atti di gara, alla generazione del DGUE elettronico, allo svolgimento dell'intera procedura comprese le relative comunicazioni, ecc, in conformità alla normativa vigente. Un aiuto concreto alle stazioni appaltanti che ha subito registrato un grande successo, scongiurando il rischio di una paralisi, all'indomani dell'entrata in vigore dell'obbligo di appalti telematici. Per l'attivazione della piattaforma è necessario sottoscrivere il Protocollo operativo.


Corso online gratuito Responsabile Protezione Dati - RPD/DPO - Patrocinato Garante Privacy e Qualificato Bureau Veritas
Il Corso di formazione gratuito per Responsabile Protezione dei Dati (Rpd/DPO) promosso dalla Community professionale DPO IN RETE, ha ottenuto il certificato di iscrizione nel registro dei corsi qualificati Cepas Bureau Veritas-Organismo riconosciuto Accredia. 
Il percorso formativo, articolato in 80 ore online, approvato Autorità Garante Privacy è conforme alla norma UNI 11697 sui "Profili professionali relativi alla protezione dei dati", è rivolto al Personale in servizio presso le amministrazioni pubbliche che intendano acquisire know-how e consapevolezza della normativa, delle metodologie e dei processi che coinvolgono la Privacy e la Data Protection. In particolare, si rivolge ai soggetti che abbiano ricevuto l'incarico di RDP / DPO all'interno della propria amministrazione.
Qui Certificato
Qui Locandina e Preiscrizione


Corso 40 online RUP QUALIFIED PROJECT MANAGER: rinnovata la Certificazione ODC / ACCREDIA
Il Corso di formazione Project Management per RUP a norma UNI 11648 ottiene la certificazione anche per la nuova edizione a cura di Battista Bosetti, esperto e dipendente della Centrale Asmecomm. Il percorso formativo gratuito comprende il Corso di 40 ore online (28 di lezioni online e 12 di esercitazioni ed esame finale) e l'iscrizione nel Registro RUP QUALIFIED PM di Organismo di Certificazione riconosciuto ACCREDIA, Unico Ente Italiano di Accreditamento. È rivolto in particolare a coloro che ricoprono incarichi di RUP/RdP, Posizioni Organizzative, Direttori dei Lavori e Direttori di Cantiere che intendono acquisire idoneo titolo che ne valorizzi l'esperienza maturata sul campo e ne certifichi la specializzazione. Allo scopo di garantire la qualità delle attività di formazione, le iscrizioni al Corso sono a numero programmato e la priorità è determinata dalla data di iscrizione.
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AUDIZIONE ASMEL AL SENATO PER UN CODICE DEGLI APPALTI DI STAMPO EUROPEO
L'Associazione ASMEL ha partecipato lo scorso 9 aprile in Senato alle audizioni tenutesi nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici dall'VIII Commissione Lavori pubblici.

ASMEL, che oggi conta oltre 2700 Comuni associati e che ha promosso la prima e unica Centrale di Committenza nazionale dei Comuni italiani, conosce a fondo le problematiche dell'attuale Codice. "Gli enti locali - spiega il Segretario generale Francesco Pinto - sono in prima linea nel denunciare l'attuale groviglio di norme che ASMEL bolla come bigottismo normativo e che rappresenta a nostro avviso la principale palla al piede che frena, ormai da decenni, la crescita, a dispetto della vitalità e creatività del nostro sistema produttivo".
ASMEL ha elaborato una propria proposta che ha illustrato in Commissione e che prevede l'abolizione dei decreti attuativi e delle linee guida ANAC ed il ripristino del vecchio Regolamento, opportunamente aggiornato.
Qui la proposta e il link all'Audizione


DOPO LE UNIVERSITÀ, ANCHE ANVUR, ISPRA ED EQUITALIA USANO LA PIATTAFORMA GARE ASMEL
Il mondo della cultura, e in particolare quello delle università, ha accolto l'iniziativa di ASMEL di offrire gratuitamente, anche ad enti non soci, la piattaforma per le gare telematiche. Ha appena deliberato la sua adesione l'ANVUR- Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca preceduta da poco da Fondazione Universitaria Magna Graecia, Università della Basilicata e Università della Tuscia. L'ANVUR è un ente pubblico vigilato dal Miur con lo scopo di monitorare l'efficacia della didattica, la qualità della ricerca e il livello di attrattività degli atenei italiani. Un ruolo, dunque, di estrema importanza e di fondamentale supporto al lavoro del MIUR che, da oggi, si avvarrà della piattaforma promossa da ASMEL all'indomani dell'entrata in vigore dell'obbligo di gare telematiche per evitare la paralisi degli appalti. ANVUR si accoda a tanti altri Enti di rilievo nazionale come ISPRA ed EQUITALIA, già attivi sulla piattaforma telematica. Si tratta di uno strumento di semplice, anzi immediato utilizzo e non comporta alcun costo per l'Ente fruitore e per gli aggiudicatari. Cui è richiesto solo di sottoscrivere il Protocollo operativo per l'uso gratuito e autonomo della piattaforma.


Via dall'ANCI! Il Comune di Caggiano rompe gli indugi dopo la sentenza della corte costituzionale
Era nell'aria da tempo e probabilmente è una decisione che farà da apripista nel panorama dell'associazionismo comunale.
Il Comune di Caggiano ha deliberato il recesso dall'ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che, come si legge nella motivazione del provvedimento, «negli ultimi anni, su temi fondamentali per la vita dei Comuni, ed in particolare sulle leggi di riforma della PA, ha espresso posizioni che si ritengono fortemente lesive dell'autonomia del sistema dei Comuni, in particolare dei "piccoli Comuni"».
Il Comune del salernitano ha assunto la propria decisione anche alla luce della recente Sentenza della Corte Costituzionale n. 33 del 4/3/2019 che, accogliendo un ricorso proposto da alcuni comuni (Liveri, Baia e Latina, Teora) sostenuti dall'Associazione ASMEL, ha sancito l'incostituzionalità dell'obbligo dell'accorpamento coatto.
Una sentenza dopo anni di proroghe e faticose solitarie battaglie che segna una tappa fondamentale, un punto fermo per la nuova riforma degli Enti Locali. La delibera evidenzia infatti che la pronuncia della Suprema Corte mette in discussione «10 anni di politiche di riforme attivate da parte dei governi che si sono succeduti e pienamente condivisi e promossi da ANCI». Un obbligo che ANCI continua a sostenere ancora oggi. Questa politica filo-governativa (a prescindere dai colori politici) è spiegata con il fatto che «dal bilancio ANCI si desume che la maggioranza delle entrate provengono dagli apparati centrali e governativi e che ciò ne compromette il potere rivendicativo delle istanze degli associati; negli ultimi anni i comuni hanno subito ogni sorta di vincoli e di tagli, il comparto delle autonomie locali ha subito tagli sui trasferimenti pari a circa 8,3 Mld, pari al 14% delle entrate. Nessuno dei comparti pubblici ha subito tagli in tale misura oltretutto a fronte di un forte aumento di responsabilità a carico degli enti locali».


