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In crescita l'Albo ASMECOMM dei commissari di gara
Asmel Consortile, la prima centrale di committenza dei Comuni, con i suoi 1.481 Soci in tutt'Italia, ha reso, fin dal 2014, disponibile il proprio ALBO ESPERTI PA da cui le Stazioni appaltanti socie attingono per formare le Commissioni di gara (art. 77 d.lgs. 50/2016 e s.m.i.). Nel rispetto del principio di autonomia e di sussidiarietà è infatti possibile svolgere le gare telematiche presso la sede del proprio Comune o presso la sede territoriale attivata in uno dei Comuni vicini di ciascuna provincia/regione.  
Al fine di accrescere e valorizzare sempre più gli Esperti iscritti all'Albo ASMEL dei Commissari di Gara si invitano tutti i dipendenti pubblici, di Enti soci e non, interessati al conferimento di incarichi di Commissario di Gara, qualora non l'abbiano ancora fatto, ad iscriversi gratuitamente all'Albo. Per quanti lavorano all'interno della Pubblica Amministrazione locale si tratta di una notevole opportunità professionale (si veda la tabella dei compensi) e di qualificazione e aggiornamento poiché possono avvalersi della formazione gratuita online su contrattualistica pubblica, Project e Bim Management. Per informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Qui Circolare Asmel


Piattaforma ASMECOMM già pronta al Decreto Sblocca Cantieri
A seguito dell'entrata in vigore del D.L. n. 32/2019 sono stati eseguiti gli adeguamenti della piattaforma Asmecomm. Tra gli aggiornamenti: l'adeguamento degli algoritmi di calcolo dell'anomalia di cui all'art.97 e l'inversione delle fasi della procedura di gara ovvero la possibilità di scegliere se esaminare le offerte economiche prima della verifica della documentazione amministrativa così come previsto dal nuovo comma 5 dell'art. 36, a prescindere dal criterio di aggiudicazione adottato e con l'unico limite derivante dall'importo della gara. Inoltre è adeguato il DGUE alle nuove disposizioni previste dalle modifiche all'art.80 e rimossa l'indicazione della terna di subappaltatori nella parte II. Conseguentemente, le funzionalità della Piattaforma Asmecomm - con un transato telematico di 2,5 miliardi di euro e oltre 3.500 gare online - sono già conformi al Decreto Sblocca-cantieri senza la necessità di dover procedere off-line come sta accadendo per numerose altre piattaforme.


Verifiche ex art. 80 gratis per tutte le stazioni appaltanti socie
Attraverso il servizio di verifica dei fornitori è possibile delegare alla centrale Asmecomm la richiesta dei documenti - casellario fallimentare, visura ordinaria e storica, casellario giudiziale, DURC, Certificato di Ottemperanza lavoro disabili, Certificato Sanzioni Amministrative, ecc - a comprova dei requisiti degli operatori economici partecipanti stabiliti dall'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. Il servizio, prima rientrante tra quelli aggiuntivi (a pagamento) di ASMECOMM, è divenuto oggi gratuito, con la Centrale che provvede a inoltrare la richiesta all'Ente certificatore e restituisce all'ente socio l'esito della certificazione con la relativa scadenza. Per info ulteriori scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


Festa dell'Autonomia Comunale, i sindaci brindano alla vittoria in Corte Costituzionale
Successo della serata organizzata per festeggiare la vittoria del ricorso promosso da ASMEL in Corte Costituzionale contro l'accorpamento coatto dei piccoli Comuni (dl 78/2010). Un risultato eccezionale che ha così visto gli oltre 100 sindaci di tutta Italia coinvolti nella class action riunirsi a Napoli al Rosolino Club per una cena-evento nel corso della quale sono intervenuti esponenti ASMEL e ANPCI, tanti primi cittadini, il capo di gabinetto del Ministero delle Infrastrutture, Gino Scaccia e la senatrice in Commissione Lavori Pubblici Sabrina Ricciardi. "Questo risultato rappresenta la vittoria dell'autonomia dei Comuni, che è un principio costituzionalmente garantito e che è stato messo in discussione e negato da quella norma - ha spiegato il segretario generale ASMEL Francesco Pinto -. Il motivo paventato era quello del risparmio economico, cosa non veritiera in quanto tutte le statistiche dimostrano quanto i piccoli Comuni siano più virtuosi rispetto a quelli grandi, riuscendo, grazie al lavoro svolto dagli amministratori locali, ad ottenere una gestione oculata e garantendo allo stesso tempo maggiore trasparenza.
Qui video e fotogallery


Le modifiche al calcolo della soglia di anomalia nel dl sblocca cantieri - AdR B.Bosetti - Webinar gratuito il 17 maggio, dalle ore 11,30 alle ore 13,00
La videodiretta affronta le modifiche apportate dal Decreto "Sblocca-Cantieri", in particolare con riguardo al calcolo della soglia di anomalia. Il DL n.32/2019 riformulando pressoché integralmente l'art.97 del Codice dei contratti pubblici, cancella il criterio del sorteggio tra 5 metodi di calcolo sostituendolo con un sistema alternativo di calcolo applicabile quando il numero di offerte ammesse è pari o superiore a 15 ed un altro metodo da applicare quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a 15. Questa "semplificazione" non sgombra tuttavia il campo da incertezze applicative che saranno oggetto di analisi nel corso della videodiretta anche con il supporto di simulazioni specifiche.
Al termine della videodiretta, inoltre, è previsto un ampio spazio ai quesiti pervenuti in fase di registrazione, estremamente utile per sviluppare una casistica puntuale per risolvere i dubbi degli utenti.
Qui Locandina e prenotazione


Valutazione Performance: note operative e principali adempimenti al 30/06 - AdR: I. TASCONE e O. FAMIGLIETTI - Webinar gratuito il 29 maggio 2019, dalle ore 11,30 alle ore 13,00
Il webinar analizza il nuovo sistema di valutazione, dalla definizione delle risorse alle modalità di valutazione della performance individuale e organizzativa. In vista della scadenza al 30 Giugno p.v. per l'adozione e la pubblicazione della Relazione sulla Performance in Amministrazione trasparente, viene trattata inoltre la costruzione degli indicatori, il coinvolgimento dei cittadini-utenti e il ruolo della Dirigenza e degli Organismi Indipendenti di Valutazione. Al termine della videodiretta, sarà inoltre dato spazio ai quesiti pervenuti in fase di registrazione, fase estremamente utile per sviluppare una casistica puntuale per risolvere i dubbi degli utenti.
Qui Locandina e Prenotazione


Tour Appalti: nuove tappe in Calabria, Sardegna e Sicilia
Dopo il grande successo delle tappe di Biella e Tolentino, i prossimi seminari itineranti del Tour Appalti Asmel 2019 si svolgono a Cirò Marina, Pula e Siracusa, rispettivamente il 21 maggio, il 11 e 19 giugno.
Focus degli incontri è l'esame delle principali novità introdotte dal Decreto Sblocca-Cantieri alla luce della giurisprudenza amministrativa e contabile e dei nuovi scenari che si aprono con il DDL delega Appalti.
Il Laboratorio pomeridiano, previsto presso il seminario di Pula,è finalizzato a esaminare, operativamente, le funzionalità del sistema ASMECOMM per la gestione della per la gestione delle Gare di Servizi con il criterio del Minor Prezzo o dell'Offerta Economicamente più Vantaggiosa sulla base del miglior Rapporto Qualità/Prezzo: ipotesi ammissibili, gara on line e valutazione telematica delle offerte.
Qui locandina Cirò Marina
Qui locandina Pula
Qui locandina Siracusa


Sblocca-Cantieri: nuova rivoluzione negli appalti pubblici
Ennesimo cambio di rotta per il Codice dei contratti pubblici, entrato in vigore il 19 aprile 2016, e rivoluzionato, al terzo compleanno, dalla pubblicazione del DL 18 aprile 2019, n.32, meglio noto come "Sblocca-Cantieri". Un bis rispetto al Decreto correttivo che ha rivoluzionato il Codice nel giorno del primo compleanno. Come già anticipato, le principali novità dello sblocca-cantieri, se confermate in sede di conversione dal Parlamento, riguardano: la disciplina del sotto-soglia, che vede ripristinato sia l'opzione preferenziale per il criterio del minor prezzo, che la possibilità di ricorso alla progettazione definitiva per i lavori di manutenzione e per l'appalto integrato. Ritorno al passato anche per le attività ricomprese nell'incentivo del 2% ai progettisti interni alla PA e conferma della modalità di affidamento semplificato con procedura negoziata con soli 3 inviti per i lavori di importo inferiore a 200.000 euro (soglia innalzata rispetto alla Legge di Bilancio 2019); per tutte le gare di importo superiore salta invece la possibilità di espletare procedure ad invito: si dovrà di norma procedere con la procedura aperta. Di seguito la tabella con i 20 punti di maggior rilevanza per i Comuni e le amministrazioni locali.

