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LA "PAURA TELEMATICA" BLOCCA LE GARE - ASMEL SPIEGA COME FARE
Nel periodo crollo del 41%. Un calo del -11% si registra anche per le gare sopra soglia in GUUE. Un segnale chiaro di come i Comuni stiano affrontando il nuovo obbligo con una soluzione drastica: fermare tutto.
Come noto, ASMEL al fine di evitare questo ennesimo blocco degli appalti pubblici ha deciso di fornire gratuitamente anche ai non Soci una piattaforma per le gare online per procedere all'indizione delle gare d'appalto in conformità al nuovo obbligo. Infatti, la disposizione dell'art. 40 comma 2 del Codice dei contratti pubblici (Obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione) prevede che "a decorrere dal 18 ottobre 2018, le comunicazioni e gli scambi di informazioni nell'ambito delle procedure di cui al presente codice svolte dalle stazioni appaltanti sono eseguiti utilizzando mezzi di comunicazione elettronici".
Un’opportunità che verrà ampiamente illustrata nel FORUM ASMEL del 3 dicembre prossimo a Napoli, nell’ambito del quale verrà allestito un apposito STAND per presentare le funzionalità della piattaforma.
I Comuni ASMEL, viceversa, non hanno subito alcun contraccolpo a seguito dell'entrata in vigore dell'obbligo delle gare telematiche. L'esperienza ASMECOMM ha consentito negli ultimi 5 anni a 1.265 Comuni Soci di collaudare una modalità innovativa di gestione delle procedure d'appalto, puntando sulla centralizzazione telematica e realizzando oltre 2 miliardi di transato. Il processo di innovazione tecnologica ancor più quando accompagnato da assistenza e formazione rappresenta per la Pubblica Amministrazione locale un'opportunità di trasparenza ed efficienza: è questa la prova che deriva dall'esperienza dei Comuni ASMEL, è questa la modalità che l'associazione intende sempre più promuovere e valorizzare.
Qui il Programma e la Prenotazione


INCONTRO CON ADVISOR PER LA VALORIZZAZIONE IMMOBILIARE
Il 3 dicembre p.v. a Napoli, nel corso del Convegno ITALIA AL BIVIO verrà presentato il Programma ASMEL, per la valorizzazione degli immobili e delle infrastrutture dei Soci con la presentazione degli aggiudicatari della gara per la ricerca di Advisor, che, a seguito di procedura europea, hanno sottoscritto nei giorni scorsi la Convenzione quadro per l’affiancamento consulenziale, la raccolta e l’analisi dei dati e la definizione delle procedure necessarie per la valorizzazione degli immobili. Come noto, gli Enti locali dispongono di un patrimonio molto vario: palazzi storici, uffici pubblici, terreni, siti produttivi, oltre alle infrastrutture di proprietà come le reti gas.
Gli Advisor svolgeranno attività di supporto agli Enti ed alla stessa Asmel che continuerà l'affiancamento ai Comuni Soci sia per gli incarichi di progettazione attraverso il Mercato Elettronico sia per l'accesso ai finanziamenti pubblici e privati.


Sessione pomeridiana su Valutazione e controllo delle performance negli enti pubblici
La sessione pomeridiana del Convegno Asmel ITALIA AL BIVIO del 3 dicembre prevede un focus su VALUTAZIONE E CONTROLLO DELLE PERFORMANCE NEGLI ENTI PUBBLICI - dal Nucleo di Valutazione all’Organismo Indipendente di Valutazione in collaborazione con Ordine dei Commercialisti di Napoli. La partecipazione alla sessione attribuisce n. 4 crediti formativi validi per la formazione professionale continua obbligatoria del commercialista ed esperto contabile.
Qui il programma


Piano formativo 2019 - Presentazione e pre-iscrizioni
Nell’ambito del convegno ITALIA AL BIVIO del 3 dicembre a Napoli verrà presentato il nuova edizione del Corso online di Project Management per RUP a cura di Battista BOSETTI di 40 ore che permette l’iscrizione nel Registro di Organismo di Certificazione riconosciuto ACCREDIA - Unico Ente Italiano di Accreditamento, Master Universitario in Project Manager della PA in collaborazione con l’Università Parthenope di Napoli.
Presso gli appositi desk informativi sarà possibile compilare la preiscrizione ai corsi prescelti.


Sportello Anticorruzione - GLI ADEMPIMENTI PER GLI ENTI LOCALI ALLA LUCE DEL PNA 2018
L’ANAC continua a evidenziare inadeguatezze nell’aggiornamento dei PTPCT delle Amministrazioni, con particolare riferimento alla valutazione del rischio di corruzione e l’individuazione delle relative misure di prevenzione.
In vista dei prossimi adempimenti per la prevenzione della corruzione, il webinar offre un novità contenute nel PNA 2018, in particolare il ruolo e i poteri dei Responsabili della prevenzione della corruzione, la valutazione del rischio di corruzione, i rapporti tra Privacy e Trasparenza, nonché alcune misure di prevenzione della corruzione, come il pantouflage, la rotazione degli incarichi ed il codice di comportamento. A tal fine, l’avv. Ida TASCONE risponde in diretta web ai quesiti sia prima che durante la diretta. Le iscrizioni possono essere accettate fino a esaurimento dei posti disponibili!
Qui Locandina e prenotazione