CRAL ASMEL: un "pacchetto assicurativo" vincente
Sempre più numerose le richieste di sottoscrizione delle polizze per colpa grave e tutela legale. Le polizze sono acquistabili direttamente sul sito del CRAL ASMEL a condizioni assolutamente vantaggiose, per i Soci.  Per la colpa grave, i premi (90 euro per quelle destinate alla generalità di dipendenti e amministratori e 130 per gli Uffici tecnici) dal 01 maggio verranno ridotti di un ulteriore 30% in considerazione della scadenza al 31/12 della polizza madre. Diversamente, per la tutela legale il contratto ha la durata di un anno dalla sottoscrizione, con un premio annuo che varia dai 40 a 70 euro in ragione della funzione ricoperta.
Le Convenzioni del CRAL non si limitano solo alle polizze assicurative, ma spaziano in tutti i settori. È possibile consultarne oltre 20.000 all'indirizzo www.cral.asmel.eu.


ACCOLTO IL RICORSO ASMEL SULL’INCOSTITUZIONALITÀ DELL’ACCORPAMENTO COATTO
L’obbligo di accorpamento dei piccoli Comuni è incostituzionale. Lo ha sancito la Consulta a seguito del ricorso promosso da ASMEL, l’Associazione che raggruppa oltre 2700 Enti in tutt’Italia.  La norma, varata con il DL 78 del maggio 2010, imponeva ai Comuni sotto i 5000 abitanti di accorparsi in Unioni di Comuni, di almeno 10.000 abitanti, per la gestione associata delle funzioni, analiticamente elencate, praticamente tutte.
Si determinò una insanabile frattura nel mondo dei Comuni.  Da una parte, ANCI, la principale Associazione, ideatrice e sostenitrice della norma, che si spinse a propugnare l’azzeramento degli Enti con meno di 15mila abitanti, il 90% dei Comuni italiani. Dall’altra ANPCI, l’Associazione dei piccoli Comuni, decisa a vendere cara la pelle, che coinvolse i Comuni piccoli e grandi della rete ASMEZ che da anni praticavano l’associazionismo dei servizi, un modello in netta contrapposizione all’associazionismo coatto propugnato da ANCI.
Nacque cosi l’Associazione ASMEL, che da allora ha messo i bastoni fra le ruote fino alla vittoria finale davanti al Giudice delle Leggi.  
Qui Circolare


Nuovo codice degli appalti e TUEL: Asmel in prima fila
Grande successo per il convegno I COMUNI FANNO RETE organizzato da ASMEL il 4 marzo scorso a Napoli. Un risultato dovuto alla grande partecipazione degli oltre 600 rappresentanti degli Enti Locali presenti e agli ospiti di rilievo che hanno consentito un approfondimento di elevato spessore delle tematiche proposte dall’Associazione.
Il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno Stefano Candiani, intervenuto al convegno, ha mostrato interesse e totali aperture alle proposte ASMEL di semplificazione normativa, a partire da quella di un nuovo Codice dei contratti pubblici di stampo europeo già redatto e operativo che consentirebbe il superamento delle numerose difficoltà che il mondo degli appalti vive. Il Codice proposto da ASMEL è stato elaborato in collaborazione con l’avv. Marco Monaco dello studio legale internazionale NTCM e verrà anche presentato nella prossima audizione al Senato in Commissione Lavori Pubblici. “Si parla tanto di rinnovare il Codice degli appalti – ha spiegato Francesco Pinto, segretario generale ASMEL – il governo impiegherebbe almeno 2 anni a riformarlo: un anno per approvare la legge e un altro anno per predisporre il regolamento attuativo, troppo tempo a nostro avviso. Con la nostra proposta abbiamo fatto un lavoro di pulitura del Codice attuale togliendo tutto ciò che non era inerente alle direttive europee e rendendolo immediatamente operativo”.
L’on. Candiani, che presiede la Conferenza Stato-Città, ha anche chiarito che tutte le modifiche di innovamento del Testo Unico degli Enti Locali saranno realizzate in concerto con le associazioni rappresentative dei Comuni, tra le quali naturalmente ASMEL e ANPCI. “Bisogna riscrivere le regole riguardanti gli enti locali – ha sottolineato il Sottosegretario – e dobbiamo e vogliamo farlo assieme, ascoltando tutti gli interlocutori che rappresentano i Comuni ridando centralità agli enti locali. Si deve partire dal presupposto che spesso le troppe regole non hanno funzionato per eccessiva complicazione e per non aver riconosciuto la responsabilità ai Comuni che invece gli compete. Quello che per anni è stato descritto come un processo di semplificazione, ovvero di assorbimento e fusione dei Comuni, doveva portare a delle economie che nella realtà dei fatti non si sono verificate. La voce dei piccoli Comuni è rimasta negli anni in secondo piano rispetto agli interessi di quelli più grandi. E invece dobbiamo ricordarci che il nostro territorio è costellato di piccole comunità che sono presidio non solo di buona gestione, ma anche di democrazia”. Il segretario generale Pinto ha infine aggiunto: “Come diciamo da anni, in Italia non esiste più il monopolio ANCI della rappresentatività dei Comuni. Esistono un pluralismo di associazioni che possono rappresentare ampiamente, con animi e visioni differenti, le istanze dei Comuni. Importante è che sappiano fare sintesi, pur nel rispetto di visioni diverse. Uniti si vince!”.
Qui fotogallery
Qui videointerviste


Monitoraggio opere pubbliche BDAP/MOP Contributi sicurezza - Servizio gratuito ASMEL
È disponibile il servizio gratuito di Monitoraggio opere pubbliche MOP/BDAP dei contributi per la messa in sicurezza di opere pubbliche dei Piccoli Comuni (Legge di Bilancio 2019, articolo 1, comma 107 e s.s. e Decreto 10 gennaio 2019). A riguardo, come noto, lo scorso 20 febbraio il MEF (Ragioneria dello Stato/Arconet) ha pubblicato le istruzioni operative per la rendicontazione online delle spese. La trasmissione degli specifici interventi può avvenire alternativamente tramite: - applicativo web TP MOP (da Applicazioni/MOP monitoraggio opere pubbliche); - caricamento massivo BATCH MOP; - sistemi degli Osservatori regionali.

