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AI SOCI ASMEL LA CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE ANTICORRUZIONE 37001
Da Caserta a Torino parte il progetto dei Comuni della Rete Asmel per un nuovo sistema di controllo digitale della gestione degli appalti. Finora in Italia nessun Ente Pubblico ha avuto questa certificazione
L’iniziativa di Asmel punta a diffondere, a costo zero, tra i propri Soci, un processo di digitalizzazione delle procedure burocratiche per assicurare semplificazione, efficacia ed efficienza nell’azione amministrativa. Ma soprattutto per garantire tracciabilità e trasparenza che assicurino il controllo della legalità.
Il progetto parte all’indomani dell’approvazione del dl “anticorruzione” e si fonda sull’applicazione della Certificazione ISO 37001, lo Standard internazionale che attesta il rispetto delle norme anticorruzione nelle aziende private e negli Enti pubblici. La Certificazione ISO 37001 è un “marchio di garanzia” finora ottenuto in Italia da una sola struttura di emanazione pubblica, la Centrale di Committenza ASMEL Consortile (oltre mille Comuni in tutt’Italia). In pratica, ASMEL punta a diffondere tra i propri Soci questa “buona pratica” affermata nella Centrale e già entrata nel secondo anno di attività.
Il progetto parte in tre comuni ‘pilota’: Caggiano (Salerno), Carignano (Torino) e Caserta ed entro il mese d’ottobre si raccoglieranno le adesioni degli altri Comuni della rete Asmel.
Qui la Circolare 


ASMEL CONSORTILE: ADESIONI ANCORA PIÙ IN CRESCITA CON LE UNIONI
Dati di crescita costante per la centrale di committenza Asmel Consortile anche nei mesi caldi (giu-lug-ago) con adesioni che crescono del 21% rispetto agli stessi mesi del 2017, arrivando a quota 1.038 associati.
In particolare, crescono le adesioni delle forme associative anche formalmente costituite come centrali di committenza: dalla Comunità collinare Vigne e Vini in provincia di Asti alla Unione dei Comuni I Nuraghi di Nuoro, alle Unioni dall’Adige al fratta in veneto e Misa Nevola nelle Marche e tante altre.
Soprattutto in vista dell’obbligo delle gare telematiche e della qualificazione, infatti, anche le “micro-cuc” avvertono l'esigenza di operare attraverso la piattaforma per le gare online www.asmecomm.it e di utilizzare servizi aggiuntivi di committenza a integrazione e supporto di quelli già posseduti, senza oneri e avvalendosi di un supporto tecnico e amministrativo altamente professionale e qualificato.


Partenariato Pubblico Privato, le opportunità per i Comuni Ciclo webinar gratuiti dal 24 settembre
Il Ciclo di webinar promosso da ASMEL per amministratori locali e funzionari tecnici analizza i diversi contesti e le casistiche che possono intervenire durante l’iter amministrativo al fine di utilizzare al meglio lo strumento del PPP per lo sviluppo del proprio territorio e superare eventuali vincoli gravanti sulla finanza locale.
Il Ciclo è finalizzato a supportare i Comuni nelle operazioni in PPP relativamente a tutte le fasi, dalla programmazione all’esecuzione del contratto, valutando gli aspetti di natura tecnica, giuridica ed economico-finanziaria.
Nel corso di ciascun incontro è data priorità alla risoluzione dei quesiti pervenuti di modo che, grazie all’interazione tra i partecipanti e i relatori, è possibile affrontare i molteplici dubbi sugli aspetti più controversi.
I webinar sono a cura dell’avv. M.A. MONACO, Socio dello Studio Legale Internazionale NCTM con la partecipazione di rappresentanti delle categorie produttive e delle associazioni imprenditorialie si svolgono dal 24 settembre al 14 dicembre 2018 dalle ore 11.30 alle ore 12.30.
Qui Calendario e prenotazione


OBBLIGO DI GARE TELEMATICHE DAL 18 OTTOBRE Ciclo webinar gratuiti per affrontare la scadenza
Il prossimo 18 ottobre scatta l'obbligo europeo di svolgere tutte le procedure di affidamento esclusivamente in modalità telematica. A partire da questa data, tutte le offerte pervenute in forma cartacea saranno ritenute illegittime!