100 Corsi online gratuiti per INGEGNERI, ARCHITETTI E GEOMETRI con riconoscimento automatico CFP
Per la ingegneri, architetti e geometri sono disponibili oltre 100 Corsi online gratuiti con rilascio automatico dei CFP-crediti formativi professionali riconosciuti dai relativi Ordini Professionali. L’offerta formativa risulta di particolare ausilio soprattutto per chi è tenuto, in qualità di professionista iscritto a uno degli Ordini Professionali, a maturare i Crediti Formativi Professionali per l’anno in corso.
I corsi si incrementano ogni mese e sono disponibili su una pratica piattaforma e-learning, online 24h su 24h e 7 giorni su 7, raggiungibile da tablet, pc, smartphone.
Qui locandina e prenotazioni Corsi con CFP


GARE ASMECOMM SUPERATI 500 MILIONI NEL 2018
Mentre il mercato degli appalti langue, crescono senza soste le gare della Centrale di committenza ASMECOMM. Nei primi 10 mesi del 2018 hanno superato in valore i 500 milioni di euro. Un incremento del 126% rispetto allo stesso periodo del 2017, ma soprattutto un valore dieci volte maggiore ai 50 milioni di transato annuo necessario perché una Centrale di committenza possa essere ricompresa nell'elenco dei Soggetti aggregatori. Un ottimo auspicio per quando e se questi ultimi cominceranno a funzionare. Con 1.265 associati in tutt'Italia, ASMECOMM rappresenta la principale Centrale di committenza espressione dei Comuni. E anche la più informatizzata, essendosi dotata, fin dal 2013, di tutte le piattaforme necessarie per operare on line con tutte le stazioni appaltanti socie, che si collegano attraverso un normale PC, diventando a loro volta anche Seggi di gara on line. Con possibilità per i concorrenti di partecipare alle operazioni di gara senza necessità di presenza fisica.


CONSEGNA POLIZZE ASSICURATIVE GRATUITE AI SINDACI ASMEL
Al via il 3 dicembre la distribuzione gratuita della Polizza per Colpa grave dedicata ai Sindaci dei Comuni associati.
La Fondazione "Le Autonomie", Enti no profit, promosso da ASMEL, ha stipulato un accordo con l'Arch INSURANCE COMPANY (EUROPE) LTD/DUAL per la fornitura gratuita a tutti Sindaci dei Comuni Soci di una polizza assicurativa a copertura dei rischi di colpa grave per responsabilità civile verso terzi e responsabilità amministrativa/contabile.
La polizza ha effetto dal 31 dicembre p.v. Il limite di indennizzo per ogni richiesta di risarcimento e/o circostanza è pari a 1milione di euro e il premio è interamente a carico della Fondazione.
In occasione del Convegno Asmel ITALIA AL BIVIO del 3 dicembre p.v. saranno consegnate le polizze ai sindaci presenti, previa sottoscrizione delle stesse.


ISCRIZIONI CORSO GRATUITO PER RESPONSABILE PROTEZIONE DATI PATROCINATO GARANTE PRIVACY E QUALIFICATO ODC/ACCREDIA - Posti limitati !!
Tra le novità del Convegno Asmel ITALIA AL BIVIO del 3 dicembre a Napoli, ci sarà la possibilità di preiscriversi al Corso gratuito di formazione manageriale gratuito Responsabile Protezione dei Dati -Rpd o DPO promosso dalla Community professionale DPO IN RETE e qualificato Cepas Bureau Veritas - Organismo di Certificazione delle Professionalità e della Formazione riconosciuto da Accredia.
Il percorso formativo completo e riconosciuto, è conforme alla norma UNI 11697 sui "Profili professionali relativi alla protezione dei dati", ed è articolato in 80 ore online.
Il corso è completamente gratuito per gli Enti associati/associandi ASMEL in quanto fa parte del piano di formazione continua 2019 in collaborazione con l'Università degli studi di Napoli, il Politecnico di Milano e tutti gli Ordini Professionali.
Le iscrizioni al Corso sono a numero programmato e la priorità è determinata dalla data di iscrizione.
Qui Locandina


CONSEGNA CERTIFICAZIONI RUP QUALIFIED PROJECT MANAGER E ISCRIZIONI ALLA NUOVA EDIZIONE CON B. BOSETTI
Al convegno ITALIA AL BIVIO del 3 dicembre a Napoli, verranno consegnate le Certificazioni RUP-Qualified Project Manager (qui il fac-simile) ai partecipanti che hanno superato l'esame finale del Corso gratuito Project Management per RUP di 40 ore online - 28 di lezioni online e 12 di esercitazioni ed esame finale - che permette l'iscrizione nel Registro di Organismo di Certificazione riconosciuto ACCREDIA, Unico Ente Italiano di Accreditamento.
Il percorso formativo è riservato al personale dei Comuni soci/associandi Asmel con incarichi di RUP/RdP, Posizioni Organizzative, Direttori dei Lavori e Direttori di Cantiere che intendono acquisire idoneo titolo che ne valorizzi l'esperienza maturata sul campo e ne certifichi la specializzazione in conformità alla Norma UNI 11648 (Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Project Manager). Come noto, il Codice dei Contratti fissa il punto chiave dello sviluppo della professionalità delle stazioni appaltanti e dell'acquisizione di nuove competenze di project management (l.g. Anac n.3 sul Rup PM, decreto MIT n. 560 sul Bim, decreto MIT 12 febbraio 2018).
Durante il convegno sarà anche possibile preiscriversi alla nuova edizione del percorso formativo che contiene i moduli aggiornati a cura di Battista Bosetti.
Qui Preiscrizione