Qui la nostra tabella


ASMECOMM: più che raddoppiato il transato nel I trimestre 2019
La prima Centrale italiana, di proprietà dei Comuni non smette di collezionare successi. I numeri parlano chiaro e, confrontando i dati del primo trimestre 2018 con quelli del primo trimestre 2019, emerge il sempre maggiore utilizzo della Centrale da parte degli enti soci, ormai giunti a quota 1481.  Quasi triplicato il transato delle gare: 89.947.119,00 di euro per i primi tre mesi del 2018, a fronte di 259.935.790,00 di euro del primo trimestre 2019. Allo stesso tempo, paragonando i due periodi, risultano quasi raddoppiate le gare: rispettivamente 187 e 319. ASMECOMM è la prima e unica Centrale certificata ISO 37001, lo standard europeo che attesta il rispetto delle norme anticorruzione, con un tasso di soccombenza avanti al Giudice al di sotto dello 0,7%. D'altronde, l'utilizzo di piattaforme telematiche non può che garantire tracciabilità e trasparenza assicurando la semplificazione dei processi di gara. Oggi, per i servizi di committenza, gli aggiudicatari pagano solo l'1% sui primi due milioni, con riduzioni progressive al crescere del valore dell'appalto, fino al massimo di 39.900 euro.


Asmel in Corte di giustizia europea. Anac si allinea
Su Il Sole 24Ore è stato pubblicato l'articolo del Segretario generale ASMEL sulla recente Ordinanza del Consiglio di Stato che ha accolto la richiesta Asmel di rivolgersi alla Corte di giustizia UE per una pronuncia di legittimità sulla coerenza della ormai abrogata norma sulla centralizzazione della committenza (art.33, comma 3-bis del vecchio codice appalti) che Anac aveva, a suo tempo, interpretato in maniera restrittiva per l'autonomia dei Comuni. Il Collegio, nel rimettere gli atti alla Corte europea non ha mancato di esprimere i propri dubbi sulla correttezza di detta interpretazione.

Qui l'articolo su Il Sole 24Ore


Tavolo di confronto ASMEL e MEF
Lo scorso 15 aprile si è svolto a Roma presso il Ministero dell'Economia l'incontro tra la Viceministro all'Economia, Laura Castelli e la delegazione di ASMEL guidata dal segretario generale Francesco Pinto. L'incontro ha dato modo all'Associazione, radicata in tutta Italia con oltre 2700 Comuni aderenti, di rivendicare le azioni intraprese negli ultimi anni a difesa dell'autonomia degli Enti Locali e illustrare la proposta di riforma del Codice, secondo uil modello europeo, depositata in Senato.

Qui il comunicato integrale


CRAL ASMEL con WEBIO per il programma  PLASTIC FREE
CRAL ASMEL sigla l'accordo con WeBio Nautic per l'acquisto a prezzi convenzionati di stoviglie a bassissimo impatto ambientale. La WeBio Nautic produce materiale per alimenti ed ha come proprio mission il rispetto della natura. Per gli iscritti al portale www.cral.asmel.euuna vasta gamma di articoli da tavola biodegradabili, monouso ed ecologici di diverse misure e dimensioni: bicchieri; piatti; posate; cannucce; coperchi, vassoi e tanto altro, a prezzi assolutamente vantaggiosi e comunque paragonabili a quelli non bio.


Gare telematiche: anche il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri laureati utilizza la piattaforma promossa da Asmel
Sempre più Ordini professionali utilizzano la piattaforma gratuita per le gare telematiche resa disponibile da ASMEL per tutte le Stazioni appaltanti d'Italia, socie e non. Dopo il Consiglio Nazionale degli Architetti e gli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri delle province di Brescia e di Lecco, anche l'Ordine dei Geometri ha autorizzato l'indizione della prima gara sulla piattaforma Asmel. Come noto, essa è gratuita anche per gli operatori economici, e consente di gestire in maniera autonoma tutte le procedure, dal caricamento degli atti di gara, alla generazione del DGUE elettronico, allo svolgimento dell'intera procedura comprese le relative comunicazioni, ecc, in conformità alla normativa vigente. Un aiuto concreto alle stazioni appaltanti che ha subito registrato un grande successo, scongiurando il rischio di una paralisi, all'indomani dell'entrata in vigore dell'obbligo di appalti telematici. Per l'attivazione della piattaforma è necessario sottoscrivere il Protocollo operativo.

 


Corso online gratuito Responsabile Protezione Dati - RPD/DPO - Patrocinato Garante Privacy e Qualificato Bureau Veritas
Il Corso di formazione gratuito per Responsabile Protezione dei Dati (Rpd/DPO) promosso dalla Community professionale DPO IN RETE, ha ottenuto il certificato di iscrizione nel registro dei corsi qualificati Cepas Bureau Veritas-Organismo riconosciuto Accredia. 
Il percorso formativo, articolato in 80 ore online, approvato Autorità Garante Privacy è conforme alla norma UNI 11697 sui "Profili professionali relativi alla protezione dei dati", è rivolto al Personale in servizio presso le amministrazioni pubbliche che intendano acquisire know-how e consapevolezza della normativa, delle metodologie e dei processi che coinvolgono la Privacy e la Data Protection. In particolare, si rivolge ai soggetti che abbiano ricevuto l'incarico di RDP / DPO all'interno della propria amministrazione.
Qui Certificato
Qui Locandina e Preiscrizione


Corso 40 online RUP QUALIFIED PROJECT MANAGER: rinnovata la Certificazione ODC / ACCREDIA
Il Corso di formazione Project Management per RUP a norma UNI 11648 ottiene la certificazione anche per la nuova edizione a cura di Battista Bosetti, esperto e dipendente della Centrale Asmecomm. Il percorso formativo gratuito comprende il Corso di 40 ore online (28 di lezioni online e 12 di esercitazioni ed esame finale) e l'iscrizione nel Registro RUP QUALIFIED PM di Organismo di Certificazione riconosciuto ACCREDIA, Unico Ente Italiano di Accreditamento. È rivolto in particolare a coloro che ricoprono incarichi di RUP/RdP, Posizioni Organizzative, Direttori dei Lavori e Direttori di Cantiere che intendono acquisire idoneo titolo che ne valorizzi l'esperienza maturata sul campo e ne certifichi la specializzazione. Allo scopo di garantire la qualità delle attività di formazione, le iscrizioni al Corso sono a numero programmato e la priorità è determinata dalla data di iscrizione.
Qui Certificato
Qui PreIscrizione


AUDIZIONE ASMEL AL SENATO PER UN CODICE DEGLI APPALTI DI STAMPO EUROPEO
L'Associazione ASMEL ha partecipato lo scorso 9 aprile in Senato alle audizioni tenutesi nell'ambito dell'indagine conoscitiva sull'applicazione del codice dei contratti pubblici dall'VIII Commissione Lavori pubblici.