A tal fine Asmel fornisce un supporto specialistico nelle seguenti attività:

-       rendicontazione delle opere pubbliche oggetto del contributo de quo;  

-       associazione codici CIG/CUP in Anac;

-       monitoraggio e aggiornamento periodico della BDAP;

-       pubblicazione dei link in "amministrazione trasparente" del sito comunale;

-       verifica di conformità tra dati finanziari e dati trasmessi alla BDAP.


Asmel incontra il Sen. Coltorti, Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato
Incontro proficuo a Roma tra il segretario generale ASMEL Francesco Pinto, la consigliera Demetria Setaro e il presidente della Commissione Lavori Pubblici al Senato Mauro Coltorti in vista della calendarizzata audizione dell'ASMEL che si terrà prossimamente a Palazzo Madama. Nel corso dell'incontro sono stati condivisi obiettivi come il rispetto delle direttive europee e il loro recepimento diretto nella legislazione del nostro Paese. Il Presidente Coltorti ha spiegato come le intenzioni del governo siano quelle di procedere secondo due velocità: le questioni urgenti, anche per rispondere alle contestazioni UE, saranno risolte tramite decreto; tempi più lunghi richiederà invece la revisione organica del Codice dei Contratti pubblici. ASMEL, riconoscendo il ruolo determinante del diritto europeo che fa prevalere una visione sostanzialistica dei rapporti giuridici, ha ribadito la necessità di un Codice di impianto europeo, funzionale, snello, capace di dare certezze agli operatori pubblici e privati che, attraverso gli appalti pubblici, muovono l'economia del nostro Paese. 


I COMUNI FANNO RETE - 4 marzo a Napoli, il punto su Riforme Appalti e Tuel
Ricco di spunti e proposte operative per la nuova stagione di riforme il prossimo Forum ASMEL "I COMUNI FANNO RETE" in programma il 4 marzo a Napoli presso il Chiostro dell'Hotel Palazzo Caracciolo.       
MATTINA. Mentre si parla dell'ennesima riforma degli appalti, Asmel presenta la sua proposta di un risolutivo Codice Europeo degli Appalti: semplificato, snello ed efficace e che verrà illustrato in dettaglio anche nel corso della oramai prossima Audizione al Senato. Un contributo concreto che, allo stesso modo, ASMEL rivendica di portare sul tavolo istituito dal Ministero degli Interni nell'ambito della Conferenza unificata Stato-Regioni dove sono presentate le proposte di semplificazione per la riforma organica della disciplina degli Enti Locali.
Parteciperanno l'On. Stefano CANDIANI - Sottosegretario al Ministero degli Interno, l'On. Umberto Del Basso de Caro - già sottosegretario alle Infrastrutture e Gino SCACCIA Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture.
Nel corso del Convegno, il Rettore dell'Università degli Studi di Napoli presenterà la seconda edizione del Master in Project Management della Pubblica Amministrazione e consegnerà l'Annuario della scorsa edizione del Master in PMPA, una pubblicazione dedicata ai 100 RUP diplomati che hanno concluso brillantemente questa importante esperienza formativa.
Nell'Area Demo del Convegno saranno consegnate le polizze gratuite ai sindaci presenti, previa sottoscrizione delle stesse. Invece nell'area FORMAZIONE sarà possibile effettuare le iscrizioni al nuovo Corso online per Responsabile Protezione dei Dati (RPD o DPO) patrocinato dal Garante Privacy e qualificato da ODC/ACCREDIA e a tutti i Corsi con CFP accreditati dagli ordini professionali di ingegneri, architetti, geometri e geologi.
POMERIGGIO. La sessione pomeridiana sarà dedicata alle novità normative sugli appalti (DL Semplificazioni, Legge di Bilancio, ecc) e alle relative funzionalità della piattaforma per le gare telematiche ASMECOMM con la partecipazione dei massimi esperti tra cui Battista Bosetti. Inoltre, verrà illustrato il funzionamento del sistema MOP per il monitoraggio delle opere pubbliche finanziate dal Min. Interno con i contributi sicurezza dedicati ai piccoli Comuni.
Qui Programma e Prenotazione


BANDO PER L’ABILITAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI AL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE
Qui il bando | Qui il Capitolato


FORUM ASMEL - NAPOLI, 4 MARZO - I COMUNI FANNO RETE
Il Convegno si svolge all'Hotel Palazzo Caracciolo e rappresenta l'occasione per approfondire i temi al centro dell'impegno ASMEL in questa nuova stagione di riforme.

In audizione al Senato torna la proposta ASMEL di semplificazione attraverso un recepimento diretto e senza fronzoli delle Direttive UE e con un'efficace regolamentazione. Sul tavolo istituito dal Ministero degli Interni nell'ambito della Conferenza unificata Stato-Regioni sono presentate le proposte di semplificazione per la riforma organica della disciplina degli Enti Locali. E si è a un punto di svolta per l'annoso tema dell'associazionismo coatto cui Asmel si è opposta da sempre sollevando innanzi alla Corte Costituzionale ben 11 profili di incostituzionalità.
Hanno assicurato la propria partecipazione, l'On. Stefano CANDIANI - Sottosegretario al Ministero degli Interno, l'On. Umberto Del Basso de Caro - già sottosegretario alle Infrastrutture e Alfredo STORTO Capo Legislativo del Ministero delle Infrastrutture.
In tema di Appalti, le principali novità normative dalla Legge Bilancio 2019 al DL Semplificazione e alle linee guida Anac sul sottosoglia in consultazione sono sviluppate grazie alla partecipazione dei massimi esperti nazionali tra cui Battista Bosetti e Luigi Oliveri.
Nell'ambito del Programma di formazione ASMEL, è stata varata la nuova Convenzione con l'Università Parthenope per la seconda edizione del Master in Project Management della Pubblica Amministrazione con tutte le novità e l'incremento delle borse di studio gratuite per amministratori e funzionari degli enti locali messe a disposizione da Asmel.
La sessione pomeridiana dedicata agli appalti prevede, tra l'altro, la sessione dimostrativa per l'uso autonomo della piattaforma di eProcurement gratuita per stazioni appaltanti e aggiudicatari predisposta da ASMEL, i nuovi servizi gratuiti per i Comuni soci e il pacchetto completo del programma ASMEL di formazione e aggiornamento 2019 gratuito.
Sotto e sul sito il Programma del Convegno con la mappa per arrivare alla sede del convegno (con parcheggio convenzionato e Ristorante Mimì alla Ferrovia per la colazione di lavoro nelle immediate vicinanze) e la Prenotazione entro il 23 p.v.
Qui Programma e Prenotazione