IL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO E IL FUTURO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI
Negli ultimi anni il settore maggiormente coinvolto dagli strumenti di Partenariato Pubblico Privato è quello dell'impiantistica sportiva (ben il 24,8% delle gare). La riconversione degli impianti esistenti, la nuova costruzione di strutture più moderne e funzionali, la gestione organica e dinamica degli stessi rende il PPP una soluzione sempre più interessante per le Amministrazioni locali. Il Webinar consente di fare il punto sulle diverse soluzioni, sulla programmazione strategica e sulle esigenze specifiche che sono oggi richieste nell'ambito dell'attività sportiva sia agonistica che amatoriale.
Il webinar è a cura dell'avv. M.A. MONACO, Socio dello Studio Legale Internazionale NCTM e si svolge venerdì 19 novembre dalle ore 11.30 alle ore 12.30.
Qui Prenotazione


GARE TELEMATICHE - ASMEL lancia la piattaforma free per tutti gli enti obbligati
L'obbligo di gare telematiche, entrato in vigore dallo scorso 18 ottobre, sta provocando una frenata degli appalti pubblici in gran parte d'Italia. La maggioranza delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza si sono trovate impreparate, avendo prestato fede ai proclami di ANCI che alimentavano la certezza di un rinvio. Accortasi, poi, che il termine era improrogabile, perché fissato da una precisa disposizione europea del lontano aprile 2014, recepita due anni dopo nel nuovo Codice, che ha fissato la data nel termine ultimo indicato nelle direttive europee, ANCI ha diffuso un documento per sostenere la legittimità di derogare all'obbligo (sic!). Come se un RUP, potesse opporre il Parere ANCI ad una ditta interessata al ricorso al TAR per l'evidente violazione di un obbligo di legge.
Alcune Regioni, per venire incontro alle stazioni appaltanti non ancora attrezzate, hanno reso disponibile la propria piattaforma telematica. Ma nella gran parte d'Italia, il rischio di blocco è sicuro.
ASMEL, l'Associazione che promuove la sussidiarietà, ha deciso di rendere disponibile a tutti gli Enti interessati, anche non associati, una piattaforma telematica in forma completamente gratuita, per garantire legittimità a tutte le procedure di gara, sopra e sotto soglia. Una scelta forte e quanto mai necessaria, che intende sostenere tutte le realtà territoriali e garantire a ogni livello il rispetto delle norme, della trasparenza e dell'efficienza amministrativa.
Qui articolo Italia Oggi


Percorso formativo gratuito RUP Qualified Project Manager -Nuovi moduli a cura di Battista Bosetti
Sono aperte le iscrizioni al percorso formativo gratuito per RUP Qualified Project Manager. Nella nuova edizione, anche i moduli a cura di B. Bosetti.

Il Corso da 40 ore online - 28 di lezioni online e 12 di esercitazioni ed esame finale - permette l'iscrizione gratuita nel Registro di Organismo di Certificazione riconosciuto ACCREDIA, Unico Ente Italiano di Accreditamento.
Il percorso formativo è riservato al personale dei Comuni soci/associandi Asmel con incarichi di RUP/RdP, Posizioni Organizzative, Direttori dei Lavori e Direttori di Cantiere che intendono acquisire idoneo titolo che ne valorizzi l'esperienza maturata sul campo e ne certifichi la specializzazione in conformità alla Norma UNI 11648:2016 (Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del Project Manager). Come noto, il Codice dei Contratti fissa il punto chiave dello sviluppo della professionalità delle stazioni appaltanti e dell'acquisizione di nuove competenze di project management (l.g. Anac n.3 sul Rup PM, decreto MIT n. 560 sul Bim, decreto MIT 12 febbraio 2018).
Allo scopo di garantire la qualità delle attività di formazione, le iscrizioni al Corso sono a numero programmato e la priorità è determinata dalla data di iscrizione.
Qui Preiscrizione


DPO IN RETE - Tutoring ed helpline gratuita nella nomina del Responsabile della Protezione dati (RPD / DPO)
Come ribadito dall'ANAC, nell'ambito del documento in consultazione relativo all'aggiornamento 2018 al PNA, è sconsigliato che a ricoprire il ruolo di RPD / DPO sia il Responsabile della Prevenzione e della Trasparenza in quanto vi è il rischio che "la sovrapposizione dei due ruoli possa rischiare di limitare l'effettività dello svolgimento delle attività riconducibili alle due diverse funzioni, tenuto conto dei numerosi compiti e responsabilità che la normativa attribuisce sia al RPD che al RPCT." Eventuali eccezioni possono essere ammesse solo in enti di piccoli dimensioni qualora la carenza di personale renda organizzativamente non possibile tenere distinte le due funzioni.
Per supportare l'attività operativa dell'ente nella giusta individuazione del RPD / DPO, la Community DPO IN RETE supporta gratuitamente gli enti locali nella nomina del Responsabile della protezione dei dati e/o fornitura di un professionista esterno in grado di assumere l'incarico di Dpo, assicurando un help-line per tutta la durata dell'incarico.
Tra i servizi più utilizzati i Videocorsi base e specialistici per documentare l'avvenuto adempimento dell'obbligo formativo (articolo 39 GDPR), il filo diretto con gli esperti e gli Schemi e procedure operative per il Regolamento comunale, il Registro delle attività di trattamento, le delibere, gli atti di nomina di tutti i soggetti (interni/esterni/in gestione associata) che devono gestire la riservatezza dei dati e i contratti, costantemente aggiornati alle indicazioni del Garante.
Tutti i contenuti sono riservati agli utenti registrati. Se non sei registrato vai alla sezione Registrati. La registrazione è libera e gratuita.
Qui DPOINRETE