ASMEL, che oggi conta oltre 2700 Comuni associati e che ha promosso la prima e unica Centrale di Committenza nazionale dei Comuni italiani, conosce a fondo le problematiche dell'attuale Codice. "Gli enti locali - spiega il Segretario generale Francesco Pinto - sono in prima linea nel denunciare l'attuale groviglio di norme che ASMEL bolla come bigottismo normativo e che rappresenta a nostro avviso la principale palla al piede che frena, ormai da decenni, la crescita, a dispetto della vitalità e creatività del nostro sistema produttivo".
ASMEL ha elaborato una propria proposta che ha illustrato in Commissione e che prevede l'abolizione dei decreti attuativi e delle linee guida ANAC ed il ripristino del vecchio Regolamento, opportunamente aggiornato.
Qui la proposta e il link all'Audizione


DOPO LE UNIVERSITÀ, ANCHE ANVUR, ISPRA ED EQUITALIA USANO LA PIATTAFORMA GARE ASMEL
Il mondo della cultura, e in particolare quello delle università, ha accolto l'iniziativa di ASMEL di offrire gratuitamente, anche ad enti non soci, la piattaforma per le gare telematiche. Ha appena deliberato la sua adesione l'ANVUR- Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca preceduta da poco da Fondazione Universitaria Magna Graecia, Università della Basilicata e Università della Tuscia. L'ANVUR è un ente pubblico vigilato dal Miur con lo scopo di monitorare l'efficacia della didattica, la qualità della ricerca e il livello di attrattività degli atenei italiani. Un ruolo, dunque, di estrema importanza e di fondamentale supporto al lavoro del MIUR che, da oggi, si avvarrà della piattaforma promossa da ASMEL all'indomani dell'entrata in vigore dell'obbligo di gare telematiche per evitare la paralisi degli appalti. ANVUR si accoda a tanti altri Enti di rilievo nazionale come ISPRA ed EQUITALIA, già attivi sulla piattaforma telematica. Si tratta di uno strumento di semplice, anzi immediato utilizzo e non comporta alcun costo per l'Ente fruitore e per gli aggiudicatari. Cui è richiesto solo di sottoscrivere il Protocollo operativo per l'uso gratuito e autonomo della piattaforma.


Via dall'ANCI! Il Comune di Caggiano rompe gli indugi dopo la sentenza della corte costituzionale
Era nell'aria da tempo e probabilmente è una decisione che farà da apripista nel panorama dell'associazionismo comunale.
Il Comune di Caggiano ha deliberato il recesso dall'ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani che, come si legge nella motivazione del provvedimento, «negli ultimi anni, su temi fondamentali per la vita dei Comuni, ed in particolare sulle leggi di riforma della PA, ha espresso posizioni che si ritengono fortemente lesive dell'autonomia del sistema dei Comuni, in particolare dei "piccoli Comuni"».
Il Comune del salernitano ha assunto la propria decisione anche alla luce della recente Sentenza della Corte Costituzionale n. 33 del 4/3/2019 che, accogliendo un ricorso proposto da alcuni comuni (Liveri, Baia e Latina, Teora) sostenuti dall'Associazione ASMEL, ha sancito l'incostituzionalità dell'obbligo dell'accorpamento coatto.
Una sentenza dopo anni di proroghe e faticose solitarie battaglie che segna una tappa fondamentale, un punto fermo per la nuova riforma degli Enti Locali. La delibera evidenzia infatti che la pronuncia della Suprema Corte mette in discussione «10 anni di politiche di riforme attivate da parte dei governi che si sono succeduti e pienamente condivisi e promossi da ANCI». Un obbligo che ANCI continua a sostenere ancora oggi. Questa politica filo-governativa (a prescindere dai colori politici) è spiegata con il fatto che «dal bilancio ANCI si desume che la maggioranza delle entrate provengono dagli apparati centrali e governativi e che ciò ne compromette il potere rivendicativo delle istanze degli associati; negli ultimi anni i comuni hanno subito ogni sorta di vincoli e di tagli, il comparto delle autonomie locali ha subito tagli sui trasferimenti pari a circa 8,3 Mld, pari al 14% delle entrate. Nessuno dei comparti pubblici ha subito tagli in tale misura oltretutto a fronte di un forte aumento di responsabilità a carico degli enti locali».


CRAL ASMEL: un "pacchetto assicurativo" vincente
Sempre più numerose le richieste di sottoscrizione delle polizze per colpa grave e tutela legale. Le polizze sono acquistabili direttamente sul sito del CRAL ASMEL a condizioni assolutamente vantaggiose, per i Soci.  Per la colpa grave, i premi (90 euro per quelle destinate alla generalità di dipendenti e amministratori e 130 per gli Uffici tecnici) dal 01 maggio verranno ridotti di un ulteriore 30% in considerazione della scadenza al 31/12 della polizza madre. Diversamente, per la tutela legale il contratto ha la durata di un anno dalla sottoscrizione, con un premio annuo che varia dai 40 a 70 euro in ragione della funzione ricoperta.
Le Convenzioni del CRAL non si limitano solo alle polizze assicurative, ma spaziano in tutti i settori. È possibile consultarne oltre 20.000 all'indirizzo www.cral.asmel.eu.


ACCOLTO IL RICORSO ASMEL SULL’INCOSTITUZIONALITÀ DELL’ACCORPAMENTO COATTO
L’obbligo di accorpamento dei piccoli Comuni è incostituzionale. Lo ha sancito la Consulta a seguito del ricorso promosso da ASMEL, l’Associazione che raggruppa oltre 2700 Enti in tutt’Italia.  La norma, varata con il DL 78 del maggio 2010, imponeva ai Comuni sotto i 5000 abitanti di accorparsi in Unioni di Comuni, di almeno 10.000 abitanti, per la gestione associata delle funzioni, analiticamente elencate, praticamente tutte.
Si determinò una insanabile frattura nel mondo dei Comuni.  Da una parte, ANCI, la principale Associazione, ideatrice e sostenitrice della norma, che si spinse a propugnare l’azzeramento degli Enti con meno di 15mila abitanti, il 90% dei Comuni italiani. Dall’altra ANPCI, l’Associazione dei piccoli Comuni, decisa a vendere cara la pelle, che coinvolse i Comuni piccoli e grandi della rete ASMEZ che da anni praticavano l’associazionismo dei servizi, un modello in netta contrapposizione all’associazionismo coatto propugnato da ANCI.
Nacque cosi l’Associazione ASMEL, che da allora ha messo i bastoni fra le ruote fino alla vittoria finale davanti al Giudice delle Leggi.  
Qui Circolare


Nuovo codice degli appalti e TUEL: Asmel in prima fila
Grande successo per il convegno I COMUNI FANNO RETE organizzato da ASMEL il 4 marzo scorso a Napoli. Un risultato dovuto alla grande partecipazione degli oltre 600 rappresentanti degli Enti Locali presenti e agli ospiti di rilievo che hanno consentito un approfondimento di elevato spessore delle tematiche proposte dall’Associazione.
Il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno Stefano Candiani, intervenuto al convegno, ha mostrato interesse e totali aperture alle proposte ASMEL di semplificazione normativa, a partire da quella di un nuovo Codice dei contratti pubblici di stampo europeo già redatto e operativo che consentirebbe il superamento delle numerose difficoltà che il mondo degli appalti vive. Il Codice proposto da ASMEL è stato elaborato in collaborazione con l’avv. Marco Monaco dello studio legale internazionale NTCM e verrà anche presentato nella prossima audizione al Senato in Commissione Lavori Pubblici. “Si parla tanto di rinnovare il Codice degli appalti – ha spiegato Francesco Pinto, segretario generale ASMEL – il governo impiegherebbe almeno 2 anni a riformarlo: un anno per approvare la legge e un altro anno per predisporre il regolamento attuativo, troppo tempo a nostro avviso. Con la nostra proposta abbiamo fatto un lavoro di pulitura del Codice attuale togliendo tutto ciò che non era inerente alle direttive europee e rendendolo immediatamente operativo”.
L’on. Candiani, che presiede la Conferenza Stato-Città, ha anche chiarito che tutte le modifiche di innovamento del Testo Unico degli Enti Locali saranno realizzate in concerto con le associazioni rappresentative dei Comuni, tra le quali naturalmente ASMEL e ANPCI. “Bisogna riscrivere le regole riguardanti gli enti locali – ha sottolineato il Sottosegretario – e dobbiamo e vogliamo farlo assieme, ascoltando tutti gli interlocutori che rappresentano i Comuni ridando centralità agli enti locali. Si deve partire dal presupposto che spesso le troppe regole non hanno funzionato per eccessiva complicazione e per non aver riconosciuto la responsabilità ai Comuni che invece gli compete. Quello che per anni è stato descritto come un processo di semplificazione, ovvero di assorbimento e fusione dei Comuni, doveva portare a delle economie che nella realtà dei fatti non si sono verificate. La voce dei piccoli Comuni è rimasta negli anni in secondo piano rispetto agli interessi di quelli più grandi. E invece dobbiamo ricordarci che il nostro territorio è costellato di piccole comunità che sono presidio non solo di buona gestione, ma anche di democrazia”. Il segretario generale Pinto ha infine aggiunto: “Come diciamo da anni, in Italia non esiste più il monopolio ANCI della rappresentatività dei Comuni. Esistono un pluralismo di associazioni che possono rappresentare ampiamente, con animi e visioni differenti, le istanze dei Comuni. Importante è che sappiano fare sintesi, pur nel rispetto di visioni diverse. Uniti si vince!”.
Qui fotogallery
Qui videointerviste