Forum ASMEL - Assemblea ASMECOMM decide su nuove adesioni alla Centrale. Intanto pioggia di richieste da inizio anno
Il 31 dicembre u.s. sono scaduti i termini per l'aumento di capitale varato per l'acquisto delle quote della Centrale di committenza Asmel Consortile. Numerosi sono stati tuttavia i Comuni che in questo inizio 2019 continuano a deliberare la proposta di adesione in attesa che l'Assemblea si pronunci in merito alla possibilità di riapertura dei termini per la sottoscrizione dell'aumento di capitale. Nell'ambito del Forum "I Comuni fanno rete", l'Assemblea Straordinaria di Asmel Consortile è chiamata a decidere sul punto alla luce delle richieste pervenute da tutto il Paese. Tre le ipotesi sul tappeto: 1) Nuovo aumento di capitale per consentire l'adesione anche a nuovi Soci, 2) prorogare il termine di sottoscrizione fino all'esaurimento dell'aumento già deliberato, 3) considerare chiuse le sottoscrizioni al 31/12/2018 senza ulteriori proroghe.
Il modello Asmecomm si è affermato come uno strumento di reale protagonismo da parte degli Enti Locali; raggruppando quasi un quarto dei Comuni italiani Asmel Consortile, divenendo la prima e unica Centrale di Committenza nazionale promossa direttamente dai Comuni con capitale sociale interamente posseduto dagli stessi. L'Assemblea è ora chiamata a decidere se fermare la crescita di Soci o offrire anche ad altri Enti, la possibilità di aderire.


Forum ASMEL - Il CRAL ASMEL presenta 20mila CONVENZIONI che si aggiungono a quella per la polizza per COLPA GRAVE e TUTELA LEGALE
I dipendenti, gli amministratori e i consulenti dei Comuni Soci Asmel possono accedere ad oltre 20.000 convenzioni con sconti e agevolazioni per acquisti di prodotti e servizi, in tutt'Italia e selezionabili per categoria e per area geografica.
Per usufruire delle agevolazioni basta richiedere l'iscrizione registrandosi al sito CRAL ASMEL in modo da ricevere direttamente sulla propria casella mail la tessera personalizzata CRAL ASMEL in formato pdf.
Le Convenzioni attivate sono in gran parte relative al circuito ASSOCRAL, mentre quelle attivate direttamente dal CRAL saranno pubblicate, man mano che si renderanno disponibili.
Le prime sono rappresentate dalla la polizza per colpa grave e da quella per la tutela legale.
Ai Soci viene chiesto di proporre eventuali convenzioni, se caratterizzate non solo da sconti e convenzioni, ma soprattutto se in grado di valorizzare le specificità territoriali.
Al Forum sarà presente il CRAL con un proprio desk per presentare le iniziative.


La PIATTAFORMA TELEMATICA GRATUITA per Soci e non Soci
Come noto, ASMEL ha reso disponibile a tutti gli Enti interessati, anche non associati, una piattaforma di eProcurement in forma completamente gratuita che consente di gestire in maniera autonoma tutte le procedure di gara, dal caricamento degli atti di gara, alla generazione del DGUE elettronico, allo svolgimento dell'intera procedura comprese le relative comunicazioni, etc., in piena conformità alla normativa vigente.
Un aiuto concreto alle stazioni appaltanti che ha da subito registrato un grande successo, poiché ha scongiurato il rischio di una paralisi degli appalti, all'indomani del 18 ottobre, 2018, data di entrata in vigore dell'obbligo di appalti telematici.
Di estrema facilità di utilizzo, con la disponibilità della versione DEMO e manuali e video tutorial, ha visto già la pubblicazione di oltre 160 procedure con un'operatività del 40% degli enti utilizzatori.
Ricordiamo che al fine di procedere all'attivazione della piattaforma è necessario approvare e sottoscrivere il Protocollo operativo.
Qui sezione dedicata


Finanziamenti ai Comuni fino a 20mila abitanti - Aggiornate le FAQ e assistenza tecnica
La legge di bilancio 2019 (commi 107 e ss.) attribuisce ai Comuni fino a 20mila abitanti 400 milioni di euro per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici, patrimonio comunale.
Segnaliamo che sono disponibili il secondo e il terzo blocco di Faq pubblicate dalla Direzione Centrale della Finanza Locale ed è stata istituita una casella mail alla quale poter inviare eventuali quesiti. In allegato tutte le Faq pubblicate.
Inoltre segnaliamo che nei giorni scorsi sia l'ANAC (Atto nr. 7 del 3/1/2019) sia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Faq del 20/1/2019) sono intervenuti per ribadire l'assoluta vigenza a partire dal 18 ottobre 2018, per tutte le tipologie di procedure «fatto salvo quanto previsto nel Comunicato del Presidente dell'ANAC del 30/10/2018», ossia gli affidamenti diretti di importo inferiore a 1.000 euro.
Al riguardo ricordiamo che ASMEL assiste i Comuni associati gratuitamente per stazioni appaltanti e operatori economici per:
-       le richieste di negoziazione per l'affidamento diretto dei lavori, anche mediante specifica modulistica,
-       la costruzione delle gara su piattaforma telematica con tempi ridotti di pubblicazione,
-       la predisposizione di capitolati-tipo nel rispetto delle modalità di erogazione del finanziamento stabilite dal ministero,
-       l'assistenza e la rendicontazione nelle fasi successive all'ottenimento del finanziamento.
Commi 107 e ss. Legge di Bilancio          
Faq primo blocco           
Faq secondo blocco
Faq terzo blocco