Il termine è tassativo in quanto l'art. 40 del Codice dei contratti pubblici recepisce l'obbligo di utilizzo dei mezzi di comunicazione elettronica in tutta la fase di gara direttamente dall'articolo 22 della Direttiva 2014/24/UE, disposizione rientrante tra quelle a recepimento obbligatorio dagli stati membri.
In vista dell'obbligo delle gare interamente telematiche, è in programma un Ciclo di webinar gratuiti I Mercoledì Telematici di avvicinamento alla scadenza normativa per supportare amministratori locali e dipendenti pubblici ad acquisire le competenze necessarie in questa fase di svolta digitale degli Appalti e garantire la legittimità delle proprie procedure di affidamento.
I webinar a cura degli esperti G. Abbattista, A. Bertelli, B. Bosetti, e V. Rizzo, si svolgono tutti i mercoledì dal 26 settembre al 17 ottobre 2018 dalle ore 11.30 alle ore 12.30. Sotto il Calendario con i link di iscrizione.
Qui Calendario e prenotazione


RUP Qualified Project Manager – Corso online gratuito di 40 ore con Certificazione di terza parte/ACCREDIA – NUOVA EDIZIONE
Il Codice Contratti fissa il punto chiave dello sviluppo della professionalità delle stazioni appaltanti e dell’acquisizione di nuove competenze di project management (l.g. Anac n.3 sul Rup PM, decreto MIT n. 560 sul Bim, decreto MIT 12 febbraio 2018).

Il percorso formativo per RUP Qualified Project Manager è gratuito per il personale dei Comuni soci Asmel e comprende il Corso di 40 ore online - 28 di lezioni online e 12 di esercitazioni ed esame finale - e l’iscrizione nel Registro di Organismo di Certificazione riconosciuto ACCREDIA, Unico Ente Italiano di Accreditamento.
Il percorso è riservato al personale comunale con incarichi di RUP/RdP, Posizioni Organizzative, Direttori dei Lavori e Direttori di Cantiere che intendono acquisire idoneo titolo che ne valorizzi l’esperienza maturata sul campo e ne certifichi la specializzazione in conformità alla Norma UNI 11648:2016 (Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Project Manager). Qui la certificazione di Iscrizione nel Registro ODC.
Dopo il grande successo registrato nelle passate edizioni, sono aperte le preiscrizioni alla nuova edizione del corso a numero ristretto e la priorità è determinata dalla data di iscrizione.
Qui la preiscrizione


Tour Appalti a Potenza e Roseto degli Abruzzi
Prossimi seminari itineranti del Tour Appalti Asmel a Potenza il 28 settembre e a ROSETO DEGLI ABRUZZI (Te) il 2 ottobre.

Focus di questi incontri è l’obbligo stabilito dal Codice dei contratti pubblici in recepimento delle Direttive europee di svolgere le procedure di affidamento esclusivamente in modalità telematica dal prossimo 18 ottobre. Come noto a partire da questa data tutte le offerte pervenute in forma cartacea saranno ritenute illegittime. Di qui la necessità di conoscere nel dettaglio le modalità organizzative e le soluzioni operative disponibili per tutti i Comuni italiani già ampiamente rodate nella rete Asmecomm.
Qui locandina di Potenza
Qui locandina di Roseto degli Abruzzi


COSTI DELLE COMMISSIONI DI GARA: LA VITTORIA DI ASMEL
Grande rilievo a livello nazionale è stato dato all'importante vittoria ottenuta da Asmel contro il Decreto MIT 12 febbraio 2018 sulle tariffe minime dei Commissari di gara estratti dall'Albo nazionale gestito da ANAC: "TAR boccia Delrio: gare troppo costose paralizzano i Comuni" (Il Fatto Quotidiano 22/08/2018), "Il Tar accoglie il ricorso di Asmel contro la 'sprecopoli' dei compensi ai commissari di gara" (Il Mattino 08/08/2018), "Mare agitato per le commissioni di gara per appalti pubblici di opere, servizi e forniture" (IlSole24ore 06/08/2018), "Tutto da rifare sulle tariffe minime dei commissari di gara" (ItaliaOggi 07/8/2018), , Sospesa quindi l'efficacia del Decreto nella parte relativa ai compensi minimi dei Commissari in attesa dell'udienza di merito del 22 maggio prossimo nella quale dovrebbe intervenire la bocciatura della norma per la sua palese illegittimità. Il Codice degli Appalti ha delegato il MIT alla stesura di un decreto per la fissazione dei compensi massimi ai Commissari. Non certo quelli minimi.
Qui la sezione sul sito Asmel