Monitoraggio opere pubbliche BDAP/MOP Contributi sicurezza - Servizio gratuito ASMEL
È disponibile il servizio gratuito di Monitoraggio opere pubbliche MOP/BDAP dei contributi per la messa in sicurezza di opere pubbliche dei Piccoli Comuni (Legge di Bilancio 2019, articolo 1, comma 107 e s.s. e Decreto 10 gennaio 2019). A riguardo, come noto, lo scorso 20 febbraio il MEF (Ragioneria dello Stato/Arconet) ha pubblicato le istruzioni operative per la rendicontazione online delle spese. La trasmissione degli specifici interventi può avvenire alternativamente tramite: - applicativo web TP MOP (da Applicazioni/MOP monitoraggio opere pubbliche); - caricamento massivo BATCH MOP; - sistemi degli Osservatori regionali.

A tal fine Asmel fornisce un supporto specialistico nelle seguenti attività:

-       rendicontazione delle opere pubbliche oggetto del contributo de quo;  

-       associazione codici CIG/CUP in Anac;

-       monitoraggio e aggiornamento periodico della BDAP;

-       pubblicazione dei link in "amministrazione trasparente" del sito comunale;

-       verifica di conformità tra dati finanziari e dati trasmessi alla BDAP.


Asmel incontra il Sen. Coltorti, Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato
Incontro proficuo a Roma tra il segretario generale ASMEL Francesco Pinto, la consigliera Demetria Setaro e il presidente della Commissione Lavori Pubblici al Senato Mauro Coltorti in vista della calendarizzata audizione dell'ASMEL che si terrà prossimamente a Palazzo Madama. Nel corso dell'incontro sono stati condivisi obiettivi come il rispetto delle direttive europee e il loro recepimento diretto nella legislazione del nostro Paese. Il Presidente Coltorti ha spiegato come le intenzioni del governo siano quelle di procedere secondo due velocità: le questioni urgenti, anche per rispondere alle contestazioni UE, saranno risolte tramite decreto; tempi più lunghi richiederà invece la revisione organica del Codice dei Contratti pubblici. ASMEL, riconoscendo il ruolo determinante del diritto europeo che fa prevalere una visione sostanzialistica dei rapporti giuridici, ha ribadito la necessità di un Codice di impianto europeo, funzionale, snello, capace di dare certezze agli operatori pubblici e privati che, attraverso gli appalti pubblici, muovono l'economia del nostro Paese. 


I COMUNI FANNO RETE - 4 marzo a Napoli, il punto su Riforme Appalti e Tuel
Ricco di spunti e proposte operative per la nuova stagione di riforme il prossimo Forum ASMEL "I COMUNI FANNO RETE" in programma il 4 marzo a Napoli presso il Chiostro dell'Hotel Palazzo Caracciolo.       
MATTINA. Mentre si parla dell'ennesima riforma degli appalti, Asmel presenta la sua proposta di un risolutivo Codice Europeo degli Appalti: semplificato, snello ed efficace e che verrà illustrato in dettaglio anche nel corso della oramai prossima Audizione al Senato. Un contributo concreto che, allo stesso modo, ASMEL rivendica di portare sul tavolo istituito dal Ministero degli Interni nell'ambito della Conferenza unificata Stato-Regioni dove sono presentate le proposte di semplificazione per la riforma organica della disciplina degli Enti Locali.
Parteciperanno l'On. Stefano CANDIANI - Sottosegretario al Ministero degli Interno, l'On. Umberto Del Basso de Caro - già sottosegretario alle Infrastrutture e Gino SCACCIA Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture.
Nel corso del Convegno, il Rettore dell'Università degli Studi di Napoli presenterà la seconda edizione del Master in Project Management della Pubblica Amministrazione e consegnerà l'Annuario della scorsa edizione del Master in PMPA, una pubblicazione dedicata ai 100 RUP diplomati che hanno concluso brillantemente questa importante esperienza formativa.
Nell'Area Demo del Convegno saranno consegnate le polizze gratuite ai sindaci presenti, previa sottoscrizione delle stesse. Invece nell'area FORMAZIONE sarà possibile effettuare le iscrizioni al nuovo Corso online per Responsabile Protezione dei Dati (RPD o DPO) patrocinato dal Garante Privacy e qualificato da ODC/ACCREDIA e a tutti i Corsi con CFP accreditati dagli ordini professionali di ingegneri, architetti, geometri e geologi.
POMERIGGIO. La sessione pomeridiana sarà dedicata alle novità normative sugli appalti (DL Semplificazioni, Legge di Bilancio, ecc) e alle relative funzionalità della piattaforma per le gare telematiche ASMECOMM con la partecipazione dei massimi esperti tra cui Battista Bosetti. Inoltre, verrà illustrato il funzionamento del sistema MOP per il monitoraggio delle opere pubbliche finanziate dal Min. Interno con i contributi sicurezza dedicati ai piccoli Comuni.
Qui Programma e Prenotazione


BANDO PER L’ABILITAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI AL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE
Qui il bando | Qui il Capitolato


FORUM ASMEL - NAPOLI, 4 MARZO - I COMUNI FANNO RETE
Il Convegno si svolge all'Hotel Palazzo Caracciolo e rappresenta l'occasione per approfondire i temi al centro dell'impegno ASMEL in questa nuova stagione di riforme.

In audizione al Senato torna la proposta ASMEL di semplificazione attraverso un recepimento diretto e senza fronzoli delle Direttive UE e con un'efficace regolamentazione. Sul tavolo istituito dal Ministero degli Interni nell'ambito della Conferenza unificata Stato-Regioni sono presentate le proposte di semplificazione per la riforma organica della disciplina degli Enti Locali. E si è a un punto di svolta per l'annoso tema dell'associazionismo coatto cui Asmel si è opposta da sempre sollevando innanzi alla Corte Costituzionale ben 11 profili di incostituzionalità.
Hanno assicurato la propria partecipazione, l'On. Stefano CANDIANI - Sottosegretario al Ministero degli Interno, l'On. Umberto Del Basso de Caro - già sottosegretario alle Infrastrutture e Alfredo STORTO Capo Legislativo del Ministero delle Infrastrutture.
In tema di Appalti, le principali novità normative dalla Legge Bilancio 2019 al DL Semplificazione e alle linee guida Anac sul sottosoglia in consultazione sono sviluppate grazie alla partecipazione dei massimi esperti nazionali tra cui Battista Bosetti e Luigi Oliveri.
Nell'ambito del Programma di formazione ASMEL, è stata varata la nuova Convenzione con l'Università Parthenope per la seconda edizione del Master in Project Management della Pubblica Amministrazione con tutte le novità e l'incremento delle borse di studio gratuite per amministratori e funzionari degli enti locali messe a disposizione da Asmel.
La sessione pomeridiana dedicata agli appalti prevede, tra l'altro, la sessione dimostrativa per l'uso autonomo della piattaforma di eProcurement gratuita per stazioni appaltanti e aggiudicatari predisposta da ASMEL, i nuovi servizi gratuiti per i Comuni soci e il pacchetto completo del programma ASMEL di formazione e aggiornamento 2019 gratuito.
Sotto e sul sito il Programma del Convegno con la mappa per arrivare alla sede del convegno (con parcheggio convenzionato e Ristorante Mimì alla Ferrovia per la colazione di lavoro nelle immediate vicinanze) e la Prenotazione entro il 23 p.v.
Qui Programma e Prenotazione