OBBLIGO DI GARE TELEMATICHE DAL 18 OTTOBRE - ASMECOMM pronta dal 2013
Tempo scaduto per l'obbligo di digitalizzazione delle procedure di gara, secondo le regole fissate dall'art. 52 del Codice,che non lascia adito a dubbi, in quanto pur elencando eventuali opportunità di deroga, richiede scelte responsabili obbligando a motivarle per iscritto.
La scadenza è quella fissata dall'articolo 40, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016, che ha rinviato sino al 18 ottobre 2018, scadenza improrogabile perché l’Italia si è già avvalsa del termine massimo del periodo transitorio indicato nella direttiva europea 2014/24/UE all’art.90, par. 2, proprio per consentire un adattamento graduale delle stazioni appaltanti e delle imprese alle nuove previsioni.
Hanno voglia tanti aspiranti giuristi in casa ANCI a proporre, prima, inutili rinvii dell’applicazione (a pena di infrazione delle norme europee), poi, scappatoie o deroghe a un preciso obbligo normativo, perché le leggi non si aggirano, ma si rispettano. A maggior ragione, nel caso di Stazioni appaltanti che non possono opporre una nota ANCI a una ditta che ricorre al TAR per l’annullamento di una gara viziata dal mancato rispetto di un chiarissimo obbligo di legge. Né basta una chiavetta USB per aggirare la legge.
Nemmeno opporre la mancata pubblicazione per il DGUE delle specifiche tecniche di trasmissione prossimamente emanate dall’Agenzia per l’Italia digitale (v. comunicato AgID del 23 ottobre u.s. nella news sotto).
E nemmeno ci si può appigliare all’assenza di ogni segnale di vita da parte di ANAC che pure come Autorità di Vigilanza dovrebbe far sentire la sua voce, in quanto sostiene che la propria missione è quella di collaborare con gli Enti per fugare ogni perplessità interpretativa. ANAC, infatti, svolge con estrema coerenza il proprio ruolo: quando non è necessario un intervento, si pronuncia creando difficoltà interpretative. Quando è necessario perché la norma viene interpretata da un Ente o Istituzione Centrale in modo ardito, mai che si pronunci. Al garbo istituzionale tra apparati non ci si sottrae mai ... anche se gli Enti Territoriali restano con il cerino in mano.
La questione non si pone per i 1.165 Soci ASMEL Consortile in tutt'Italia che dal 2013 fanno gare sulla piattaforma www.asmecomm.it (per un transato di 1,9 miliardi di euro), e che rappresentano la comprova di una vitalità e di un dinamismo a livello locale che è in grado di anticipare anche gli stessi processi normativi di riforma (vedi Infografica).
Insomma, mentre gli apparati centrali balbettano e bisticciano, ci ha pensato la centrale di committenza in house ASMEL CONSORTILE scarl consentendo ai propri associati – Enti, Società Partecipate, Centrali di committenza territoriali unionali e in convenzione ex art.30 Tuel - di operare senza oneri attraverso la piattaforma per le gare online asmecomm.it e di utilizzare servizi aggiuntivi di committenza, a integrazione e supporto di quelli già posseduti, sia in fase istruttoria che in fase di gara


D-DAY DEL 18 OTTOBRE: SULLA PIATTAFORMA ASMECOMM ANCHE GLI ACQUISTI SOTTO 40.000 EURO
Il prossimo 18 ottobre entra in vigore l’obbligo di digitalizzazione nelle procedure di gara stabilito dal Codice dei contratti (art.40 del d.lgs. 50/2016). La natura inderogabile della prescrizione è stata chiarita in giurisprudenza ancorché differita al 18 ottobre p.v. avvalendosi della proroga contenuta nella direttiva 2014/24/UE (C. St. sez. IV, n.1716/2016 e segg.).
L’obbligo impatta anche su affidamenti diretti, affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, micro affidamenti, procedure negoziate e procedure sottosoglia che rappresentano la parte rilevante, per numerosità, degli affidamenti delle amministrazioni locali.
Al riguardo, ASMECOMM consente da sempre a Enti, Società Partecipate, Unioni di Comuni e Centrali di Committenza di utilizzare - gratuitamente per stazioni appaltanti e operatori economici - i servizi dell’Albo Fornitori e Professionisti online e del MEPAL - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione Locale - per tutte le procedure per l'affidamento di lavori, servizi e forniture anche sotto i mille euro.
In ogni caso, la piattaforma ASMECOMM consente di gestire gare telematiche di importo inferiore e superiore alla soglia comunitaria, con procedure negoziate, aperte e ristrette e criteri di aggiudicazione a massimo ribasso/rialzo o a offerta economicamente più vantaggiosa. Si tratta di una soluzione già ben rodata dai 1.041 Soci in tutt'Italia e con 2.785 gare bandite per un transato di 1,8 miliardi di euro (vedi Infografica).
Sotto il Video-approfondimento sulle soluzioni operative per i contratti sottosoglia nell’ambito della piattaforma telematica ASMECOMM.
Qui il Video approfondimento