ASMECOMM: dall'1,5% allo 0,5% i costi di committenza
La commissione a carico degli aggiudicatari, si è rivelata una scelta vincente per evitare di porre a carico del quadro economico delle gare degli associati gli oneri per la centralizzazione della committenza. Al riguardo, lo Stato centrale si è preoccupato di introdurre questo obbligo per i Comuni non capoluogo, ma non di coprire le conseguenti maggiori spese.
Inizialmente, ASMECOMM, si è "appropriata" della norma che consentiva a Consip di imporre fino all'1,5% dell'aggiudicato a copertura dei costi delle piattaforme telematiche, in base al principio che in Italia non sono ammesse leggi ad personam.
Consip si inalberò, al grido di "la norma è mia e la gestisco io". La vertenza arrivò fino al Consiglio di Stato che sentenziò la legittimità, per ogni stazione appaltante, dell'imposizione a carico dell'aggiudicatario delle spese inerenti le procedure di gara. Quindi, anche quelle legate alla committenza. In soccorso di Consip, arrivò l'Atto di segnalazione a Governo e Parlamento, di ANAC che pensò bene di proporre l'introduzione di espresso divieto: "l'Autorità nel segnalare il fenomeno, che peraltro contribuisce ad alimentare il già elevato contenzioso in materia di appalti pubblici, ritiene opportuno un intervento legislativo con cui sia espressamente previsto il divieto, salvo diversa previsione di legge, di porre le spese di gestione della procedura - siano esse riferite all'utilizzo di piattaforme elettroniche (anche in ASP) ovvero alla stipula di convenzioni - a carico dell'aggiudicatario della procedura di gara". Proposta accolta con il Correttivo 2017 che aggiunse all'art. 41 del Codice il comma 2 bis con il divieto ancorché depurato dall'indecoroso supporto a Consip.
Nel frattempo, ASMECOMM si era prudentemente attrezzata. Grazie al boom di associati e di gare, si affrancò dall'aggio dovuto al gestore della propria piattaforma, che dovette accontentarsi di un contratto a prezzo fisso. Poté così azzerare ogni commissione per la gestione della piattaforma, con conseguente riduzione degli oneri richiesti per i propri servizi di committenza.
Oggi, gli aggiudicatari pagano l'1% sui primi due milioni con riduzioni progressive al crescere del valore dell'appalto, fino al massimo di 39.900. Di fatto, nel 2018, le commissioni hanno inciso per lo 0,66% sul valore del transato. Percentuale che scende allo 0,5% considerando la quota parte di competenza ASMECOMM.


ASMEL/ANAC: IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE LA RICHIESTA ASMEL E SI RIVOLGE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE
Si chiude positivamente una lunga pagina legata alla vertenza che ha visto contrapposti la Centrale ASMEL CONSORTILE e ANAC in merito al provvedimento n. 32/2015 con il quale l’Autorità Anticorruzione ne aveva contestato le modalità organizzative definite “non rispondenti” al comma 3bis dell’art.33 del D.lgs. n. 163/2006.
Il Collegio giudicante, con ordinanza n. 68 del 3 gennaio 2019, ha aderito alla richiesta ASMEL di rivolgersi alla Corte di Giustizia Europea perché si esprima sulla coerenza con i principi europei del comma 3-bis che aveva imposto ai Comuni non capoluogo la centralizzazione degli acquisti.
ASMEL, l'Associazione che raggruppa oltre 2500 Comuni in tutta Italia, adeguandosi appunto alle Direttive europee aveva promosso una Centrale di committenza, nella forma di Società Consortile ai sensi del Codice Civile e senza limiti territoriali.
Se il comma della discordia è stato ormai abrogato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici, conforme alla Direttiva 2014/24/UE, il rischio di interpretazioni spesso penalizzanti per l’autonomia organizzativa dei Comuni resta sempre dietro l'angolo. Tanto più che nella “delega appalti” troverà posto anche il Regolamento attuativo del Codice.
Questa decisione del massimo organo di giustizia amministrativa rappresenta dunque un monito a non perseverare nel “provincialismo” tipico degli apparati romani che fanno fatica a cogliere il senso e applicare in Italia i principi (obbligatori) di autonomia organizzativa e di “confronto competitivo” tra Centrali di committenza fissati in ambito comunitario e troppo spesso incorrendo nel divieto europeo di "gold plating" (ovvero di complicazione normativa nel recepimento delle direttive).
La decisione della Corte di Giustizia arriverà non prima di due anni e probabilmente avrà valore solo in merito a eventuali pretese risarcitorie della Centrale di committenza ASMEL, la quale non ha mai smesso di operare e anzi, malgrado la controversia con ANAC, ha registrato risultati di tutto rispetto. I dati pubblicati a fine anno parlano chiaro: 1.461 soci in tutt'Italia con raddoppio di numero delle gare e di transato che ha superato i 2 miliardi di euro. Prima e unica Centrale certificata ISO 37001, lo standard europeo che attesta il rispetto delle norme anticorruzione. Tasso di soccombenza avanti al Giudice al di sotto dello 0,7%. Utilizzo diffuso di piattaforme telematiche che assicurano semplificazione oltre che tracciabilità e trasparenza, veri antidoti alla corruzione.
Qui articolo su Italia Oggi


LA "PAURA TELEMATICA" BLOCCA LE GARE - ASMEL SPIEGA COME FARE
Nel periodo crollo del 41%. Un calo del -11% si registra anche per le gare sopra soglia in GUUE. Un segnale chiaro di come i Comuni stiano affrontando il nuovo obbligo con una soluzione drastica: fermare tutto.
Come noto, ASMEL al fine di evitare questo ennesimo blocco degli appalti pubblici ha deciso di fornire gratuitamente anche ai non Soci una piattaforma per le gare online per procedere all'indizione delle gare d'appalto in conformità al nuovo obbligo. Infatti, la disposizione dell'art. 40 comma 2 del Codice dei contratti pubblici (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) prevede che "a decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici".
Un’opportunità che verrà ampiamente illustrata nel FORUM ASMEL del 3 dicembre prossimo a Napoli, nell’ambito del quale verrà allestito un apposito STAND per presentare le funzionalità della piattaforma.
I Comuni ASMEL, viceversa, non hanno subito alcun contraccolpo a seguito dell'entrata in vigore dell'obbligo delle gare telematiche. L'esperienza ASMECOMM ha consentito negli ultimi 5 anni a 1.265 Comuni Soci di collaudare una modalità innovativa di gestione delle procedure d'appalto, puntando sulla centralizzazione telematica e realizzando oltre 2 miliardi di transato. Il processo di innovazione tecnologica ancor più quando accompagnato da assistenza e formazione rappresenta per la Pubblica Amministrazione locale un'opportunità di trasparenza ed efficienza: è questa la prova che deriva dall'esperienza dei Comuni ASMEL, è questa la modalità che l'associazione intende sempre più promuovere e valorizzare.
Qui il Programma e la Prenotazione


GARE ASMECOMM SUPERATI 500 MILIONI NEL 2018
Mentre il mercato degli appalti langue, crescono senza soste le gare della Centrale di committenza ASMECOMM. Nei primi 10 mesi del 2018 hanno superato in valore i 500 milioni di euro. Un incremento del 126% rispetto allo stesso periodo del 2017, ma soprattutto un valore dieci volte maggiore ai 50 milioni di transato annuo necessario perché una Centrale di committenza possa essere ricompresa nell'elenco dei Soggetti aggregatori. Un ottimo auspicio per quando e se questi ultimi cominceranno a funzionare. Con 1.265 associati in tutt'Italia, ASMECOMM rappresenta la principale Centrale di committenza espressione dei Comuni. E anche la più informatizzata, essendosi dotata, fin dal 2013, di tutte le piattaforme necessarie per operare on line con tutte le stazioni appaltanti socie, che si collegano attraverso un normale PC, diventando a loro volta anche Seggi di gara on line. Con possibilità per i concorrenti di partecipare alle operazioni di gara senza necessità di presenza fisica.