Forum ASMEL - Assemblea ASMECOMM decide su nuove adesioni alla Centrale. Intanto pioggia di richieste da inizio anno
Il 31 dicembre u.s. sono scaduti i termini per l'aumento di capitale varato per l'acquisto delle quote della Centrale di committenza Asmel Consortile. Numerosi sono stati tuttavia i Comuni che in questo inizio 2019 continuano a deliberare la proposta di adesione in attesa che l'Assemblea si pronunci in merito alla possibilità di riapertura dei termini per la sottoscrizione dell'aumento di capitale. Nell'ambito del Forum "I Comuni fanno rete", l'Assemblea Straordinaria di Asmel Consortile è chiamata a decidere sul punto alla luce delle richieste pervenute da tutto il Paese. Tre le ipotesi sul tappeto: 1) Nuovo aumento di capitale per consentire l'adesione anche a nuovi Soci, 2) prorogare il termine di sottoscrizione fino all'esaurimento dell'aumento già deliberato, 3) considerare chiuse le sottoscrizioni al 31/12/2018 senza ulteriori proroghe.
Il modello Asmecomm si è affermato come uno strumento di reale protagonismo da parte degli Enti Locali; raggruppando quasi un quarto dei Comuni italiani Asmel Consortile, divenendo la prima e unica Centrale di Committenza nazionale promossa direttamente dai Comuni con capitale sociale interamente posseduto dagli stessi. L'Assemblea è ora chiamata a decidere se fermare la crescita di Soci o offrire anche ad altri Enti, la possibilità di aderire.


Forum ASMEL - Il CRAL ASMEL presenta 20mila CONVENZIONI che si aggiungono a quella per la polizza per COLPA GRAVE e TUTELA LEGALE
I dipendenti, gli amministratori e i consulenti dei Comuni Soci Asmel possono accedere ad oltre 20.000 convenzioni con sconti e agevolazioni per acquisti di prodotti e servizi, in tutt'Italia e selezionabili per categoria e per area geografica.
Per usufruire delle agevolazioni basta richiedere l'iscrizione registrandosi al sito CRAL ASMEL in modo da ricevere direttamente sulla propria casella mail la tessera personalizzata CRAL ASMEL in formato pdf.
Le Convenzioni attivate sono in gran parte relative al circuito ASSOCRAL, mentre quelle attivate direttamente dal CRAL saranno pubblicate, man mano che si renderanno disponibili.
Le prime sono rappresentate dalla la polizza per colpa grave e da quella per la tutela legale.
Ai Soci viene chiesto di proporre eventuali convenzioni, se caratterizzate non solo da sconti e convenzioni, ma soprattutto se in grado di valorizzare le specificità territoriali.
Al Forum sarà presente il CRAL con un proprio desk per presentare le iniziative.


La PIATTAFORMA TELEMATICA GRATUITA per Soci e non Soci
Come noto, ASMEL ha reso disponibile a tutti gli Enti interessati, anche non associati, una piattaforma di eProcurement in forma completamente gratuita che consente di gestire in maniera autonoma tutte le procedure di gara, dal caricamento degli atti di gara, alla generazione del DGUE elettronico, allo svolgimento dell'intera procedura comprese le relative comunicazioni, etc., in piena conformità alla normativa vigente.
Un aiuto concreto alle stazioni appaltanti che ha da subito registrato un grande successo, poiché ha scongiurato il rischio di una paralisi degli appalti, all'indomani del 18 ottobre, 2018, data di entrata in vigore dell'obbligo di appalti telematici.
Di estrema facilità di utilizzo, con la disponibilità della versione DEMO e manuali e video tutorial, ha visto già la pubblicazione di oltre 160 procedure con un'operatività del 40% degli enti utilizzatori.
Ricordiamo che al fine di procedere all'attivazione della piattaforma è necessario approvare e sottoscrivere il Protocollo operativo.
Qui sezione dedicata

 


Finanziamenti ai Comuni fino a 20mila abitanti - Aggiornate le FAQ e assistenza tecnica
La legge di bilancio 2019 (commi 107 e ss.) attribuisce ai Comuni fino a 20mila abitanti 400 milioni di euro per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici, patrimonio comunale.
Segnaliamo che sono disponibili il secondo e il terzo blocco di Faq pubblicate dalla Direzione Centrale della Finanza Locale ed è stata istituita una casella mail alla quale poter inviare eventuali quesiti. In allegato tutte le Faq pubblicate.
Inoltre segnaliamo che nei giorni scorsi sia l'ANAC (Atto nr. 7 del 3/1/2019) sia il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Faq del 20/1/2019) sono intervenuti per ribadire l'assoluta vigenza a partire dal 18 ottobre 2018, per tutte le tipologie di procedure «fatto salvo quanto previsto nel Comunicato del Presidente dell'ANAC del 30/10/2018», ossia gli affidamenti diretti di importo inferiore a 1.000 euro.
Al riguardo ricordiamo che ASMEL assiste i Comuni associati gratuitamente per stazioni appaltanti e operatori economici per:
-       le richieste di negoziazione per l'affidamento diretto dei lavori, anche mediante specifica modulistica,
-       la costruzione delle gara su piattaforma telematica con tempi ridotti di pubblicazione,
-       la predisposizione di capitolati-tipo nel rispetto delle modalità di erogazione del finanziamento stabilite dal ministero,
-       l'assistenza e la rendicontazione nelle fasi successive all'ottenimento del finanziamento.
Commi 107 e ss. Legge di Bilancio          
Faq primo blocco           
Faq secondo blocco
Faq terzo blocco


ASMECOMM: dall'1,5% allo 0,5% i costi di committenza
La commissione a carico degli aggiudicatari, si è rivelata una scelta vincente per evitare di porre a carico del quadro economico delle gare degli associati gli oneri per la centralizzazione della committenza. Al riguardo, lo Stato centrale si è preoccupato di introdurre questo obbligo per i Comuni non capoluogo, ma non di coprire le conseguenti maggiori spese.
Inizialmente, ASMECOMM, si è "appropriata" della norma che consentiva a Consip di imporre fino all'1,5% dell'aggiudicato a copertura dei costi delle piattaforme telematiche, in base al principio che in Italia non sono ammesse leggi ad personam.
Consip si inalberò, al grido di "la norma è mia e la gestisco io". La vertenza arrivò fino al Consiglio di Stato che sentenziò la legittimità, per ogni stazione appaltante, dell'imposizione a carico dell'aggiudicatario delle spese inerenti le procedure di gara. Quindi, anche quelle legate alla committenza. In soccorso di Consip, arrivò l'Atto di segnalazione a Governo e Parlamento, di ANAC che pensò bene di proporre l'introduzione di espresso divieto: "l'Autorità nel segnalare il fenomeno, che peraltro contribuisce ad alimentare il già elevato contenzioso in materia di appalti pubblici, ritiene opportuno un intervento legislativo con cui sia espressamente previsto il divieto, salvo diversa previsione di legge, di porre le spese di gestione della procedura - siano esse riferite all'utilizzo di piattaforme elettroniche (anche in ASP) ovvero alla stipula di convenzioni - a carico dell'aggiudicatario della procedura di gara". Proposta accolta con il Correttivo 2017 che aggiunse all'art. 41 del Codice il comma 2 bis con il divieto ancorché depurato dall'indecoroso supporto a Consip.
Nel frattempo, ASMECOMM si era prudentemente attrezzata. Grazie al boom di associati e di gare, si affrancò dall'aggio dovuto al gestore della propria piattaforma, che dovette accontentarsi di un contratto a prezzo fisso. Poté così azzerare ogni commissione per la gestione della piattaforma, con conseguente riduzione degli oneri richiesti per i propri servizi di committenza.
Oggi, gli aggiudicatari pagano l'1% sui primi due milioni con riduzioni progressive al crescere del valore dell'appalto, fino al massimo di 39.900. Di fatto, nel 2018, le commissioni hanno inciso per lo 0,66% sul valore del transato. Percentuale che scende allo 0,5% considerando la quota parte di competenza ASMECOMM.