ASMECOMM raddoppia il transato nei primi 8 mesi 2018

Continua inarrestabile la crescita di ASMECOMM divenuta ormai un caso di studio, perché con 1025 Comuni aderenti in tutt'Italia rappresenta un caso unico e una buona pratica del mondo delle autonomie. Nei primi 8 mesi dell'anno in corso, la Centrale di Committenza ha registrato addirittura un aumento del 106% del transato rispetto allo stesso periodo del 2017. Nata a Gennaio del 2013, la Centrale si è subito distinta per l'utilizzo massiccio delle piattaforme telematiche, che garantiscono efficienza, semplificazione, tracciabilità e trasparenza. Una scelta che le ha consentito di divenire la prima ed unica Centrale italiana certificata ISO 37001, lo standard internazionale che attesta il rispetto delle procedure necessarie per garantire l'efficacia delle misure per la prevenzione della corruzione. Un autentico certificato di garanzia, finora non posseduta da nessuna altra Centrale di Committenza, neppure i Soggetti aggregatori, iscritti nell'omonimo Albo ANAC. Se Consip ne fosse stata in possesso sicuramente sarebbe uscita immune dalle note traversie giudiziarie. Le piattaforme e le procedure informatizzate hanno anche consentito ad ASMECOMM di garantire ai propri Soci la pubblicazione delle gare in pochi giorni, un tasso bassissimo di soccombenza nel contenzioso giudiziario, pari allo 0,7% ed il patrocinio legale gratuito.


OBBLIGO DI GARE TELEMATICHE DAL 18 OTTOBRE - COME AFFRONTARE LA SCADENZA - CICLO WEBINAR GRATUITI
Il prossimo 18 ottobre scatta l'obbligo europeo di svolgere tutte le procedure di affidamento esclusivamente in modalità telematica. A partire da questa data, tutte le offerte pervenute in forma cartacea saranno ritenute illegittime!
Il termine è tassativo in quanto l'art. 40 del Codice dei contratti pubblici recepisce l'obbligo di utilizzo dei mezzi di comunicazione elettronica in tutta la fase di gara direttamente dall'articolo 22 della Direttiva 2014/24/UE, disposizione rientrante tra quelle a recepimento obbligatorio dagli stati membri.
In vista dell'obbligo delle gare interamente telematiche, è in programma un Ciclo di webinar gratuiti I Mercoledì Telematici di avvicinamento alla scadenza normativa per supportare amministratori locali e dipendenti pubblici ad acquisire le competenze necessarie in questa fase di svolta digitale degli Appalti e garantire la legittimità delle proprie procedure di affidamento.
I webinar a cura degli esperti G. Abbattista, A. Bertelli, B. Bosetti, e V. Rizzo, si svolgono tutti i mercoledì dal 26 settembre al 17 ottobre 2018 dalle ore 11.30 alle ore 12.30. Sotto il Calendario con i link di iscrizione.
Qui Invito
Qui Calendario e iscrizione


Riparte il Tour Appalti con le tappe di Monreale (PA) e Potenza (PZ)
Il Tour formativo itinerante promosso da ASMEL ritorna a settembre il 18 in Sicilia a MONREALE (PA) e il 28 in Basilicata a POTENZA (PZ).
Tante le novità per l'aggiornamento di segretari, tecnici, funzionari e amministratori locali sulla riforma appalti a cominciare dall'obbligo del prossimo 18 ottobre di svolgere le procedure di affidamento esclusivamente in modalità telematica. Come noto a partire da questa data tutte le offerte pervenute in forma cartacea saranno ritenute illegittime. Di qui la necessità di conoscere nel dettaglio le modalità organizzative e le soluzioni operative disponibili per tutti i Comuni italiani già ampiamente rodate nella rete Asmecomm.
Qui locandina di Monreale
Qui locandina di Potenza