GARE TELEMATICHE - ASMEL lancia la piattaforma free per tutti gli enti obbligati
L'obbligo di gare telematiche, entrato in vigore dallo scorso 18 ottobre, sta provocando una frenata degli appalti pubblici in gran parte d'Italia. La maggioranza delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza si sono trovate impreparate, avendo prestato fede ai proclami di ANCI che alimentavano la certezza di un rinvio. Accortasi, poi, che il termine era improrogabile, perché fissato da una precisa disposizione europea del lontano aprile 2014, recepita due anni dopo nel nuovo Codice, che ha fissato la data nel termine ultimo indicato nelle direttive europee, ANCI ha diffuso un documento per sostenere la legittimità di derogare all'obbligo (sic!). Come se un RUP, potesse opporre il Parere ANCI ad una ditta interessata al ricorso al TAR per l'evidente violazione di un obbligo di legge.
Alcune Regioni, per venire incontro alle stazioni appaltanti non ancora attrezzate, hanno reso disponibile la propria piattaforma telematica. Ma nella gran parte d'Italia, il rischio di blocco è sicuro.
ASMEL, l'Associazione che promuove la sussidiarietà, ha deciso di rendere disponibile a tutti gli Enti interessati, anche non associati, una piattaforma telematica in forma completamente gratuita, per garantire legittimità a tutte le procedure di gara, sopra e sotto soglia. Una scelta forte e quanto mai necessaria, che intende sostenere tutte le realtà territoriali e garantire a ogni livello il rispetto delle norme, della trasparenza e dell'efficienza amministrativa.
Qui articolo Italia Oggi


OBBLIGO DI GARE TELEMATICHE DAL 18 OTTOBRE - ASMECOMM pronta dal 2013
Tempo scaduto per l'obbligo di digitalizzazione delle procedure di gara, secondo le regole fissate dall'art. 52 del Codice,che non lascia adito a dubbi, in quanto pur elencando eventuali opportunità di deroga, richiede scelte responsabili obbligando a motivarle per iscritto.
La scadenza è quella fissata dall'articolo 40, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016, che ha rinviato sino al 18 ottobre 2018, scadenza improrogabile perché l’Italia si è già avvalsa del termine massimo del periodo transitorio indicato nella direttiva europea 2014/24/UE all’art.90, par. 2, proprio per consentire un adattamento graduale delle stazioni appaltanti e delle imprese alle nuove previsioni.
Hanno voglia tanti aspiranti giuristi in casa ANCI a proporre, prima, inutili rinvii dell’applicazione (a pena di infrazione delle norme europee), poi, scappatoie o deroghe a un preciso obbligo normativo, perché le leggi non si aggirano, ma si rispettano. A maggior ragione, nel caso di Stazioni appaltanti che non possono opporre una nota ANCI a una ditta che ricorre al TAR per l’annullamento di una gara viziata dal mancato rispetto di un chiarissimo obbligo di legge. Né basta una chiavetta USB per aggirare la legge.
Nemmeno opporre la mancata pubblicazione per il DGUE delle specifiche tecniche di trasmissione prossimamente emanate dall’Agenzia per l’Italia digitale (v. comunicato AgID del 23 ottobre u.s. nella news sotto).
E nemmeno ci si può appigliare all’assenza di ogni segnale di vita da parte di ANAC che pure come Autorità di Vigilanza dovrebbe far sentire la sua voce, in quanto sostiene che la propria missione è quella di collaborare con gli Enti per fugare ogni perplessità interpretativa. ANAC, infatti, svolge con estrema coerenza il proprio ruolo: quando non è necessario un intervento, si pronuncia creando difficoltà interpretative. Quando è necessario perché la norma viene interpretata da un Ente o Istituzione Centrale in modo ardito, mai che si pronunci. Al garbo istituzionale tra apparati non ci si sottrae mai ... anche se gli Enti Territoriali restano con il cerino in mano.
La questione non si pone per i 1.165 Soci ASMEL Consortile in tutt'Italia che dal 2013 fanno gare sulla piattaforma www.asmecomm.it (per un transato di 1,9 miliardi di euro), e che rappresentano la comprova di una vitalità e di un dinamismo a livello locale che è in grado di anticipare anche gli stessi processi normativi di riforma (vedi Infografica).
Insomma, mentre gli apparati centrali balbettano e bisticciano, ci ha pensato la centrale di committenza in house ASMEL CONSORTILE scarl consentendo ai propri associati – Enti, Società Partecipate, Centrali di committenza territoriali unionali e in convenzione ex art.30 Tuel - di operare senza oneri attraverso la piattaforma per le gare online asmecomm.it e di utilizzare servizi aggiuntivi di committenza, a integrazione e supporto di quelli già posseduti, sia in fase istruttoria che in fase di gara


D-DAY DEL 18 OTTOBRE: SULLA PIATTAFORMA ASMECOMM ANCHE GLI ACQUISTI SOTTO 40.000 EURO
Il prossimo 18 ottobre entra in vigore l’obbligo di digitalizzazione nelle procedure di gara stabilito dal Codice dei contratti (art.40 del d.lgs. 50/2016). La natura inderogabile della prescrizione è stata chiarita in giurisprudenza ancorché differita al 18 ottobre p.v. avvalendosi della proroga contenuta nella direttiva 2014/24/UE (C. St. sez. IV, n.1716/2016 e segg.).
L’obbligo impatta anche su affidamenti diretti, affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, micro affidamenti, procedure negoziate e procedure sottosoglia che rappresentano la parte rilevante, per numerosità, degli affidamenti delle amministrazioni locali.
Al riguardo, ASMECOMM consente da sempre a Enti, Società Partecipate, Unioni di Comuni e Centrali di Committenza di utilizzare - gratuitamente per stazioni appaltanti e operatori economici - i servizi dell’Albo Fornitori e Professionisti online e del MEPAL - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione Locale - per tutte le procedure per l'affidamento di lavori, servizi e forniture anche sotto i mille euro.
In ogni caso, la piattaforma ASMECOMM consente di gestire gare telematiche di importo inferiore e superiore alla soglia comunitaria, con procedure negoziate, aperte e ristrette e criteri di aggiudicazione a massimo ribasso/rialzo o a offerta economicamente più vantaggiosa. Si tratta di una soluzione già ben rodata dai 1.041 Soci in tutt'Italia e con 2.785 gare bandite per un transato di 1,8 miliardi di euro (vedi Infografica).
Sotto il Video-approfondimento sulle soluzioni operative per i contratti sottosoglia nell’ambito della piattaforma telematica ASMECOMM.
Qui il Video approfondimento