ASMEL/ANAC: IL CONSIGLIO DI STATO ACCOGLIE LA RICHIESTA ASMEL E SI RIVOLGE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE
Si chiude positivamente una lunga pagina legata alla vertenza che ha visto contrapposti la Centrale ASMEL CONSORTILE e ANAC in merito al provvedimento n. 32/2015 con il quale l’Autorità Anticorruzione ne aveva contestato le modalità organizzative definite “non rispondenti” al comma 3bis dell’art.33 del D.lgs. n. 163/2006.
Il Collegio giudicante, con ordinanza n. 68 del 3 gennaio 2019, ha aderito alla richiesta ASMEL di rivolgersi alla Corte di Giustizia Europea perché si esprima sulla coerenza con i principi europei del comma 3-bis che aveva imposto ai Comuni non capoluogo la centralizzazione degli acquisti.
ASMEL, l'Associazione che raggruppa oltre 2500 Comuni in tutta Italia, adeguandosi appunto alle Direttive europee aveva promosso una Centrale di committenza, nella forma di Società Consortile ai sensi del Codice Civile e senza limiti territoriali.
Se il comma della discordia è stato ormai abrogato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici, conforme alla Direttiva 2014/24/UE, il rischio di interpretazioni spesso penalizzanti per l’autonomia organizzativa dei Comuni resta sempre dietro l'angolo. Tanto più che nella “delega appalti” troverà posto anche il Regolamento attuativo del Codice.
Questa decisione del massimo organo di giustizia amministrativa rappresenta dunque un monito a non perseverare nel “provincialismo” tipico degli apparati romani che fanno fatica a cogliere il senso e applicare in Italia i principi (obbligatori) di autonomia organizzativa e di “confronto competitivo” tra Centrali di committenza fissati in ambito comunitario e troppo spesso incorrendo nel divieto europeo di "gold plating" (ovvero di complicazione normativa nel recepimento delle direttive).
La decisione della Corte di Giustizia arriverà non prima di due anni e probabilmente avrà valore solo in merito a eventuali pretese risarcitorie della Centrale di committenza ASMEL, la quale non ha mai smesso di operare e anzi, malgrado la controversia con ANAC, ha registrato risultati di tutto rispetto. I dati pubblicati a fine anno parlano chiaro: 1.461 soci in tutt'Italia con raddoppio di numero delle gare e di transato che ha superato i 2 miliardi di euro. Prima e unica Centrale certificata ISO 37001, lo standard europeo che attesta il rispetto delle norme anticorruzione. Tasso di soccombenza avanti al Giudice al di sotto dello 0,7%. Utilizzo diffuso di piattaforme telematiche che assicurano semplificazione oltre che tracciabilità e trasparenza, veri antidoti alla corruzione.
Qui articolo su Italia Oggi


LA "PAURA TELEMATICA" BLOCCA LE GARE - ASMEL SPIEGA COME FARE
Nel periodo crollo del 41%. Un calo del -11% si registra anche per le gare sopra soglia in GUUE. Un segnale chiaro di come i Comuni stiano affrontando il nuovo obbligo con una soluzione drastica: fermare tutto.
Come noto, ASMEL al fine di evitare questo ennesimo blocco degli appalti pubblici ha deciso di fornire gratuitamente anche ai non Soci una piattaforma per le gare online per procedere all'indizione delle gare d'appalto in conformità al nuovo obbligo. Infatti, la disposizione dell'art. 40 comma 2 del Codice dei contratti pubblici (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) prevede che "a decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici".
Un’opportunità che verrà ampiamente illustrata nel FORUM ASMEL del 3 dicembre prossimo a Napoli, nell’ambito del quale verrà allestito un apposito STAND per presentare le funzionalità della piattaforma.
I Comuni ASMEL, viceversa, non hanno subito alcun contraccolpo a seguito dell'entrata in vigore dell'obbligo delle gare telematiche. L'esperienza ASMECOMM ha consentito negli ultimi 5 anni a 1.265 Comuni Soci di collaudare una modalità innovativa di gestione delle procedure d'appalto, puntando sulla centralizzazione telematica e realizzando oltre 2 miliardi di transato. Il processo di innovazione tecnologica ancor più quando accompagnato da assistenza e formazione rappresenta per la Pubblica Amministrazione locale un'opportunità di trasparenza ed efficienza: è questa la prova che deriva dall'esperienza dei Comuni ASMEL, è questa la modalità che l'associazione intende sempre più promuovere e valorizzare.
Qui il Programma e la Prenotazione


 

GARE ASMECOMM SUPERATI 500 MILIONI NEL 2018
Mentre il mercato degli appalti langue, crescono senza soste le gare della Centrale di committenza ASMECOMM. Nei primi 10 mesi del 2018 hanno superato in valore i 500 milioni di euro. Un incremento del 126% rispetto allo stesso periodo del 2017, ma soprattutto un valore dieci volte maggiore ai 50 milioni di transato annuo necessario perché una Centrale di committenza possa essere ricompresa nell'elenco dei Soggetti aggregatori. Un ottimo auspicio per quando e se questi ultimi cominceranno a funzionare. Con 1.265 associati in tutt'Italia, ASMECOMM rappresenta la principale Centrale di committenza espressione dei Comuni. E anche la più informatizzata, essendosi dotata, fin dal 2013, di tutte le piattaforme necessarie per operare on line con tutte le stazioni appaltanti socie, che si collegano attraverso un normale PC, diventando a loro volta anche Seggi di gara on line. Con possibilità per i concorrenti di partecipare alle operazioni di gara senza necessità di presenza fisica.


GARE TELEMATICHE - ASMEL lancia la piattaforma free per tutti gli enti obbligati
L'obbligo di gare telematiche, entrato in vigore dallo scorso 18 ottobre, sta provocando una frenata degli appalti pubblici in gran parte d'Italia. La maggioranza delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza si sono trovate impreparate, avendo prestato fede ai proclami di ANCI che alimentavano la certezza di un rinvio. Accortasi, poi, che il termine era improrogabile, perché fissato da una precisa disposizione europea del lontano aprile 2014, recepita due anni dopo nel nuovo Codice, che ha fissato la data nel termine ultimo indicato nelle direttive europee, ANCI ha diffuso un documento per sostenere la legittimità di derogare all'obbligo (sic!). Come se un RUP, potesse opporre il Parere ANCI ad una ditta interessata al ricorso al TAR per l'evidente violazione di un obbligo di legge.
Alcune Regioni, per venire incontro alle stazioni appaltanti non ancora attrezzate, hanno reso disponibile la propria piattaforma telematica. Ma nella gran parte d'Italia, il rischio di blocco è sicuro.
ASMEL, l'Associazione che promuove la sussidiarietà, ha deciso di rendere disponibile a tutti gli Enti interessati, anche non associati, una piattaforma telematica in forma completamente gratuita, per garantire legittimità a tutte le procedure di gara, sopra e sotto soglia. Una scelta forte e quanto mai necessaria, che intende sostenere tutte le realtà territoriali e garantire a ogni livello il rispetto delle norme, della trasparenza e dell'efficienza amministrativa.
Qui articolo Italia Oggi