Parte il servizio CONSIP FREE per i Comuni ASMEL
Il termine CONSIP ricorre 340 volte in Gazzetta Ufficiale, nell'ambito di 69 norme, a tutela delle prerogative della Centrale Unica Nazionale. Un insieme smisurato e aggrovigliato di prescrizioni perché nessuno osi violare gli obblighi di acquisto attraverso i canali Consip minandone la forza contrattuale. Ovvio che le economie di scala dovrebbero produrre risparmi negli acquisti, ma il gigantismo e il monopolio sono nefasti in tutti i settori, figurarsi nel mercato degli appalti pubblici. Il termine mercato richiama competitività, competenze ed efficienza. In Italia si preferiscono invece prescrizioni e divieti per il contrasto agli sprechi, finendo spesso per conseguire il risultato opposto. Lo spiega bene un'indagine ANAC di fine 2015, condotta sugli Enti che avevano agito in deroga agli obblighi di acquisto attraverso le Convenzioni Consip. L'Autorità, lungi dall'esprimere rilievi o contestazioni, ha definito abili e virtuosi gli Enti indagati, per aver conseguito l'interesse pubblico evitando gli aggravi di costo imposti da Consip e sancito che, in tutti i casi esaminati, le offerte Consip risultano "migliorabili dal punto di vista economico a parità di prestazioni". La solita manina corre, dunque, subito ai ripari e nella finanziaria 2017, appaiono norme ancor più stringenti a tutela di Consip. Poco elegante scrivere compra anche se paghi di più. Viene scritto, invece, che chi osa derogare deve trasmettere gli atti ad ANAC e Corte dei Conti. Come dire: Non basta essere abile o virtuoso, devi essere anche temerario! Nel corso della recente Assemblea ASMEL il tema è apparso nella sua stringente attualità. Da qui il servizio CONSIP FREE, che nasce non tanto perché il socio sia libero (free) da Consip, quanto libero di decidere senza ambasce se ricorrere o meno a Consip. Il servizio prevede l'affiancamento dell'Ente in tutte le fasi legate all'acquisto, a partire dalla ricerca di mercato preliminare fino all'assistenza gratuita di primari studi legali di rilievo nazionale e internazionale. Il Comune può procedere autonomamente o anche delegare alla propria Centrale la procedura di acquisto ponendo in capo a quest'ultima ogni responsabilità e ogni onere in caso di contenzioso. Del resto, ANAC non può che confermare tale procedura "virtuosa" e la Corte dei Conti non può che attestare l'assenza assoluta di danno erariale. Anzi, il vantaggio di aver conseguito risparmi per le casse pubbliche. 
QUI Circolare CONSIP FREE


Per i Comuni si avvicina l'appuntamento con Siope+
Il prossimo 1° ottobre 2018 scatta anche per i Comuni fino a 10.000 abitanti l'obbligo di ordinare incassi e pagamenti al proprio tesoriere utilizzando esclusivamente ordinativi informatici trasmessi attraverso il sistema SIOPE+ secondo specifiche regole tecniche di colloquio emanate dall'Agenzia per l'Italia digitale (Agid). Come noto, Comuni con popolazione superiore ai 10.001 abitanti hanno già adottato SIOPE+. E dal 1° gennaio 2019, Siope+ sarà a regime anche per gli enti sovraccomunali e i comuni terremotati. ASMEL ha provveduto a indire la gara per individuare un partner tecnico in grado di garantire idoneo supporto per il servizio di intermediazione tecnologica alla piattaforma SIOPE+ in favore degli Enti associati. Successivamente è stata stipulata la convenzione con l'aggiudicataria UNIMATICA spa per la fornitura triennale del servizio di intermediazione tecnologica, nonché dei servizi connessi. Gli enti interessati possono attivare il servizio tramite ordine diretto di acquisto (ODA) sulla piattaforma MEPAL - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione Locale di ASMEL, previa registrazione gratuita. Per informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Tutti contro il d.lgs. 50/2016: va riformato per frenare la corruzione riducendo i poteri di ANAC!
"Riformare" la "riforma" degli appalti, rafforzando la lotta alla corruzione senza appesantire le procedure amministrative e rilanciando gli investimenti pubblici attraverso la riduzione del ruolo di ANAC. Questo l’annuncio del Governo, o almeno questa è l’interpretazione giornalistica sulle sue reali intenzioni, dopo la delusione sui risultati del lavoro di ANAC manifestata nel discorso di investitura dal premier Conte. Che, come noto, ha poi telefonato a Cantone dichiarando che nessuno nel Governo pensa a ridurre il ruolo di ANAC.
Cantone ha reagito in modo inappuntabile ricordando a tutti che il proprio mandato scade nel 2020. E che, fino a prova contraria, eventuali modifiche del Codice sono nella disponibilità e responsabilità esclusiva di Governo e Parlamento.
Il Governo ha così istituito una “task force” con lo scopo di predisporre “chirurgiche” azioni di semplificazione di un Codice che, a oltre due anni di distanza dal varo, attende ancora 30 decreti attuativi per diventare pienamente operativo. E che certamente ha tradito l’annunciata promessa di semplificazione, visto che, una volta completata la stesura dei decreti, conterrà un numero di parole pari al 251% di quelle contenute nel Codice (e nel Regolamento) previgente.
Nella task force è stata chiamata a far parte anche ANAC, che ha puntualmente accettato.
Una scelta masochistica per un’Autorità indipendente, e come tale cosa ben diversa da un’articolazione governativa o da una struttura di consulenza dell’esecutivo. Il quale ha tutto l’interesse a coinvolgerla e anzi a rimarcarne la collaborazione perché nessuno osi mettere in discussione il proprio impegno nella lotta nella lotta alla corruzione. Se poi le misure predisposte dovessero dimostrarsi inefficaci, avrà sempre uno scudo dietro cui ripararsi. Oppure una struttura verso cui manifestare delusione per l’inefficacia dei risultati conseguiti.
L’autorevolezza di ANAC, come quella di tutte le Autorità indipendenti, è inversamente proporzionale al livello di coinvolgimento nella materiale stesura della normativa di settore. Sulla base della quale saranno chiamate a svolgere il proprio ruolo di indirizzo, di vigilanza e garanzia, anche attraverso la “soft law”.
La separazione dei poteri è una regola fondamentale in ogni sistema democratico. A maggior ragione in quello italiano caratterizzato da una bulimia regolatoria senza freni, in particolare nel settore degli appalti, che mette in discussione l’autorevolezza di ANAC relegandola di fatto nel ruolo di (improbabile) interprete di una normativa tanto “intorcinata”.