Adempimenti preliminari per il BIM: formazione gratuita
Le Stazioni Appaltanti possono chiedere l’uso del BIM, se rispettano l’obbligo di formazione espresso già nell’art. 23, c. 13, del D.Lgs. 50/2016 (Codice Contratti): “L’uso dei metodi e strumenti elettronici può essere richiesto soltanto dalle stazioni appaltanti dotate di personale adeguatamente formato”. Il successivo art. 31, c. 9, ricomprende tale attività formativa nell’ambito della “formazione obbligatoria”.

E il Decreto MIT n. 560/2017 sul BIM all’art. 3 (“Adempimenti preliminari delle stazioni appaltanti”) subordina l’utilizzo del BIM da parte delle Stazioni Appaltanti all’obbligo del “piano di formazione del personale”. E, così come stabilito all’art. 5 del decreto, tutte le Amministrazioni che decidono di adottare il BIM, anche prima delle date obbligatorie, devono preventivamente adempiere all’obbligo preliminare di formazione sul BIM.
Da evidenziare infine la previsione ANAC (Integrazione Linee guida n. 1.) secondo cui “Tutti i soggetti interni alla stazione appaltante che sono chiamati ad interfacciarsi con le attività connesse alla realizzazione dell’opera pubblica, dalla progettazione alla costruzione, quali il RUP, il direttore lavori, i direttori operativi, gli ispettori di cantiere, il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, il collaudatore, devono essere in possesso di adeguate competenze con riferimento ai metodi e agli strumenti elettronici conseguite anche attraverso la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia”.
ASMEL, da sempre attenta alle esigenze di qualificazione delle singole Stazione appaltanti, propone uno specifico piano di formazione in materia BIM sia di tipo tecnico-informatico sull’uso degli strumenti hardware e software sia di tipo giuridico-amministrativo, in particolare con riguardo al RUP e ai componenti del suo uffici.
Tra le novità si segnalano i Corsi online BIM – Building information Modeling (software Revit) di 12 ore e BIM nella progettazione degli edifici (software AllPlan) di 10 ore e con riconoscimento automatico dei CFP-crediti formativi professionali per ingegneri, architetti, geometri e geologi. Inoltre, a partire da novembre, anche i Corsi di BIM management della Scuola Master del Politecnico di Milano focalizzati sulle nuove tematiche legali a partire dall’adeguamento dei tradizionali contratti di appalto e relativi disciplinari.
Qui il Catalogo Form@PA


COMMISSIONI DI GARA ALLA LUCE DEGLI ULTIMI ORIENTAMENTI DI ANAC E DELLA GIURISPRUDENZA - A domanda risponde in diretta Battista BOSETTI il 24 ottobre
Battista BOSETTI risponde in diretta web ai quesiti sulle commissioni giudicatrici, dopo l’attivazione del servizio on line per l’iscrizione dei componenti, alla luce degli ultimi orientamenti dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e della giurisprudenza anche sui problemi legati alla sospensione dei minimi di tariffa a seguito dell'ordinanza del TAR n. 4710/2018. Le iscrizioni possono essere accettate fino a esaurimento dei posti disponibili!
Qui Locandina e prenotazione


PIATTAFORMA GARE ASMECOMM: UTILIZZO AUTONOMO E GRATUITO PER LE CENTRALI DI COMMITTENZA
Dal prossimo 18 ottobre entra in vigore l'obbligo stabilito dall'art. 40 del Codice dei contratti pubblici in recepimento delle Direttive europee di svolgere le procedure di affidamento esclusivamente in modalità telematica attraverso piattaforma di e-procurement.
Molte centrali di committenza sovracomunali, costituite nella forma dell'Unione di Comuni o mediante Convenzione ex art.30, pur dotate di una struttura organizzativa efficiente, sono al momento sprovviste di adeguate soluzioni tecnologiche.
L'adesione ad ASMEL CONSORTILE scarl consente a tali forme associative di operare senza oneri attraverso la piattaforma per le gare online www.asmecomm.it.
In particolare, per le centrali territoriali aderenti che sottoscrivono il "Protocollo operativo per l'uso autonomo della piattaforma Asmecomm" è possibile l'utilizzo totalmente gratuito della piattaforma Asmecomm da parte del proprio Ufficio Gare per tutte le procedure relative all'acquisizione di beni, servizi e lavori anche sopra soglia comunitaria, ai sensi dell'art.41, comma 2-bis del D.Lgs. n.50/2016 e s.m. e i. Infatti, nel caso in cui la titolarità della procedura è assunta direttamente dalla centrale territoriale e la gestione della stessa è fatta autonomamente dal RUP della stessa, non è prevista alcuna imputazione dei costi di procedura a carico dell'aggiudicatario.
Resta salva, la possibilità per le centrali di committenza territoriali socie di Asmel Consortile s.c. a r.l. di richiedere eventuali servizi aggiuntivi di committenza, a integrazione e supporto di quelli già posseduti, sia in fase istruttoria che in fase di gara degli uffici della Centrale Asmel; in tal caso le attività di committenza richieste saranno imputate all'aggiudicatario secondo la procedura standard


MILLEPROROGHE: ennesima proroga dell'accorpamento coatto dei piccoli Comuni. Ma l'8 gennaio prossimo la Corte Costituzionale si esprime sul ricorso ASMEL
Il Decreto Milleproroghe ha fatto slittare nuovamente l'obbligo di accorpamento delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni intimato dal famoso decreto-legge Calderoli, il n. 78/2010, convertito con la legge n. 122/2010.