OBBLIGO DI GARE TELEMATICHE DAL 18 OTTOBRE - ASMECOMM pronta dal 2013
Tempo scaduto per l'obbligo di digitalizzazione delle procedure di gara, secondo le regole fissate dall'art. 52 del Codice,che non lascia adito a dubbi, in quanto pur elencando eventuali opportunità di deroga, richiede scelte responsabili obbligando a motivarle per iscritto.
La scadenza è quella fissata dall'articolo 40, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016, che ha rinviato sino al 18 ottobre 2018, scadenza improrogabile perché l’Italia si è già avvalsa del termine massimo del periodo transitorio indicato nella direttiva europea 2014/24/UE all’art.90, par. 2, proprio per consentire un adattamento graduale delle stazioni appaltanti e delle imprese alle nuove previsioni.
Hanno voglia tanti aspiranti giuristi in casa ANCI a proporre, prima, inutili rinvii dell’applicazione (a pena di infrazione delle norme europee), poi, scappatoie o deroghe a un preciso obbligo normativo, perché le leggi non si aggirano, ma si rispettano. A maggior ragione, nel caso di Stazioni appaltanti che non possono opporre una nota ANCI a una ditta che ricorre al TAR per l’annullamento di una gara viziata dal mancato rispetto di un chiarissimo obbligo di legge. Né basta una chiavetta USB per aggirare la legge.
Nemmeno opporre la mancata pubblicazione per il DGUE delle specifiche tecniche di trasmissione prossimamente emanate dall’Agenzia per l’Italia digitale (v. comunicato AgID del 23 ottobre u.s. nella news sotto).
E nemmeno ci si può appigliare all’assenza di ogni segnale di vita da parte di ANAC che pure come Autorità di Vigilanza dovrebbe far sentire la sua voce, in quanto sostiene che la propria missione è quella di collaborare con gli Enti per fugare ogni perplessità interpretativa. ANAC, infatti, svolge con estrema coerenza il proprio ruolo: quando non è necessario un intervento, si pronuncia creando difficoltà interpretative. Quando è necessario perché la norma viene interpretata da un Ente o Istituzione Centrale in modo ardito, mai che si pronunci. Al garbo istituzionale tra apparati non ci si sottrae mai ... anche se gli Enti Territoriali restano con il cerino in mano.
La questione non si pone per i 1.165 Soci ASMEL Consortile in tutt'Italia che dal 2013 fanno gare sulla piattaforma www.asmecomm.it (per un transato di 1,9 miliardi di euro), e che rappresentano la comprova di una vitalità e di un dinamismo a livello locale che è in grado di anticipare anche gli stessi processi normativi di riforma (vedi Infografica).
Insomma, mentre gli apparati centrali balbettano e bisticciano, ci ha pensato la centrale di committenza in house ASMEL CONSORTILE scarl consentendo ai propri associati – Enti, Società Partecipate, Centrali di committenza territoriali unionali e in convenzione ex art.30 Tuel - di operare senza oneri attraverso la piattaforma per le gare online asmecomm.it e di utilizzare servizi aggiuntivi di committenza, a integrazione e supporto di quelli già posseduti, sia in fase istruttoria che in fase di gara


D-DAY DEL 18 OTTOBRE: SULLA PIATTAFORMA ASMECOMM ANCHE GLI ACQUISTI SOTTO 40.000 EURO
Il prossimo 18 ottobre entra in vigore l’obbligo di digitalizzazione nelle procedure di gara stabilito dal Codice dei contratti (art.40 del d.lgs. 50/2016). La natura inderogabile della prescrizione è stata chiarita in giurisprudenza ancorché differita al 18 ottobre p.v. avvalendosi della proroga contenuta nella direttiva 2014/24/UE (C. St. sez. IV, n.1716/2016 e segg.).
L’obbligo impatta anche su affidamenti diretti, affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, micro affidamenti, procedure negoziate e procedure sottosoglia che rappresentano la parte rilevante, per numerosità, degli affidamenti delle amministrazioni locali.
Al riguardo, ASMECOMM consente da sempre a Enti, Società Partecipate, Unioni di Comuni e Centrali di Committenza di utilizzare - gratuitamente per stazioni appaltanti e operatori economici - i servizi dell’Albo Fornitori e Professionisti online e del MEPAL - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione Locale - per tutte le procedure per l'affidamento di lavori, servizi e forniture anche sotto i mille euro.
In ogni caso, la piattaforma ASMECOMM consente di gestire gare telematiche di importo inferiore e superiore alla soglia comunitaria, con procedure negoziate, aperte e ristrette e criteri di aggiudicazione a massimo ribasso/rialzo o a offerta economicamente più vantaggiosa. Si tratta di una soluzione già ben rodata dai 1.041 Soci in tutt'Italia e con 2.785 gare bandite per un transato di 1,8 miliardi di euro (vedi Infografica).
Sotto il Video-approfondimento sulle soluzioni operative per i contratti sottosoglia nell’ambito della piattaforma telematica ASMECOMM.
Qui il Video approfondimento


 

PIATTAFORMA GARE ASMECOMM: UTILIZZO AUTONOMO E GRATUITO PER LE CENTRALI DI COMMITTENZA
Dal prossimo 18 ottobre entra in vigore l'obbligo stabilito dall'art. 40 del Codice dei contratti pubblici in recepimento delle Direttive europee di svolgere le procedure di affidamento esclusivamente in modalità telematica attraverso piattaforma di e-procurement.
Molte centrali di committenza sovracomunali, costituite nella forma dell'Unione di Comuni o mediante Convenzione ex art.30, pur dotate di una struttura organizzativa efficiente, sono al momento sprovviste di adeguate soluzioni tecnologiche.
L'adesione ad ASMEL CONSORTILE scarl consente a tali forme associative di operare senza oneri attraverso la piattaforma per le gare online www.asmecomm.it.
In particolare, per le centrali territoriali aderenti che sottoscrivono il "Protocollo operativo per l'uso autonomo della piattaforma Asmecomm" è possibile l'utilizzo totalmente gratuito della piattaforma Asmecomm da parte del proprio Ufficio Gare per tutte le procedure relative all'acquisizione di beni, servizi e lavori anche sopra soglia comunitaria, ai sensi dell'art.41, comma 2-bis del D.Lgs. n.50/2016 e s.m. e i. Infatti, nel caso in cui la titolarità della procedura è assunta direttamente dalla centrale territoriale e la gestione della stessa è fatta autonomamente dal RUP della stessa, non è prevista alcuna imputazione dei costi di procedura a carico dell'aggiudicatario.
Resta salva, la possibilità per le centrali di committenza territoriali socie di Asmel Consortile s.c. a r.l. di richiedere eventuali servizi aggiuntivi di committenza, a integrazione e supporto di quelli già posseduti, sia in fase istruttoria che in fase di gara degli uffici della Centrale Asmel; in tal caso le attività di committenza richieste saranno imputate all'aggiudicatario secondo la procedura standard


MILLEPROROGHE: ennesima proroga dell'accorpamento coatto dei piccoli Comuni. Ma l'8 gennaio prossimo la Corte Costituzionale si esprime sul ricorso ASMEL
Il Decreto Milleproroghe ha fatto slittare nuovamente l'obbligo di accorpamento delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni intimato dal famoso decreto-legge Calderoli, il n. 78/2010, convertito con la legge n. 122/2010.

Un obbligo senza senso, perché nel nostro Ordinamento le funzioni si accorpano, attraverso le Unioni, se e quando (e come) i Consigli comunali deliberano in tal senso. Non certo perché lo decide il Governo o il Parlamento. E men che mai l'ANCI. Che oggi esprime soddisfazione per lo slittamento, fingendo di dimenticare che fu proprio su sua insistenza che si arrivò alla norma contro i piccoli Comuni, approvata con il consenso di tutti i partiti, nessuno escluso.
Ed anche che il suo Presidente Fassino, arrivò a "scavalcare a sinistra" partiti e Parlamento proclamando la necessità di "azzerare tutti i Comuni con meno di 15.000 abitanti". ASMEL lo invitò a dimettersi, perché nella foga non si era accorto che essi rappresentavano il 90% dei propri associati. Non si dimise. In compenso, la proposta fu cancellata dal sito ANCI. In ogni caso, ASMEL è poi riuscita a impugnare la norma avanti al TAR, denunciando ben 9 eccezioni di incostituzionalità. Tutte accolte, con remissione alla Corte Costituzione e Udienza fissata all'8 gennaio prossimo. Facile prevedere che la Corte ne accoglierà almeno qualcuna, annullando la norma. Come pure che ANCI esprimerà la propria soddisfazione. In tal caso, una omerica risata dei Sindaci dei piccoli Comuni la seppellirà.
Qui la campagna Asmel


AI SOCI ASMEL LA CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE ANTICORRUZIONE 37001
Da Caserta a Torino parte il progetto dei Comuni della Rete Asmel per un nuovo sistema di controllo digitale della gestione degli appalti. Finora in Italia nessun Ente Pubblico ha avuto questa certificazione
L’iniziativa di Asmel punta a diffondere, a costo zero, tra i propri Soci, un processo di digitalizzazione delle procedure burocratiche per assicurare semplificazione, efficacia ed efficienza nell’azione amministrativa. Ma soprattutto per garantire tracciabilità e trasparenza che assicurino il controllo della legalità.
Il progetto parte all’indomani dell’approvazione del dl “anticorruzione” e si fonda sull’applicazione della Certificazione ISO 37001, lo Standard internazionale che attesta il rispetto delle norme anticorruzione nelle aziende private e negli Enti pubblici. La Certificazione ISO 37001 è un “marchio di garanzia” finora ottenuto in Italia da una sola struttura di emanazione pubblica, la Centrale di Committenza ASMEL Consortile (oltre mille Comuni in tutt’Italia). In pratica, ASMEL punta a diffondere tra i propri Soci questa “buona pratica” affermata nella Centrale e già entrata nel secondo anno di attività.
Il progetto parte in tre comuni ‘pilota’: Caggiano (Salerno), Carignano (Torino) e Caserta ed entro il mese d’ottobre si raccoglieranno le adesioni degli altri Comuni della rete Asmel.
Qui la Circolare