 

PIATTAFORMA GARE ASMECOMM: UTILIZZO AUTONOMO E GRATUITO PER LE CENTRALI DI COMMITTENZA
Dal prossimo 18 ottobre entra in vigore l'obbligo stabilito dall'art. 40 del Codice dei contratti pubblici in recepimento delle Direttive europee di svolgere le procedure di affidamento esclusivamente in modalità telematica attraverso piattaforma di e-procurement.
Molte centrali di committenza sovracomunali, costituite nella forma dell'Unione di Comuni o mediante Convenzione ex art.30, pur dotate di una struttura organizzativa efficiente, sono al momento sprovviste di adeguate soluzioni tecnologiche.
L'adesione ad ASMEL CONSORTILE scarl consente a tali forme associative di operare senza oneri attraverso la piattaforma per le gare online www.asmecomm.it.
In particolare, per le centrali territoriali aderenti che sottoscrivono il "Protocollo operativo per l'uso autonomo della piattaforma Asmecomm" è possibile l'utilizzo totalmente gratuito della piattaforma Asmecomm da parte del proprio Ufficio Gare per tutte le procedure relative all'acquisizione di beni, servizi e lavori anche sopra soglia comunitaria, ai sensi dell'art.41, comma 2-bis del D.Lgs. n.50/2016 e s.m. e i. Infatti, nel caso in cui la titolarità della procedura è assunta direttamente dalla centrale territoriale e la gestione della stessa è fatta autonomamente dal RUP della stessa, non è prevista alcuna imputazione dei costi di procedura a carico dell'aggiudicatario.
Resta salva, la possibilità per le centrali di committenza territoriali socie di Asmel Consortile s.c. a r.l. di richiedere eventuali servizi aggiuntivi di committenza, a integrazione e supporto di quelli già posseduti, sia in fase istruttoria che in fase di gara degli uffici della Centrale Asmel; in tal caso le attività di committenza richieste saranno imputate all'aggiudicatario secondo la procedura standard


MILLEPROROGHE: ennesima proroga dell'accorpamento coatto dei piccoli Comuni. Ma l'8 gennaio prossimo la Corte Costituzionale si esprime sul ricorso ASMEL
Il Decreto Milleproroghe ha fatto slittare nuovamente l'obbligo di accorpamento delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni intimato dal famoso decreto-legge Calderoli, il n. 78/2010, convertito con la legge n. 122/2010.

Un obbligo senza senso, perché nel nostro Ordinamento le funzioni si accorpano, attraverso le Unioni, se e quando (e come) i Consigli comunali deliberano in tal senso. Non certo perché lo decide il Governo o il Parlamento. E men che mai l'ANCI. Che oggi esprime soddisfazione per lo slittamento, fingendo di dimenticare che fu proprio su sua insistenza che si arrivò alla norma contro i piccoli Comuni, approvata con il consenso di tutti i partiti, nessuno escluso.
Ed anche che il suo Presidente Fassino, arrivò a "scavalcare a sinistra" partiti e Parlamento proclamando la necessità di "azzerare tutti i Comuni con meno di 15.000 abitanti". ASMEL lo invitò a dimettersi, perché nella foga non si era accorto che essi rappresentavano il 90% dei propri associati. Non si dimise. In compenso, la proposta fu cancellata dal sito ANCI. In ogni caso, ASMEL è poi riuscita a impugnare la norma avanti al TAR, denunciando ben 9 eccezioni di incostituzionalità. Tutte accolte, con remissione alla Corte Costituzione e Udienza fissata all'8 gennaio prossimo. Facile prevedere che la Corte ne accoglierà almeno qualcuna, annullando la norma. Come pure che ANCI esprimerà la propria soddisfazione. In tal caso, una omerica risata dei Sindaci dei piccoli Comuni la seppellirà.
Qui la campagna Asmel


AI SOCI ASMEL LA CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE ANTICORRUZIONE 37001
Da Caserta a Torino parte il progetto dei Comuni della Rete Asmel per un nuovo sistema di controllo digitale della gestione degli appalti. Finora in Italia nessun Ente Pubblico ha avuto questa certificazione
L’iniziativa di Asmel punta a diffondere, a costo zero, tra i propri Soci, un processo di digitalizzazione delle procedure burocratiche per assicurare semplificazione, efficacia ed efficienza nell’azione amministrativa. Ma soprattutto per garantire tracciabilità e trasparenza che assicurino il controllo della legalità.
Il progetto parte all’indomani dell’approvazione del dl “anticorruzione” e si fonda sull’applicazione della Certificazione ISO 37001, lo Standard internazionale che attesta il rispetto delle norme anticorruzione nelle aziende private e negli Enti pubblici. La Certificazione ISO 37001 è un “marchio di garanzia” finora ottenuto in Italia da una sola struttura di emanazione pubblica, la Centrale di Committenza ASMEL Consortile (oltre mille Comuni in tutt’Italia). In pratica, ASMEL punta a diffondere tra i propri Soci questa “buona pratica” affermata nella Centrale e già entrata nel secondo anno di attività.
Il progetto parte in tre comuni ‘pilota’: Caggiano (Salerno), Carignano (Torino) e Caserta ed entro il mese d’ottobre si raccoglieranno le adesioni degli altri Comuni della rete Asmel.
Qui la Circolare


ASMEL CONSORTILE: ADESIONI ANCORA PIÙ IN CRESCITA CON LE UNIONI
Dati di crescita costante per la centrale di committenza Asmel Consortile anche nei mesi caldi (giu-lug-ago) con adesioni che crescono del 21% rispetto agli stessi mesi del 2017, arrivando a quota 1.038 associati.
In particolare, crescono le adesioni delle forme associative anche formalmente costituite come centrali di committenza: dalla Comunità collinare Vigne e Vini in provincia di Asti alla Unione dei Comuni I Nuraghi di Nuoro, alle Unioni dall’Adige al fratta in veneto e Misa Nevola nelle Marche e tante altre.
Soprattutto in vista dell’obbligo delle gare telematiche e della qualificazione, infatti, anche le “micro-cuc” avvertono l'esigenza di operare attraverso la piattaforma per le gare online www.asmecomm.it e di utilizzare servizi aggiuntivi di committenza a integrazione e supporto di quelli già posseduti, senza oneri e avvalendosi di un supporto tecnico e amministrativo altamente professionale e qualificato