Un obbligo senza senso, perché nel nostro Ordinamento le funzioni si accorpano, attraverso le Unioni, se e quando (e come) i Consigli comunali deliberano in tal senso. Non certo perché lo decide il Governo o il Parlamento. E men che mai l'ANCI. Che oggi esprime soddisfazione per lo slittamento, fingendo di dimenticare che fu proprio su sua insistenza che si arrivò alla norma contro i piccoli Comuni, approvata con il consenso di tutti i partiti, nessuno escluso.
Ed anche che il suo Presidente Fassino, arrivò a "scavalcare a sinistra" partiti e Parlamento proclamando la necessità di "azzerare tutti i Comuni con meno di 15.000 abitanti". ASMEL lo invitò a dimettersi, perché nella foga non si era accorto che essi rappresentavano il 90% dei propri associati. Non si dimise. In compenso, la proposta fu cancellata dal sito ANCI. In ogni caso, ASMEL è poi riuscita a impugnare la norma avanti al TAR, denunciando ben 9 eccezioni di incostituzionalità. Tutte accolte, con remissione alla Corte Costituzione e Udienza fissata all'8 gennaio prossimo. Facile prevedere che la Corte ne accoglierà almeno qualcuna, annullando la norma. Come pure che ANCI esprimerà la propria soddisfazione. In tal caso, una omerica risata dei Sindaci dei piccoli Comuni la seppellirà.
Qui la campagna Asmel


ASMECOMM: scade a fine anno la possibilità di ingresso di nuovi Soci nella Centrale. Sprint finale degli Enti interessati
Come noto, il 28/11/2015l'Assemblea di ASMEL Consortile ha deliberato un aumento di capitale per consentire l'ingresso di nuovi Soci nella compagine sociale della Centrale, con scadenza fissata al 31/12/2018. L'aumento ha avuto un incredibile successo tanto che oggi essa vanta 1.038 Soci in tutt'Italia, 2.785 gare bandite con un transato di 1,8 miliardi di euro. Per non parlare di tutti i punti di forza derivanti dalla massa critica raggiunta (vedi Infografica).

Ne è derivata dunque un'impennata di nuove richieste che andranno formalizzate con i diversi passaggi negli Organi Collegiali nei prossimi tre mesi


OBBLIGO DI GARE TELEMATICHE DAL 18 OTTOBRE
Il prossimo 18 ottobre scatta l'obbligo di utilizzo esclusivo dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione. A partire da questa data diviene direttamente applicabile l'art. 22 della Direttiva 2014/24/EU che introduce l'obbligo delle comunicazioni elettroniche in tutte la fasi di gara. Il D.Lgs. 50/2016 recepisce tale obbligo con l'art. 40 e con l'art. 52 co. 5 chiarisce che non può intendersi come comunicazioni per la fase di presentazione delle offerte, l'invio mediante PEC. Il Seminario online, con un approccio pratico e operativo, consente di districarsi rispetto all'obbligo di portata generale, analizzando le residuali possibilità di deroga anche alla luce della Delibera Anac n. 537/2018 e degli orientamenti della giurisprudenza (Cons. di Stato 4065/2018, Tar Veneto n. 307/2018, Cons. di Stato n. 4990/2016, Cons. di Stato n. 5388/2017).
Il prossimo webinar in programma a cura degli esperti A. Bertelli, B. Bosetti e V. Rizzo, si svolge mercoledì 3 ottobre dalle ore 11.30 alle ore 12.30.
Nel corso del seminario online è data priorità alla risoluzione dei quesiti pervenuti per supportare amministratori e tecnici locali ad acquisire le competenze necessarie e garantire la legittimità delle procedure di affidamento.
Qui prenotazione


AI SOCI ASMEL LA CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE ANTICORRUZIONE 37001
Da Caserta a Torino parte il progetto dei Comuni della Rete Asmel per un nuovo sistema di controllo digitale della gestione degli appalti. Finora in Italia nessun Ente Pubblico ha avuto questa certificazione
L’iniziativa di Asmel punta a diffondere, a costo zero, tra i propri Soci, un processo di digitalizzazione delle procedure burocratiche per assicurare semplificazione, efficacia ed efficienza nell’azione amministrativa. Ma soprattutto per garantire tracciabilità e trasparenza che assicurino il controllo della legalità.
Il progetto parte all’indomani dell’approvazione del dl “anticorruzione” e si fonda sull’applicazione della Certificazione ISO 37001, lo Standard internazionale che attesta il rispetto delle norme anticorruzione nelle aziende private e negli Enti pubblici. La Certificazione ISO 37001 è un “marchio di garanzia” finora ottenuto in Italia da una sola struttura di emanazione pubblica, la Centrale di Committenza ASMEL Consortile (oltre mille Comuni in tutt’Italia). In pratica, ASMEL punta a diffondere tra i propri Soci questa “buona pratica” affermata nella Centrale e già entrata nel secondo anno di attività.
Il progetto parte in tre comuni ‘pilota’: Caggiano (Salerno), Carignano (Torino) e Caserta ed entro il mese d’ottobre si raccoglieranno le adesioni degli altri Comuni della rete Asmel.
Qui la Circolare