ASMEL CONSORTILE: ADESIONI ANCORA PIÙ IN CRESCITA CON LE UNIONI
Dati di crescita costante per la centrale di committenza Asmel Consortile anche nei mesi caldi (giu-lug-ago) con adesioni che crescono del 21% rispetto agli stessi mesi del 2017, arrivando a quota 1.038 associati.
In particolare, crescono le adesioni delle forme associative anche formalmente costituite come centrali di committenza: dalla Comunità collinare Vigne e Vini in provincia di Asti alla Unione dei Comuni I Nuraghi di Nuoro, alle Unioni dall’Adige al fratta in veneto e Misa Nevola nelle Marche e tante altre.
Soprattutto in vista dell’obbligo delle gare telematiche e della qualificazione, infatti, anche le “micro-cuc” avvertono l'esigenza di operare attraverso la piattaforma per le gare online www.asmecomm.it e di utilizzare servizi aggiuntivi di committenza a integrazione e supporto di quelli già posseduti, senza oneri e avvalendosi di un supporto tecnico e amministrativo altamente professionale e qualificato


COSTI DELLE COMMISSIONI DI GARA: LA VITTORIA DI ASMEL
Grande rilievo a livello nazionale è stato dato all'importante vittoria ottenuta da Asmel contro il Decreto MIT 12 febbraio 2018 sulle tariffe minime dei Commissari di gara estratti dall'Albo nazionale gestito da ANAC: "TAR boccia Delrio: gare troppo costose paralizzano i Comuni" (Il Fatto Quotidiano 22/08/2018), "Il Tar accoglie il ricorso di Asmel contro la 'sprecopoli' dei compensi ai commissari di gara" (Il Mattino 08/08/2018), "Mare agitato per le commissioni di gara per appalti pubblici di opere, servizi e forniture" (IlSole24ore 06/08/2018), "Tutto da rifare sulle tariffe minime dei commissari di gara" (ItaliaOggi 07/8/2018), , Sospesa quindi l'efficacia del Decreto nella parte relativa ai compensi minimi dei Commissari in attesa dell'udienza di merito del 22 maggio prossimo nella quale dovrebbe intervenire la bocciatura della norma per la sua palese illegittimità. Il Codice degli Appalti ha delegato il MIT alla stesura di un decreto per la fissazione dei compensi massimi ai Commissari. Non certo quelli minimi.
Qui la sezione sul sito Asmel


ASMECOMM raddoppia il transato nei primi 8 mesi 2018

Continua inarrestabile la crescita di ASMECOMM divenuta ormai un caso di studio, perché con 1025 Comuni aderenti in tutt'Italia rappresenta un caso unico e una buona pratica del mondo delle autonomie. Nei primi 8 mesi dell'anno in corso, la Centrale di Committenza ha registrato addirittura un aumento del 106% del transato rispetto allo stesso periodo del 2017. Nata a Gennaio del 2013, la Centrale si è subito distinta per l'utilizzo massiccio delle piattaforme telematiche, che garantiscono efficienza, semplificazione, tracciabilità e trasparenza. Una scelta che le ha consentito di divenire la prima ed unica Centrale italiana certificata ISO 37001, lo standard internazionale che attesta il rispetto delle procedure necessarie per garantire l'efficacia delle misure per la prevenzione della corruzione. Un autentico certificato di garanzia, finora non posseduta da nessuna altra Centrale di Committenza, neppure i Soggetti aggregatori, iscritti nell'omonimo Albo ANAC. Se Consip ne fosse stata in possesso sicuramente sarebbe uscita immune dalle note traversie giudiziarie. Le piattaforme e le procedure informatizzate hanno anche consentito ad ASMECOMM di garantire ai propri Soci la pubblicazione delle gare in pochi giorni, un tasso bassissimo di soccombenza nel contenzioso giudiziario, pari allo 0,7% ed il patrocinio legale gratuito


Parte il servizio CONSIP FREE per i Comuni ASMEL
Il termine CONSIP ricorre 340 volte in Gazzetta Ufficiale, nell'ambito di 69 norme, a tutela delle prerogative della Centrale Unica Nazionale. Un insieme smisurato e aggrovigliato di prescrizioni perché nessuno osi violare gli obblighi di acquisto attraverso i canali Consip minandone la forza contrattuale. Ovvio che le economie di scala dovrebbero produrre risparmi negli acquisti, ma il gigantismo e il monopolio sono nefasti in tutti i settori, figurarsi nel mercato degli appalti pubblici. Il termine mercato richiama competitività, competenze ed efficienza. In Italia si preferiscono invece prescrizioni e divieti per il contrasto agli sprechi, finendo spesso per conseguire il risultato opposto. Lo spiega bene un'indagine ANAC di fine 2015, condotta sugli Enti che avevano agito in deroga agli obblighi di acquisto attraverso le Convenzioni Consip. L'Autorità, lungi dall'esprimere rilievi o contestazioni, ha definito abili e virtuosi gli Enti indagati, per aver conseguito l'interesse pubblico evitando gli aggravi di costo imposti da Consip e sancito che, in tutti i casi esaminati, le offerte Consip risultano "migliorabili dal punto di vista economico a parità di prestazioni". La solita manina corre, dunque, subito ai ripari e nella finanziaria 2017, appaiono norme ancor più stringenti a tutela di Consip. Poco elegante scrivere compra anche se paghi di più. Viene scritto, invece, che chi osa derogare deve trasmettere gli atti ad ANAC e Corte dei Conti. Come dire: Non basta essere abile o virtuoso, devi essere anche temerario! Nel corso della recente Assemblea ASMEL il tema è apparso nella sua stringente attualità. Da qui il servizio CONSIP FREE, che nasce non tanto perché il socio sia libero (free) da Consip, quanto libero di decidere senza ambasce se ricorrere o meno a Consip. Il servizio prevede l'affiancamento dell'Ente in tutte le fasi legate all'acquisto, a partire dalla ricerca di mercato preliminare fino all'assistenza gratuita di primari studi legali di rilievo nazionale e internazionale. Il Comune può procedere autonomamente o anche delegare alla propria Centrale la procedura di acquisto ponendo in capo a quest'ultima ogni responsabilità e ogni onere in caso di contenzioso. Del resto, ANAC non può che confermare tale procedura "virtuosa" e la Corte dei Conti non può che attestare l'assenza assoluta di danno erariale. Anzi, il vantaggio di aver conseguito risparmi per le casse pubbliche.
QUI Circolare CONSIP FREE


Impennata record delle gare ASMECOMM nel 2018: + 230%. Sempre più Comuni chiedono il RUP alla Centrale
Nel primo semestre 2018 Asmecomm ha pubblicato gare per un importo complessivo di 341.632.000 euro, pari al 230% del valore delle gare pubblicate nel semestre precedente (148.290 euro). Si afferma anche la scelta di affidare la gestione della fase di gara a un RUP della Centrale, la figura del RUPPDA (acronimo che sta per RUP del sub-Procedimento di Affidamento) che, alla luce delle indicazioni dell'art. 31 del Codice dei contratti e delle Linee Guida ANAC n. 3, assume l'integrale responsabilità della procedura di gara. Secondo questa modalità operativa, il RUP dell'Amministrazione socia trasmette la "scheda di dettaglio della procedura di affidamento" contenente gli elementi essenziali della procedura di affidamento richiesta e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte. È questa la scelta fatta da ultimo dal Comune di Melfi che, per la gara di appalto per il servizio di raccolta trasporto e smaltimento rifiuti urbani, oltre 21 milioni di euro, ha delegato alla Centrale di Committenza l'intera gestione delle fasi di gara, ad esito della quale procederà alla sottoscrizione del contratto con la ditta aggiudicataria.


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