Impennata record delle gare ASMECOMM nel 2018: + 230%. Sempre più Comuni chiedono il RUP alla Centrale
Nel primo semestre 2018 Asmecomm ha pubblicato gare per un importo complessivo di 341.632.000 euro, pari al 230% del valore delle gare pubblicate nel semestre precedente (148.290 euro). Si afferma anche la scelta di affidare la gestione della fase di gara a un RUP della Centrale, la figura del RUPPDA (acronimo che sta per RUP del sub-Procedimento di Affidamento) che, alla luce delle indicazioni dell'art. 31 del Codice dei contratti e delle Linee Guida ANAC n. 3, assume l'integrale responsabilità della procedura di gara. Secondo questa modalità operativa, il RUP dell'Amministrazione socia trasmette la "scheda di dettaglio della procedura di affidamento" contenente gli elementi essenziali della procedura di affidamento richiesta e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte. È questa la scelta fatta da ultimo dal Comune di Melfi che, per la gara di appalto per il servizio di raccolta trasporto e smaltimento rifiuti urbani, oltre 21 milioni di euro, ha delegato alla Centrale di Committenza l'intera gestione delle fasi di gara, ad esito della quale procederà alla sottoscrizione del contratto con la ditta aggiudicataria.


Abolita la pubblicità "cartacea" dei bandi di gara?
Giro di vite in arrivo per l'obbligo di pubblicazione dei bandi sui giornali. A far sentire la sua voce, il Sottosegretario all'Editoria Senatore Vito Crimi che in un'intervista pubblicata dal quotidiano La Verità, dichiara di voler abolire l'obbligo di pubblicazione degli avvisi sui quotidiani. «Ad oggi - spiega il sottosegretario - infatti subito dopo l'aggiudicazione l'impresa deve rimborsare le spese di pubblicazione alla Pubblica amministrazione. Un vero e proprio balzello per le aziende che vogliono lavorare con quest'ultima»...continua


"IL BORGOMASTRO E IL CANCELLARIO" LIBRO IN OMAGGIO AI SINDACI SOCI ASMEL
Per iniziativa dell'Associazione ASMEL è stato recentemente pubblicato il libro Il Borgomastro e il Cancellario - Storie di burocrazia ostruttiva. Presentato in anteprima nel corso del Convegno del 29 gennaio scorso, il volume raccoglie storie di vita di frontiera alle prese con la burocrazia raccontate in un romanzo non molto lontano dalla vita reale e dalla quotidianità di tanti amministratori. Per i Sindaci dei Comuni soci è possibile richiederne una copia gratuita scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



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