ASMEL CONSORTILE: ADESIONI ANCORA PIÙ IN CRESCITA CON LE UNIONI
Dati di crescita costante per la centrale di committenza Asmel Consortile anche nei mesi caldi (giu-lug-ago) con adesioni che crescono del 21% rispetto agli stessi mesi del 2017, arrivando a quota 1.038 associati.
In particolare, crescono le adesioni delle forme associative anche formalmente costituite come centrali di committenza: dalla Comunità collinare Vigne e Vini in provincia di Asti alla Unione dei Comuni I Nuraghi di Nuoro, alle Unioni dall’Adige al fratta in veneto e Misa Nevola nelle Marche e tante altre.
Soprattutto in vista dell’obbligo delle gare telematiche e della qualificazione, infatti, anche le “micro-cuc” avvertono l'esigenza di operare attraverso la piattaforma per le gare online www.asmecomm.it e di utilizzare servizi aggiuntivi di committenza a integrazione e supporto di quelli già posseduti, senza oneri e avvalendosi di un supporto tecnico e amministrativo altamente professionale e qualificato


COSTI DELLE COMMISSIONI DI GARA: LA VITTORIA DI ASMEL
Grande rilievo a livello nazionale è stato dato all'importante vittoria ottenuta da Asmel contro il Decreto MIT 12 febbraio 2018 sulle tariffe minime dei Commissari di gara estratti dall'Albo nazionale gestito da ANAC: "TAR boccia Delrio: gare troppo costose paralizzano i Comuni" (Il Fatto Quotidiano 22/08/2018), "Il Tar accoglie il ricorso di Asmel contro la 'sprecopoli' dei compensi ai commissari di gara" (Il Mattino 08/08/2018), "Mare agitato per le commissioni di gara per appalti pubblici di opere, servizi e forniture" (IlSole24ore 06/08/2018), "Tutto da rifare sulle tariffe minime dei commissari di gara" (ItaliaOggi 07/8/2018), , Sospesa quindi l'efficacia del Decreto nella parte relativa ai compensi minimi dei Commissari in attesa dell'udienza di merito del 22 maggio prossimo nella quale dovrebbe intervenire la bocciatura della norma per la sua palese illegittimità. Il Codice degli Appalti ha delegato il MIT alla stesura di un decreto per la fissazione dei compensi massimi ai Commissari. Non certo quelli minimi.
Qui la sezione sul sito Asmel


ASMECOMM raddoppia il transato nei primi 8 mesi 2018

Continua inarrestabile la crescita di ASMECOMM divenuta ormai un caso di studio, perché con 1025 Comuni aderenti in tutt'Italia rappresenta un caso unico e una buona pratica del mondo delle autonomie. Nei primi 8 mesi dell'anno in corso, la Centrale di Committenza ha registrato addirittura un aumento del 106% del transato rispetto allo stesso periodo del 2017. Nata a Gennaio del 2013, la Centrale si è subito distinta per l'utilizzo massiccio delle piattaforme telematiche, che garantiscono efficienza, semplificazione, tracciabilità e trasparenza. Una scelta che le ha consentito di divenire la prima ed unica Centrale italiana certificata ISO 37001, lo standard internazionale che attesta il rispetto delle procedure necessarie per garantire l'efficacia delle misure per la prevenzione della corruzione. Un autentico certificato di garanzia, finora non posseduta da nessuna altra Centrale di Committenza, neppure i Soggetti aggregatori, iscritti nell'omonimo Albo ANAC. Se Consip ne fosse stata in possesso sicuramente sarebbe uscita immune dalle note traversie giudiziarie. Le piattaforme e le procedure informatizzate hanno anche consentito ad ASMECOMM di garantire ai propri Soci la pubblicazione delle gare in pochi giorni, un tasso bassissimo di soccombenza nel contenzioso giudiziario, pari allo 0,7% ed il patrocinio legale gratuito