COSTI DELLE COMMISSIONI DI GARA: LA VITTORIA DI ASMEL
Grande rilievo a livello nazionale è stato dato all'importante vittoria ottenuta da Asmel contro il Decreto MIT 12 febbraio 2018 sulle tariffe minime dei Commissari di gara estratti dall'Albo nazionale gestito da ANAC: "TAR boccia Delrio: gare troppo costose paralizzano i Comuni" (Il Fatto Quotidiano 22/08/2018), "Il Tar accoglie il ricorso di Asmel contro la 'sprecopoli' dei compensi ai commissari di gara" (Il Mattino 08/08/2018), "Mare agitato per le commissioni di gara per appalti pubblici di opere, servizi e forniture" (IlSole24ore 06/08/2018), "Tutto da rifare sulle tariffe minime dei commissari di gara" (ItaliaOggi 07/8/2018), , Sospesa quindi l'efficacia del Decreto nella parte relativa ai compensi minimi dei Commissari in attesa dell'udienza di merito del 22 maggio prossimo nella quale dovrebbe intervenire la bocciatura della norma per la sua palese illegittimità. Il Codice degli Appalti ha delegato il MIT alla stesura di un decreto per la fissazione dei compensi massimi ai Commissari. Non certo quelli minimi.
Qui la sezione sul sito Asmel


ASMECOMM raddoppia il transato nei primi 8 mesi 2018

Continua inarrestabile la crescita di ASMECOMM divenuta ormai un caso di studio, perché con 1025 Comuni aderenti in tutt'Italia rappresenta un caso unico e una buona pratica del mondo delle autonomie. Nei primi 8 mesi dell'anno in corso, la Centrale di Committenza ha registrato addirittura un aumento del 106% del transato rispetto allo stesso periodo del 2017. Nata a Gennaio del 2013, la Centrale si è subito distinta per l'utilizzo massiccio delle piattaforme telematiche, che garantiscono efficienza, semplificazione, tracciabilità e trasparenza. Una scelta che le ha consentito di divenire la prima ed unica Centrale italiana certificata ISO 37001, lo standard internazionale che attesta il rispetto delle procedure necessarie per garantire l'efficacia delle misure per la prevenzione della corruzione. Un autentico certificato di garanzia, finora non posseduta da nessuna altra Centrale di Committenza, neppure i Soggetti aggregatori, iscritti nell'omonimo Albo ANAC. Se Consip ne fosse stata in possesso sicuramente sarebbe uscita immune dalle note traversie giudiziarie. Le piattaforme e le procedure informatizzate hanno anche consentito ad ASMECOMM di garantire ai propri Soci la pubblicazione delle gare in pochi giorni, un tasso bassissimo di soccombenza nel contenzioso giudiziario, pari allo 0,7% ed il patrocinio legale gratuito


Parte il servizio CONSIP FREE per i Comuni ASMEL
Il termine CONSIP ricorre 340 volte in Gazzetta Ufficiale, nell'ambito di 69 norme, a tutela delle prerogative della Centrale Unica Nazionale. Un insieme smisurato e aggrovigliato di prescrizioni perché nessuno osi violare gli obblighi di acquisto attraverso i canali Consip minandone la forza contrattuale. Ovvio che le economie di scala dovrebbero produrre risparmi negli acquisti, ma il gigantismo e il monopolio sono nefasti in tutti i settori, figurarsi nel mercato degli appalti pubblici. Il termine mercato richiama competitività, competenze ed efficienza. In Italia si preferiscono invece prescrizioni e divieti per il contrasto agli sprechi, finendo spesso per conseguire il risultato opposto. Lo spiega bene un'indagine ANAC di fine 2015, condotta sugli Enti che avevano agito in deroga agli obblighi di acquisto attraverso le Convenzioni Consip. L'Autorità, lungi dall'esprimere rilievi o contestazioni, ha definito abili e virtuosi gli Enti indagati, per aver conseguito l'interesse pubblico evitando gli aggravi di costo imposti da Consip e sancito che, in tutti i casi esaminati, le offerte Consip risultano "migliorabili dal punto di vista economico a parità di prestazioni". La solita manina corre, dunque, subito ai ripari e nella finanziaria 2017, appaiono norme ancor più stringenti a tutela di Consip. Poco elegante scrivere compra anche se paghi di più. Viene scritto, invece, che chi osa derogare deve trasmettere gli atti ad ANAC e Corte dei Conti. Come dire: Non basta essere abile o virtuoso, devi essere anche temerario! Nel corso della recente Assemblea ASMEL il tema è apparso nella sua stringente attualità. Da qui il servizio CONSIP FREE, che nasce non tanto perché il socio sia libero (free) da Consip, quanto libero di decidere senza ambasce se ricorrere o meno a Consip. Il servizio prevede l'affiancamento dell'Ente in tutte le fasi legate all'acquisto, a partire dalla ricerca di mercato preliminare fino all'assistenza gratuita di primari studi legali di rilievo nazionale e internazionale. Il Comune può procedere autonomamente o anche delegare alla propria Centrale la procedura di acquisto ponendo in capo a quest'ultima ogni responsabilità e ogni onere in caso di contenzioso. Del resto, ANAC non può che confermare tale procedura "virtuosa" e la Corte dei Conti non può che attestare l'assenza assoluta di danno erariale. Anzi, il vantaggio di aver conseguito risparmi per le casse pubbliche.
QUI Circolare CONSIP FREE


Impennata record delle gare ASMECOMM nel 2018: + 230%. Sempre più Comuni chiedono il RUP alla Centrale
Nel primo semestre 2018 Asmecomm ha pubblicato gare per un importo complessivo di 341.632.000 euro, pari al 230% del valore delle gare pubblicate nel semestre precedente (148.290 euro). Si afferma anche la scelta di affidare la gestione della fase di gara a un RUP della Centrale, la figura del RUPPDA (acronimo che sta per RUP del sub-Procedimento di Affidamento) che, alla luce delle indicazioni dell'art. 31 del Codice dei contratti e delle Linee Guida ANAC n. 3, assume l'integrale responsabilità della procedura di gara. Secondo questa modalità operativa, il RUP dell'Amministrazione socia trasmette la "scheda di dettaglio della procedura di affidamento" contenente gli elementi essenziali della procedura di affidamento richiesta e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte. È questa la scelta fatta da ultimo dal Comune di Melfi che, per la gara di appalto per il servizio di raccolta trasporto e smaltimento rifiuti urbani, oltre 21 milioni di euro, ha delegato alla Centrale di Committenza l'intera gestione delle fasi di gara, ad esito della quale procederà alla sottoscrizione del contratto con la ditta aggiudicataria.


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