Parte il servizio CONSIP FREE per i Comuni ASMEL
Il termine CONSIP ricorre 340 volte in Gazzetta Ufficiale, nell'ambito di 69 norme, a tutela delle prerogative della Centrale Unica Nazionale. Un insieme smisurato e aggrovigliato di prescrizioni perché nessuno osi violare gli obblighi di acquisto attraverso i canali Consip minandone la forza contrattuale. Ovvio che le economie di scala dovrebbero produrre risparmi negli acquisti, ma il gigantismo e il monopolio sono nefasti in tutti i settori, figurarsi nel mercato degli appalti pubblici. Il termine mercato richiama competitività, competenze ed efficienza. In Italia si preferiscono invece prescrizioni e divieti per il contrasto agli sprechi, finendo spesso per conseguire il risultato opposto. Lo spiega bene un'indagine ANAC di fine 2015, condotta sugli Enti che avevano agito in deroga agli obblighi di acquisto attraverso le Convenzioni Consip. L'Autorità, lungi dall'esprimere rilievi o contestazioni, ha definito abili e virtuosi gli Enti indagati, per aver conseguito l'interesse pubblico evitando gli aggravi di costo imposti da Consip e sancito che, in tutti i casi esaminati, le offerte Consip risultano "migliorabili dal punto di vista economico a parità di prestazioni". La solita manina corre, dunque, subito ai ripari e nella finanziaria 2017, appaiono norme ancor più stringenti a tutela di Consip. Poco elegante scrivere compra anche se paghi di più. Viene scritto, invece, che chi osa derogare deve trasmettere gli atti ad ANAC e Corte dei Conti. Come dire: Non basta essere abile o virtuoso, devi essere anche temerario! Nel corso della recente Assemblea ASMEL il tema è apparso nella sua stringente attualità. Da qui il servizio CONSIP FREE, che nasce non tanto perché il socio sia libero (free) da Consip, quanto libero di decidere senza ambasce se ricorrere o meno a Consip. Il servizio prevede l'affiancamento dell'Ente in tutte le fasi legate all'acquisto, a partire dalla ricerca di mercato preliminare fino all'assistenza gratuita di primari studi legali di rilievo nazionale e internazionale. Il Comune può procedere autonomamente o anche delegare alla propria Centrale la procedura di acquisto ponendo in capo a quest'ultima ogni responsabilità e ogni onere in caso di contenzioso. Del resto, ANAC non può che confermare tale procedura "virtuosa" e la Corte dei Conti non può che attestare l'assenza assoluta di danno erariale. Anzi, il vantaggio di aver conseguito risparmi per le casse pubbliche.
QUI Circolare CONSIP FREE


Per i Comuni si avvicina l'appuntamento con Siope+
Il prossimo 1° ottobre 2018 scatta anche per i Comuni fino a 10.000 abitanti l'obbligo di ordinare incassi e pagamenti al proprio tesoriere utilizzando esclusivamente ordinativi informatici trasmessi attraverso il sistema SIOPE+ secondo specifiche regole tecniche di colloquio emanate dall'Agenzia per l'Italia digitale (Agid). Come noto, Comuni con popolazione superiore ai 10.001 abitanti hanno già adottato SIOPE+. E dal 1° gennaio 2019, Siope+ sarà a regime anche per gli enti sovraccomunali e i comuni terremotati. ASMEL ha provveduto a indire la gara per individuare un partner tecnico in grado di garantire idoneo supporto per il servizio di intermediazione tecnologica alla piattaforma SIOPE+ in favore degli Enti associati. Successivamente è stata stipulata la convenzione con l'aggiudicataria UNIMATICA spa per la fornitura triennale del servizio di intermediazione tecnologica, nonché dei servizi connessi. Gli enti interessati possono attivare il servizio tramite ordine diretto di acquisto (ODA) sulla piattaforma MEPAL - Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione Locale di ASMEL, previa registrazione gratuita. Per informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Impennata record delle gare ASMECOMM nel 2018: + 230%. Sempre più Comuni chiedono il RUP alla Centrale
Nel primo semestre 2018 Asmecomm ha pubblicato gare per un importo complessivo di 341.632.000 euro, pari al 230% del valore delle gare pubblicate nel semestre precedente (148.290 euro). Si afferma anche la scelta di affidare la gestione della fase di gara a un RUP della Centrale, la figura del RUPPDA (acronimo che sta per RUP del sub-Procedimento di Affidamento) che, alla luce delle indicazioni dell'art. 31 del Codice dei contratti e delle Linee Guida ANAC n. 3, assume l'integrale responsabilità della procedura di gara. Secondo questa modalità operativa, il RUP dell'Amministrazione socia trasmette la "scheda di dettaglio della procedura di affidamento" contenente gli elementi essenziali della procedura di affidamento richiesta e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte. È questa la scelta fatta da ultimo dal Comune di Melfi che, per la gara di appalto per il servizio di raccolta trasporto e smaltimento rifiuti urbani, oltre 21 milioni di euro, ha delegato alla Centrale di Committenza l'intera gestione delle fasi di gara, ad esito della quale procederà alla sottoscrizione del contratto con la ditta aggiudicataria.


Abolita la pubblicità "cartacea" dei bandi di gara?
Giro di vite in arrivo per l'obbligo di pubblicazione dei bandi sui giornali. A far sentire la sua voce, il Sottosegretario all'Editoria Senatore Vito Crimi che in un'intervista pubblicata dal quotidiano La Verità, dichiara di voler abolire l'obbligo di pubblicazione degli avvisi sui quotidiani. «Ad oggi - spiega il sottosegretario - infatti subito dopo l'aggiudicazione l'impresa deve rimborsare le spese di pubblicazione alla Pubblica amministrazione. Un vero e proprio balzello per le aziende che vogliono lavorare con quest'ultima»...continua


"IL BORGOMASTRO E IL CANCELLARIO" LIBRO IN OMAGGIO AI SINDACI SOCI ASMEL
Per iniziativa dell'Associazione ASMEL è stato recentemente pubblicato il libro Il Borgomastro e il Cancellario - Storie di burocrazia ostruttiva. Presentato in anteprima nel corso del Convegno del 29 gennaio scorso, il volume raccoglie storie di vita di frontiera alle prese con la burocrazia raccontate in un romanzo non molto lontano dalla vita reale e dalla quotidianità di tanti amministratori. Per i Sindaci dei Comuni soci è possibile richiederne una copia gratuita scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



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